Come hanno già consigliato altri, ti suggerirei "La fattoria degli animali", sempre di Orwell, feroce critica dello stalinismo, "Il mondo nuovo" di Huxley e "Fahrenheit 451" di Bradbury. Tra gli introvabili, vi è anche "Noi" di Evgenij Zamjátin, capostipite dei romanzi distopici, anche se penso che sia irreperibile (era edito da Feltrinelli).
Sul cyberpunk, il must rimane la trilogia dello sprawl di William Gibson, e soprattutto il suo primo capitolo, "Neuromante". Gli altri due, pur non essendo proprio seguiti, hanno dei riferimenti ad esso, e sono "Giù nel cyberspazio" ("Count Zero" in inglese) e "Monna Lisa Cyberpunk" ("Mona Lisa Overdrive" in inglese).
Se vuoi un romanzo con tocchi cyberpunk, ti consiglio assolutamente l'ottimo "Bay City" di Richard Morgan, e l'altra opera edita in Italia dello stesso autore, "Angeli spezzati", che non ho letto ma che ha ricevuto commenti entusiastici da chi già aveva apprezzato Bay City.
Non ti consiglio Asimov se cerchi del cyberpunk perché, come già detto, quest'autore predilige i temi della fantascienza classica (viaggi nel tempo, viaggi nello spazio, e soprattutto robot), ed è, per così dire, più "impegnato".