Un buongiorno a tutti i tifosi, ed ecco il mio resoconto della partita Parma-Chievo, che ho seguito dalla cima della curvanord.
Sotto una pioggerellina mai insistente ma sempre fastidiosa, la partita è stata piuttosto piacevole da vedere, anche se molto snervante a livello psicologico.
Formazione solita, Paletta e Lucarelli al centro difesa, in zentrocambum Dzemaili Morrone e Valiani, attacco Bojinov Marques e Giovinco.
Primo tempo il Parma è imballato, il chievo gioca meglio e si rende più pericoloso con gli inserimenti dei centrocampisto, il loro rodato gioco di fascia e la pericolosità di Pellissier. Tuttavia la difesa parmense regge più che bene, lucarelli sembra in buona forma e Paletta è una roccia verameente insuperabile: a mio parere a fine partita è assolutamente il migliore in campo (del parma). Nel primo tempo capitan Morrone si fa male, mr Marino si ostina a mandare in campo il morto vivente Gobbi(la curva comincia a insultare marino).
Partita fallosetta ma divertente, nel secondo tempo quasi subito dzemaili si fa espellere stupidamente per doppia ammonizione, poco dopo mrMarino toglie Giovinco (forse era stanco, ma buona prestazione) per Candreva. Paradossalmente con un uomo in meno giochiamo meglio, e prendiamo possesso della partita. Candreva sbaglia 2 gol, qualcuno prende una traversa di testa, bojinov esce per crespo, alla fine 0-0 e applausi per la squadra, fischi a marino.
Considerazioni:
1-Il modulo. Consiglio a Marino 2 opzioni: tentare un 4-4-2 che sfrutti gli uomini veloci che abbiamo, oppure giocare sempre in 10 in modo da mettere il pepe al culo ai 9 titolari.
2-Bojinov visto dal vivo è ancora peggio che in tv: è un ciccione, ricorda un paracarro e si rende utile solo su palle alte di testa. Piuttosto farei titolare Crespo che pur avendo 49 anni si muove di più.
3-Paletta è Dio. Portentoso, non lo supera nessuno ne' di testa ne' su contrasto, elegante nel disimpegno, per 3 volte si spinge in attacco e rischia un gol nel finale che avrebbe fatto venire giù lo stadio. A quanto ho percepito è già uno dei più amati dai tifosi. E anche da me.