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#16
21-09-10 20:43
i preti che conosco io sono ottime persone, sempre pronte al dialogo e alle domande.
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Attila0413 ![]()
#17
21-09-10 21:20
Un po' come dire "Sono cattolico, ma credo che la chiesa dica soltanto stronzate". Stai semplicemente usando la testa, niente di troppo strano. E, no, non sei cattolico, meglio per te![]()
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*"Lord"* ![]()
#18
21-09-10 23:52
Legge contro il cristianesimo
Data nel giorno della salvezza, nel primo giorno dell'anno uno
(– il 30 settembre 1888 della falsa cronologia)
Guerra mortale contro il vizio: il vizio è il cristianesimo
Prima proposizione. – Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno ragioni, si ha il carcere.
Seconda proposizione. – Ogni partecipazione ad un ufficio divino è un attentato alla pubblica moralità. Si deve essere più severi contro i protestanti che contro i cattolici, più severi contro i protestanti liberali che contro quelli di stretta osservanza. Il delittuoso dell'essere cristiani aumenta nella misura in cui ci si avvicina alla scienza. Il criminale dei criminali è perciò il filosofo.
Terza proposizione. – Il luogo maledetto dove il cristianesimo ha covato le sue uova di basilisco sia raso al suolo e atterrisca tutta la posterità, in quanto luogo nefando della terra. Vi si allevino serpenti velenosi.
Quarta proposizione. – La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante il concetto di "impuro" è il vero e proprio peccato contro il sacro spirito della vita.
Quinta proposizione. – Chi mangia allo stesso tavolo con un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete è il nostro Ciandala – sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto.
Sesta proposizione. – La storia "sacra" sia chiamata col nome che merita: storia maledetta; le parole "Dio", "salvatore", "redentore", "santo" siano usate come insulti, come marchi d'infamia.
Settima proposizione. – Il resto segue da ciò.
Marco 2k7 #19
22-09-10 02:24
ti pare inerente al 3d?Legge contro il cristianesimo
Data nel giorno della salvezza, nel primo giorno dell'anno uno
(– il 30 settembre 1888 della falsa cronologia)
Guerra mortale contro il vizio: il vizio è il cristianesimo
Prima proposizione. – Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura. Contro il prete non si hanno ragioni, si ha il carcere.
Seconda proposizione. – Ogni partecipazione ad un ufficio divino è un attentato alla pubblica moralità. Si deve essere più severi contro i protestanti che contro i cattolici, più severi contro i protestanti liberali che contro quelli di stretta osservanza. Il delittuoso dell'essere cristiani aumenta nella misura in cui ci si avvicina alla scienza. Il criminale dei criminali è perciò il filosofo.
Terza proposizione. – Il luogo maledetto dove il cristianesimo ha covato le sue uova di basilisco sia raso al suolo e atterrisca tutta la posterità, in quanto luogo nefando della terra. Vi si allevino serpenti velenosi.
Quarta proposizione. – La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante il concetto di "impuro" è il vero e proprio peccato contro il sacro spirito della vita.
Quinta proposizione. – Chi mangia allo stesso tavolo con un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete è il nostro Ciandala – sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto.
Sesta proposizione. – La storia "sacra" sia chiamata col nome che merita: storia maledetta; le parole "Dio", "salvatore", "redentore", "santo" siano usate come insulti, come marchi d'infamia.
Settima proposizione. – Il resto segue da ciò.
Marcantonio Bentegodi #20
22-09-10 02:28
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E MaGiC J ![]()
#21
22-09-10 02:50
sto ormai cominciando a considerare la chiesa e tutto ciò che ne è seguito (così, come anche le altre religioni, sia chiaro), come originatosi a causa della superstizione e dell'ignoranza della popolazione del tempo, cosa che fa sorgere in me vari dubbi.
Penso che leggi e gli insegnamenti della Bibbia siano tutti dovuti ai modi di vivere della gente di anni e anni fa e, come spesso accade, ormai ne siamo in disaccordo, poichè la mentalità e le abitudini sono cambiate.
No, io non mi difenisco un cattolico, almeno non uno praticante, però riconosco che si può essere credenti, pur mettendo in discussione usanze e regole, volute daa Dio(uomini?), valide per la società di 2000 e più anni fa.
Perchè il cristianesimo ha avuto tanto successo? perchè in un mondo, sotto dominazione romana, in cui la maggioranza degli ebrei erano schiavi e/o poveri, la promessa di un mondo beato, dopo la morte e con le idee di uguaglianza tra esseri umani, non poteva che creare speranze e far nascere, di conseguenza seguaci. Non metto in dubbio nè l'esistenza di Gesù, nè il fatto di essere stato un abile "condottiero" (nel senso di esser stato capace di raccogliere tanti fedeli e seguaci); mi sorge però una domanda (non voglio essere blasfemo e offensivo, quindi mi scuso con i mod, se userò toni inadeguati): non poteva semplicemente essere un "folle", con una grande capacità oratoria e di persuasione delle masse, che andava a giro dicendo di essere il figlio di Dio? Pensiamo, se scappasse oggi un tizio, che dice di essere il figlio del Signore, in quanti lo seguirebbero? Quanti invece lo prenderebbero per pazzo? (mi scuso ancora se sono "andato sopra le righe")
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Fr4nk ![]()
#22
22-09-10 03:24
Enrichman, credo che queste siano riflessioni che ho fatto a 14 anni. Non per screditare i tuoi pensieri, sono del tutto leciti, e nobili. Un giorno ti raccontano la storiella di babbo Natale, poi cresci e capisci che era una cazzata. La Bibbia è una storia di Babbo Natale un po' più lunga e a cui credono un sacco di persone.
Leggiti: "Perché non sono cristiano" di Russell, non perché voglio convincerti a pensarla come me, per stimolarti ad un certo tipo di riflessioni.
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Enrichman ![]()
#25
22-09-10 18:59
Capisco da solo che la logica non può perdere contro la religione, ma non è per questo che si parla di fede?Enrichman, credo che queste siano riflessioni che ho fatto a 14 anni. Non per screditare i tuoi pensieri, sono del tutto leciti, e nobili. Un giorno ti raccontano la storiella di babbo Natale, poi cresci e capisci che era una cazzata. La Bibbia è una storia di Babbo Natale un po' più lunga e a cui credono un sacco di persone.
Leggiti: "Perché non sono cristiano" di Russell, non perché voglio convincerti a pensarla come me, per stimolarti ad un certo tipo di riflessioni.
Una summa del suddetto libro?
King Of Loss #26
22-09-10 19:14
Scusa ma a leggere la Bibbia da solo uno rischia di non capirci un cavolo... specie perché è piena di cose apparentemente contraddittorie...io poi non credo, quindi la cosa mi tange relativamente..credo che ciò scaturisca da un problema di fondo della dottrina e della cultura cattoliche, ossia il delegare il rapporto con Dio, che razionalmente e biblicamente appare come dichiaratamente personale, ad una Istituzione che funga da tramite. Una istituzione che fissa rituali e formulari fissi, uguali per tutti e parimenti impersonali, per non dire vuoti di valore, in virtù dei quali aver "accesso" a Dio.
la tua ricerca di Dio dovrebbe prescindere dalla chiesa cattolica. Se ti riconosci nell'ambito culturale del cristiuanesimo, vai alla fonte. leggi i Vangeli, poi l'intera Bibbia.
Cerca di farti un'opinione quanto più possibile personale di Dio.
edit e un po' OT: ecco la posizione dell'Anticristo di Nietzsche è un filino estremanon era già abbastanza avviato verso la follia quando l'ha scritto? Anche se sul discorso castità=contronatura mi trovo d'accordo.
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ilpotentekratos ![]()
#28
22-09-10 19:35
"La chiesa si occupa di come si vadi al cielo,non come va il cielo"(piu o meno,parola piu parola meno) Galileo Galilei
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darksoul92ita ![]()
#29
22-09-10 19:51
ci si quasi amico mio. manca poco, e anche tu capirai.*Pensieri a cavolo, prendetelo come un "flusso di coscienza" con la punteggiatura*
Mentre pensavo alla confessione mi è saltata fuori quella che potremmo chiamare ipocrisia durante l'atto di dolore e piccoli peccati. Non so quanti cattolici o cristiani ci siano qui, credo pochi, ma apposta per questo mi sento più tranquillo nell'esternare queste cose.
Comincia così: "Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati".
Dal mio punto di vista non è vero, o meglio, non nella totalità. Ad esempio prendiamo il sesso. Lo faccio regolarmente con la mia ragazza, non siamo sposati, è peccato e non me ne pento. Cosa dovrebbe succedermi quindi? Inferno diretto?
L'esempio è capillare ma penso che possa estendersi a molte altre cose..
Un altro dubbio riguarda quello del connubio scienza/religione. Sono un sincero uomo di scienza, credo fermamente nel big bang e tutto il resto. Credo nell'evoluzione e in tante altre cose che male si sposano con la chiesa. Come faccio allora ad essere cristiano?
Come posso considerarmi cattolico disprezzando la posizione della Chiesa riguardo cellule staminali, preti pedofili e altre cose?
La discussione non so dove possa finire, ho postato in agorà per cercare di poterne parlare intelligentemente e con criterio. Non penso inoltre di andare a finire come fomentato cattolico o fervente ateo, secondo voi è possibile una comunione tra le due cose?
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*"Lord"* ![]()
#30
22-09-10 19:52
Ma no, dai, credo che basti, diciamo che il punto 7 è vago al punto giusto da permetterci di operare con libertà
Non è che sono apparentemente contradditorie, lo sono volutamenteScusa ma a leggere la Bibbia da solo uno rischia di non capirci un cavolo... specie perché è piena di cose apparentemente contraddittorie...io poi non credo, quindi la cosa mi tange relativamente..
edit e un po' OT: ecco la posizione dell'Anticristo di Nietzsche è un filino estremanon era già abbastanza avviato verso la follia quando l'ha scritto? Anche se sul discorso castità=contronatura mi trovo d'accordo.
La follia di Nietzsche è una scusa usata di solito per prenderlo sotto gamba: in realtà l'Anticristo è una summa (anche più lucida, in certi aspetti, animata da un rancore evidente) di una critica al Cristianesimo che risale alle prime opere, che però viene esposta in maniera organica.
Critica estrema poichè (per Nietzsche) la situazione è estrema: per lui il cristianesimo ha avvelenato la civiltà. Non Dio, attenzione, il cristianesimo. Dice lui stesso di non negare Dio in quanto Dio, ma in quanto Dio cristiano! Sostenessero le stesse cose senza Dio sarebbe uguale (anche se perderebbero un'arma preziosa), mentre lo stesso concetto di Dio, altrove, è "santo" e "giusto".
Basta vedere come tratta due opere in apparenza simili: il Codice di Manu e la Bibbia. Entrambi son testi religiosi, fondati sull'idea di Dio (o Dei, poco cambia), eppure il primo è lodato, il secondo vituperato. Perchè? Per il messaggio: il primo ha lo scopo di rendere una società prospera, vitale, il secondo di renderla debole, fiacca.
Non solo castità=contronatura, ma anche l'attesa dell'aldilà e tutto il resto della dottrina. Far vivere gli uomini nel terrore della morte, sottomessi ai preti, senza alcuna gioia nel vivere, con tutto ciò che è bene (la forza, l'intelligenza, la speranza intesa come tensione costruttiva verso il futuro, e tutti gli altri aspetti positivi dell'uomo) che viene odiato e tutto ciò che è male (la stupidità, la debolezza, la rassegnazione) lodato. Un capovolgimento del mondo voluto dai "preti", cioè chi odia la vita (poichè incapace di "generare", inteso in senso ampio) e invidia l'altro.
C'è da dire che, secondo me, un cristianesimo così al giorno d'oggi non sussiste più, perlomeno come fenomeno di massa, la tendenza a negare la vita è una caratteristica delle società decadenti e in rovina, ancora non siamo a questo punto... o forse si?