ricky89
Presumo che secondo il ragionamento di Libertario, lo scudetto andrebbe riassegnato alla Juve perchè la prima sentenza del 2006 sarebbe stata lei stessa un illecito.
Non esattamente. La sentenza è stata un aborto giuridico, che in campo penale e civile non sarebbe mai potuta esistere visto che nel c.g.s. non esisteva "fisicamente" alcun accenno a questo illecito
strutturato che hanno ipotizzato i giudici sportivi.
Hanno inventato di sana pianta un artificio per retrocedere la Juve, visto che le imputazioni da art.1 erano soltanto passibili di penalizzazioni.
Per quanto riguarda la restituzione, le parole di AA sono abbastanza chiare:
Riavere gli scudetti quindi? Agnelli risponde: “
Diciamo che questa è una storia un po’ più complessa, un po’ più complicata. Dovremmo valutare i vari aspetti ma se giuridicamente sarà dimostrata la correttezza della società nei vari procedimenti che sono ancora aperti, sicuramente valuteremo l’azione revocatoria e la riassegnazione dei titoli“.
In pratica se a Napoli si stabilirà (come la pensano la gran parte di quelli che hanno seguito il processo) che l'associazione non sussisteva, cadrebbe l'accusa dell'illecito strutturato all'istante. Già quella sentenza sportiva è stata distrutta punto per punto, a partire dalle espulsioni di Jankulowsky, arrivando al famoso Reggina-Juve di Paparesta. E soprattutto è stato negato che Moggi fosse l'unico a telefonare nonostante Narducci sino a qualche mese fa dicesse in TV il contrario, cioè che non c'erano intercettazioni di altri dirigenti.
A mio modo di vedere la cazzata l'han fatta nel 2006 e ora non rimedieranno commettendo lo stesso "errore". Ma soprattutto siamo sicuri che il solo atto di parlare al telefono con un arbitro costituisca un illecito sportivo? E' una cosa verificata?
Sì, telefonare ad un arbitro era illecito anche all'epoca, mentre ai designatori si poteva chiamare. Ricordiamo che la Moggi non ha chiamate con gli arbitri.
Ma guarda, io leggo sempre volentieri quello che trovo in merito, anche se non sempre condivido.
Però mi resta il dubbio; se pur l'Inter fosse punita dalla giustizia sportiva (e a quanto ne so il processo a Napoli è un processo penale, o sbaglio?), sarebbe punita per un comportamento simile a quello di Moggi, ovvero un dialogo con i designatori arbitrali che, per legge, non si può avere; ergo i due possibili esiti di questa cosa vedono da una parte l'Inter trovata colpevole, e dunque condannata, o penalizzata, o con lo scudetto retrocesso, e dall'altra l'Inter dichiarata innocente, con la possibilità però di tornare indietro anche sulla sentenza Juventina (e quindi, a quanto ho capito dai vostri post, di riassegnare quello scudetto). Io non capsico però come sarebbe possibile di vedere l'Inter condannata E lo scudetto riassegnato. Se l'Inter venisse giudicata colpevole lo si farebbe sempre seguendo una coerenza rispetto a quanto deciso allora con la Juventus, che quindi resterebbe, secondo questi criteri, colpevole e immeritevole di quello scudetto. Questo sempre perchè sono un profano, eh, e vorrei chiarimenti, dunque tutto ciò che scrivo è rigorosamente ipotetico.
Appunto per quello andrebbe osservata la linea che la FIGC utilizzerà. E poi c'è sempre la spada di Damocle della prescrizione, su cui la FIGC non ha ancora chiarito ed abbiamo solo il parere dei saggi.
Ma ricordo che Moratti può rifiutarla e farsi processare ugualmente per verificare la propria innocenza ed estraneità dell'Inter ai fatti. Io presumo che sarà invece furbo come fece nel caso dei dossier Telecom: accetterà la prescrizione in silenzio e continuerà a prendere in giro la gente.
Sempre se questa prescrizione c'è, nel 2006 ricordo che tolsero un grado un grado di giudizio e si inventarono un illecito. Volendo potrebbero prendere le disposizioni del nuovo codice e portarla ad 8 anni come è ora.
Io comunque sono da sempre per la tesi "tutti innocenti". Nel senso che il mondo del calcio funzionava in quel modo, Bergamo la dava calda a tutti e poi agiva regolarmente. Almeno, per quello che ho potuto sentire e osservare.