alcune cose però non son chiare.
nel senso che la posizione "medico giovane ed anziano" sviano non poco la situazione.
Il medico che decide è quello di guardia... che poi, trovo assurdo prendersi a botte per una decisione che può e deve essere presa per il bene della donna e bambino a prescindere da divergenze.
Secondo, la cardiotocografia (così si chiama la monitorizzazione di battico cardiaco fetale + contrazioni uterine) è una scienza difficile,
che ha bisogno di molta esperienza perchè si, ci son definizioni universali, ma non sempre son così nitide ed applicabili a quello che capita durante una registrazione.
Terzo, l'emorragia NON per forza deve essere collegata alla situazione.
cioè, il rischio è presente anche in un parto naturale (anzi, è la prima cosa che viene monitorata nel post partum).
qui essendo stato fatto un Cesareo,trovo probabile una concomitanza di fatalità + cattiva gestione (data dal precedente, presunto litigio).
In ultimo, se è vero che il neonato è stato rianimato più volte, è probabile che il medico "giovane" fosse nel giusto (per aver notato un peggioramento ed aver ciesto il Cesareo), ma
resta sempre il dubbio perchè non ero presente, non ho il tracciato sotto mano e anche se l'avessi, non ho così tanta esperienza da darvi un parere inequivocabile.
in soldoni, io ci vedo probabile/possibile mala sanità e tragica fatalità correlate.
edit:
la considero più una discussione per Agorà quindi la sposto
