Yuzo Morisaki 91
La rosa dell'Inter
Di tanta indecenza che nel club imperversa
mi offro a portarvi un'aria più tersa
e senza rancori nè tentennamenti
or canto ed enumero i nostri elementi
C'è Julio Cesar, il numero uno
nei giusti momenti secondo a nessuno
di tanto in tanto fa qualche cappella;
se solo sapesse parar di mascella...
Degna riserva c'è poi Castellazzi
grosso e imbruttito, è il re dei rimpiazzi
Terzo portiere è infine Orlandoni
anni in tribuna, due grandi coglioni
Il pie' più veloce è di Ivan Ramiro
mi fa star sulle spine come un fachiro
ogni avversario lui lascia scappare
così la rimonta è più spettacolare
Quindi Zanetti, il gran Capitano
perpetuo barlume di un calcio più sano;
da Robben a Messi, nessuno ha più scampo
da chi è decisivo ogni giorno sul campo
Lucio comanda la nostra difesa
con tante sortite scongiura ogni resa
è nel su' ruolo tra i più forti ed esperti
ma prova gran gusto a lasciarci scoperti...
C'è quindi Maicon, detto "il Colosso"
veloce e potente, sfreccia a più non posso
al Real Madrid se ne doveva andare
ma è analfabeta: non ha saputo firmare
Arriva il veterano, Marco Materazzi
ai suoi tackle fan coro: "Se mi prende son cazzi"
Chiusure, anticipi, tutta una menata
finchè ogni caviglia vien ben triturata
Lo sceriffo Rivas, audace ed umile
lontano dal far-west è smarrito ed inutile
Niente a che vedere con Samuel detto "il Muro"
zuccate e scivolate da farlo venir duro
Dalla capitale, fu trasferito in Spagna
acciuffatolo per due lire, è ancora gran cuccagna
C'è quindi Christian Chivu, terzino con l'elmetto
finchè piazzato in area, è un difensor provetto
avventuratosene fuori si beccò una capocciata:
spedirlo all'offensiva non è una gran trovata...
È il turno di Santon, un giovane campione
sta fuori da un bel po', gli han dato del bidone
ma è meglio un figlio rotto, fra le braccia della madre
che un talento rigettato a spopolar nell'altre squadre
Adesso tocca a Deki, furioso come un drago
incursore devastante, perforante come un ago
Laborioso come Stachanov, più illuminato di Confucio
ma se non è in giornata, ti fa esclamar ":mibrucio:"
Che dir di Thiago Motta, giocatore ritrovato?
randella, serve e segna, col suo talento innato
ha il nome di pandori, cioccolate e gelatini
e anche se non è cibo, è per palati sopraffini
Il dieci è Wesley Sneijder, anch'egli fu scartato
e appena lo prendemmo, il Bilan fu umiliato
corre, pressa, e tira, dirige il nostro coro
se il mondo è ancora giusto, a lui il pallone d'oro!
Sulley Ali Muntari, è lui il più crudo fabbro
volonteroso e buono, duro come il gabbro;
senza batter ciglio, sfacchina come un bove
ma senza sale in zucca è meglio vada altrove
Ha il nome di un fast-food, il nostro buon Mariga
e con la sua baguette sa metter tutti in riga
Introverso e generoso, talmente tanto vale
che al confronto Mascherano è solo un culo a carnevale
Gran leader nerazzurro è Esteban Cambiasso
avvezzo a ogni giocata, è senza meno un asso
la promozione a capitano, di anno in anno slitta
ma lui per non sbagliarsi, la storia l'ha già scritta
Classe '91, Obi è un ragazzone
ma quel cognome ha precedenti: speriam non sia un doppione...
Coutinho è la promessa, c'infiamma a ogni giocata
Dio scampi il patron Moratti da un'altra cantonata
Son anni che attendiamo un esterno come manna
c'è toccato Mancini, dal culo quanto una capanna
Il suo nome Faioli, mi dà un suggerimento atroce:
se i faioli li mangiasse correrebbe più veloce
Il reparto lo completa Obiora
rimpiattino dell'ultim'ora
Al trofeo TIM fu un asso nella manica
ma a differenza delle sim non necessita ricarica
Presentarlo degnamente il numero nove non si può
è il Leone Camerunense, il fuoriclasse Samuel Eto'o
Ci fu dato in cambio di Ibra, contornato da milioni
a Barça l'han già ammesso d'esser stati un pò coglioni
Si giunge a Suazo, colpo del centenario
per sbolognarlo si intoni un rosario!
È il figlio del vento, c'è solo da sperare
che il vento stesso se lo venga a ripigliare
Ma nessun regno è davvero gradito
se non ha il suo Principe, quale è Milito
Fa assist, sponde, ripiega e segna
più sacro di lui c'è solo la fregna
Col numero ventisette giunse Goran il macedone
estroso, spietato, punitore come un demone
Maturo come l'uva di una buona vendemmia
Con certi svarioni mi sfila qualche bestemmia
C'è infine Biabiany, un'ala bisbetica
chissà, starebbe meglio in una pista d'atletica?
Un tributo a Rafa Benitez, il nostro allenatore
Un trionfo e una sconfitta, ma ci è entrato già nel cuore
L'ho visto come agisce, maniere vecchio stampo
interagiva spesso con un uomo a bordocampo
Gli chiesi: "È un tuo amico, un assistente molto caro?"
"Ma cosa cazzo dici? So' solo er paninaro!"
Adesso mi defilo, non voglio esser ozioso
ma le mie spoglie di poeta necessitano un riposo
Ma senz'apostrofarvi, mai io me ne andrei
perciò adesso vi dico che siete tutti gay.