Furious Angel
Un po' come i thread sulla violenza nei videogiochi.
groungh
scusate per l'italiano quindi se ho capito bene se la prendono con i videogiochi perche è l'unica cosa che non avrebbe incombenze sul sistema e perche e piu facile incolpare una cosa che non si conosce
Non è che "se la prendono" per quel motivo. Il videogioco è un media relativamente nuovo, ed essendo videoGIOCO, mi pare anche normale che sia associato ad una fruizione per la maggior parte infantile, nel pensiero comune.
Insomma, mettetevi nei panni di un onesto lavoratore classe 1956, e andate un po' a sbirciare vostro figlio, vedendolo spiaccicare criminali con un'auto da corsa su GTA o sparare a destra e a manca su Call of Duty. A me sembra più che normale che un primo impatto sia... distruttivo. I pregiudizi, poi, neanche a parlarne. Il problema è che tali pregiudizi sono diffusi nella maniera più larga tra chi, nei media contemporanei, ci sta dentro fino al collo. Ricordo l'intervista su di una TV americana in cui, non ricordo chi, ne diceva di tutti i colori a Mass Effect perchè c'erano "scene di sesso". O ancora, e questo a Porta a Porta: "Non mi sento sicuro a lasciare mio figlio con in mano un gioco che INSEGNA AD UCCIDERE" (non ricordo, anche qui, chi l'abbia detto).
Ora, che il videogioco abbia dimostrato troppe poche volte di essere qualcosa che superi il suo stesso scopo (ovvero, conosco ben pochi giochi capaci di meritarsi l'appellativo di "esperiementi artistici"), è una cosa vera. Che il mercato mondiale punti al divertimento più immediato, e dunque all'intrattenimento spensierato senza imporsi realmente ad un connubio tra videogioco e comunicazione, spesso riciclando non solo strutture, ma anche stereotipi e messaggi preconfezionati, beh... vero anche questo. Ma insomma, tocca anche rompere 'sti pregiudizi.
Ecco, io penso questo.