• Nevan
Sì ma vedi a me sembra che queste leggi siano una sorta di paraculismo. A che serve vietare di bere alcolici a un 15enne e permetterlo a un 16enne? (Al di là del fatto che come molte leggi queste non siano rispettate). Anche oggi ci sono io che dico "Io guardavo Sailor Moon e Dragon Ball" e sotto casa mia c'è il fattone di turno della mia stessa età che sta avendo crisi convulsive per una dose eccessiva.
Parlando di anni '70, e non posso dirti nulla di certo perché non ho vissuto quegli anni e pecco di una certa disinformazione, probabilmente le cose stavano anche peggio di come stiamo supponendo, ma non mi sembra che la gente che si bucava sotto i vicoli godesse di popolarità. Oggi invece tra i ragazzini, se non ti sei mai fatto una canna sei un cretino, un cagasotto, un senza palle. Idem se non ti sei mai sbattuto una ragazza, scusando il termine. Quello che cerco di dire, è che magari prima c'erano un sacco di persone che avevano problemi di droga e alcol, anche giovanissime. Ma questa cosa veniva vissuta anche dagli altri coetanei come qualcosa da emarginare.. Oggi invece uno che con la droga ci va' pesante è un figo, perché è capace di reggere roba seria... Questi almeno sono i discorsi che sento io, torno a dirti.. mi dispiace di non poter reggere un confronto serio per quanto riguarda le passate generazioni, ma davvero non ne so abbastanza

Io ho 20 anni, però mio padre, essendo un carabiniere ed essendo stato in servizio fin dagli anni '60, di cose me ne ha raccontate.. Poi bè basta guardare su internet per farsi un'idea.. Il fatto è che secondo me, sia io che te credo che abbiamo vissuto un'infanzia tranquilla, e quindi tendiamo a mitizzarla. Quando vedo certi ragazzini in giro, penso:"Madonna, io a quell'età ero in casa a giocare con gli Action Man, e questo và in giro a fumare, in discoteca in cerca di ragazze, ah queste nuove generazioni, che schifo!" e via dicendo. Il punto è che non ci rendevamo conto che anche ai tempi nostri c'erano ragazzini simili. Conosco gente della mia età che ora è in uno stato pessimo (o qualcuno che ne è uscito), e ovviamente da ragazzini facevano nè più nè meno di quanto fanno ora i nuovi bimbiminkia, solo che non frequentandoli da piccolo, non potevo saperlo!
Le leggi in molti casi sono paraculo, sì, però secondo me ci stanno lavorando abbastanza bene, al di là degli alcoolici venduti ai ragazzini, il fatto di non potere mettersi alla guida con un tasso alcoolico sopra il consentito, per esempio, è una grande svolta, ed è giusto essere rigidi.
Quando parli di popolarità, c'è da distinguere e non fare di tutta un'erba un fascio. Dipende dai gruppi, in certi gruppi come dici te se non ti droghi, bevi o ti fai tipe a caso, sei un coglione, in altri no. Come è sempre stato. Io per un periodo della mia vita ho girato con ragazzi che erano del primo genere, ma sono stato abbastanza sensato da uscirne prima che ne venissi risucchiato, pur patendo la solitudine dopo una scelta simile (ma necessaria, visto che poi ho trovato gruppi di amici ben migliori).
Ora secondo me è la TV che vuole farci credere che tutti i ragazzini siano dei bulli ubriaconi tossici e playboy, e se questo ha l'effetto di creare delle riforme per evitare che tutto questo accada, generalizza anche un'intera generazione accomunandola a questo genere di ragazzi bulli tossici ubriaconi ecc, come se non ne esistessero altri, creando quindi anche una sfiducia generazionale più elevata che mai (nonostante sia sempre esistita, scommetto che tra dieci anni i bambini di adesso diranno, "Ah quando ero piccolo io, a quell'età ero a casa a giocare coi Gormiti, e questo va' in giro per discoteche a farsi e ubriacarsi").