xdavidx
bah, non basta il tentare di comunicare un messaggio per fare un oggetto culturale

c'erano un bel po' di esempi migliori di
metal gear solid 
sarebbe come se per dimostrare la validità culturale del media cinema citassi
plan 9 from outer space
SINE, COSINE; TANGENT!
Probabilmente c'erano esempi migliori, va bene, mettiamola come vuoi tu, ma tanto gli avrei potuto dire anche pinco pallino: a new beginning, che il risultato sarebbe stato il medesimo.
E comunque se sei un hater di MGS non è che ci posso fare poi molto, ma comunque è sbagliato dove stai focalizzando la tua attenzione, se permetti.
Ziano
Il problema è, che non sono nemmeno pari, quindi come detto è il paragone che è sbagliato, non se siano superiori o pari.
Il fatto che io mi ponga in maniera diversa e personale rispetto alla discussione non ti da il diritto di ignorare un mio post o pensiero che sia, questo tenendo a mente il concetto di dialogo e possedendo elasticità mentale.
Non sei il solo che ragiona in questo modo eh, infatti raramente porto avanti discussioni, dato che vengo bellamente ignorato solo perchè il mio pensiero non piace. Indignarsi per l'atteggiamento di un pubblico (per di più finto e pagato) rispetto al medium, esterno allo stesso e per di più da ignorante in materia facendo la stessa cosa con gente interna e quantomeno non ignorante non ti classifica esattamente come persona intellettualmente onesta e coerente...
Il dialogo è un mezzo fantastico se non si hanno schemi mentali e si è pronti a "sopportare" le differenze di tono, vedute, posizioni, background culturali, atteggiamenti ecc...
Peccato che poca gente nella situazione in cui è necessario dialogare sia pronta per questo.
Per esempio, per me il videogioco non sarà mai sinonimo di cultura, nemmeno nell'estremo oriente (dove esistono canali appositi, sport nazionali chiamati tekken o starcraft) dato che non sarà comunque un medium alla portata di tutti , molto probabilmente per pecche strutturali o per sua stessa natura. Quindi, definire i videogiochi come esponente culturale, paragonandoli per giunta a medium culturali e artistici già affermati e consolidati come tali, ti porterà ad incontrare posizioni contrastanti con la tua, già in un ambiente più informato (ma non più maturo) come quello di un forum come gamesvillage, figuriamoci in una trasmissione televisiva dove non hanno i mezzi per approcciarsi al medium in modo da avere una personale opinione quanto più critica ed argomentata possibile.
Frank Drummer
Dubito che la natura del videogioco possa ostacolare una veicolazione di un qualsivoglia contenuto culturale, al contrario, mi ritengo fiducioso nella affermazione dell'interattività come modalità di fruizione condivisa dalla popolazione, esattamente come può essere considerata la visione di un filmato. Considerato il percorso dell'arte cinematografica non posso che ribadire lo scarso interesse dei più nei confronti di quello che fu considerato un mezzo privo di spessore e futuro, motivo per il quale mi è semplice immaginare una realtà nella quale l'interazione sarà integrata nella cultura tanto quanto lo è ora nel mero intrattenimento.
Ziano
Più che altro l'autore del thread l'ha definito come mezzo di cultura integrata nella stessa nazionalità (credo).
Per quello affermavo che per me non ci sono i mezzi perchè sia una caratteristica che identifichi culturalmente una nazione o un popolo.
Per il tuo discorso, al momento però le idee sono poche e il medium è fortemente ancorato al commercio, è un'industria che muove davvero troppi soldi ed ha bisogno di punti saldi nei prodotti che propone, e penso che specialmente al momento, ci sia poco spazio per l'espressionismo artistico che qualcuno vede di già.
Qualcosa potrebbe in qualche modo arrivare da sviluppatori indipendenti, ma a mio modo di vedere lo stesso target è oltremodo infantile e poco preparato per dare a tali prodotti l'eventuale attenzione che potrebbero meritare.
Senti Ziano, potremmo usare 5000 post per confrontarci, ma tanto penso di avere capito che alla fine rimarremmo io della mia idea, tu della tua. Per cui, risparmiami la pena. Che poi comunque non capisco perchè secondo te se un "medium" è oggi poco diffuso, non può avere larga diffusione un domani. E' logico che una persona dai 50 anni in su difficilmente si mette a videogiocare proprio ora, no? Di conseguenza la diffusione è ridotta, perchè è molto più facile "cominciare" a leggere o guardare film piuttosto che videogiocare. Non sono qui per imporre niente a nessuno, ma quello che più mi ha fatto arrabbiare è stata la manipolazione del mio messaggio.
Se avessi letto attentamente le mie mail infine, vedresti come l'obiettivo era negare il fatto che i videogiochi portassero alla rovina delle famiglie! Non c'era assolutamente la mia intenzione di vedere i videogiochi come fonte di cultura, questo era solo un "plus" di mia modesta opinione. Il videogioco fa parte del "
variegato insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo", certamente non assume la definizione di cultura, lo davo per scontato, altrimenti sarebbero sinonimi. E' una tipologia di cultura.
Un'ultima cosa... perchè continui a dire che ti sto ignorando, quando è un continuo botta e risposta? Sarà l'abitudine, come hai detto tu... non so, davvero. A differenza di molti non abbandono mai il dialogo, non ti conosco nella maniera più assoluta, cioè, non ho mai sentito in vita mia parlare di te. Per cui, perchè continui a temere che io ti ignori? Lo farei solo nel caso ti conoscessi per certo come illustre testa di cavolo, ma dal momento che, ripeto, di te non ho mai sentito nemmeno l'eco, davvero, non capisco perchè tu continui a dirmi che ti sto ignorando malgrado i miei post di risposta.