Mi permetto di intervenire su una questione, conscio del fatto che verrò ignorato.
E' possibile che ogni critica mossa contro la rivista verta inevitabilmente sulla questione dei voti?
Se i voti sono così inutili, perchè vengono costantemente tirati in ballo?
E' possibile che, alle soglie del 2011, si discuta, ancora con la stessa insolenza e con le solite argomentazioni trite e ritrite, che si appellano a trucchetti retorici da due soldi, è possibile-dicevo-che si discuta ancora dello stramaledetto 9 dato a Oblivion?
Il voto è inutile, ma allo stesso tempo indispensabile, perchè è il lettore ad esigerlo (e i post precedenti al mio lo dimostrano ampiamente). Siamo davvero pronti per una critica che si occupi del videogioco come farebbe con gli altri medium? Io non credo.
E' inutile scrivere ai redattori di una rivista di videogiochi (come se il resto della stampa specializzata [non esclusivamente cartacea e italiana, anzi] fosse esente da difetti) che non sappiano fare il loro lavoro basando tali critiche esclusivamente sul loro metro di giudizio, perchè in questo modo dimostriamo di non essere ancora pronti ad abbandonare ogni preconcetto circa la valutazione dei videogiochi (che tanto vorremmo cambiare), rendendo evidente il fatto che, alla fine, quello che ci auspichiamo non è un cambiamento del metodo con il quale i videogiochi vengono giudicati, bensì un adeguamento delle valutazioni a quelli che sono i nostri personali metri di giudizio.
Finchè manterremo questo atteggiamento (e non mi sembra che si stiano facendo grandi passi in avanti) il voto resterà l'unico e il solo elemento determinante per la valutazione di un videogioco, a dispetto di quelle che possono essere le sue aspirazioni e le sue qualità.
Uno sparatutto mainstream (uno qualunque, non solo Call Of Duty) è l'equivalente di un blockbuster cinematografico, quindi la sua principale ambizione sarà quella di divertire in modo spensierato, magari abusando di clichè e rendendo di fatto inutile la presenza di una trama, ma se il suo obiettivo primario viene raggiunto, perchè non premiarlo? Se "COD" vuole farci giocare ai marine americani (come li abbiamo visti in decine di film) e lo fa in modo soddisfacente, perchè stroncarlo? Perchè siamo stufi dei soliti giochi? Bene, allora rivolgiamo le nostre attenzioni altrove: come non esistono soltanto i blockbuster, è altrettanto vero che non esistono soltanto gli sparatutto alla COD.
Il problema non si pone quando vediamo un "9" assegnato a COD (perchè, nella sua categoria [non gli fps, ma gli fps mainstream .....] se lo merita), il problema si pone quando un titolo meritevole viene sottovalutato.
No, non citerò titoli meritevoli che sono stati sottovalutati su GMC inneggiando al linciaggio, perchè il mio scopo non è quello di criticare gratuitamente la rivista, ma quello di esortare i lettori a mettere da parte le solite inutili discussioni e decidersi, una buona volta, ad affrontare seriamente la discussione che si sta portando avanti, magari avvalendosi della presenza dei redattori, che di critica videoludica, probabilmente, ne sanno qualcosa.
Con questo inutile post non intendo erigermi a difensore di GMC, perchè non ne condivido diversi aspetti, ad esempio, vorrei che il sistema dei voti venisse abbandonato, ma allo stesso tempo non mi aspetto che ciò avvenga (per le motivazioni che prima ho espresso).