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  1. L'avatar di Io sono io Io sono ioIo sono io è offline #16
    22-09-10 15:47

    Citazione Ziano Visualizza Messaggio
    C'è un utente del forum (mio amico) che lavora ora in danimarca, dopo un periodo in cui è stato in lituania.
    Lui fa quello che vorresti fare tu, solo che lui è uno chef, non un aiuto cuoco. Non so quanto cambi tenendo conto delle proporzioni.
    Eh, ma non si diventa chef in due giorni... dopo anni ed anni di esperienza potrei pure aprire qualcosa in proprio ed essere chef, ma inizialmente aiutocuoco va benissimo Il tuo amico ha frequentato un istituto alberghiero e successivamente corsi di specializzazione, oppure tanta gavetta ed è riuscito a salire?
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  2. L'avatar di Seifer1987 Seifer1987Seifer1987 è offline #17
    22-09-10 16:29

    Citazione Io sono io Visualizza Messaggio
    Eh, ma non si diventa chef in due giorni... dopo anni ed anni di esperienza potrei pure aprire qualcosa in proprio ed essere chef, ma inizialmente aiutocuoco va benissimo Il tuo amico ha frequentato un istituto alberghiero e successivamente corsi di specializzazione, oppure tanta gavetta ed è riuscito a salire?
    Il punto non è diventare chef, ma al centro di tutto c'è il ristorante in cui si diventa chef. Lavorare in un qualsiasi ristorante non potrà mai avere lo stesso valore di aver fatto qualche anno l'esecutivo all'Excelsior ad esempio. Io l'alberghiero l'ho fatto, si imparano tante cose in cucina ma senza esperienza, francamente, non si va da nessuna parte, puoi studiare pure tutta la vita. Ho diversi amici che lavorano in molti ristoranti della capitale (io ho scelto l'indirizzo per barman), importa poco degli studi fatti quando ti presenti dal datore di lavoro, ciò che conta è la volontà di iniziare da aiutante ed iniziare con la mentalità giusta, tenendosi pronti a spostarsi spesso, perchè quello dello chef è un lavoro che richiede viaggi e spostamenti di diverso genere.
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  3. L'avatar di Io sono io Io sono ioIo sono io è offline #18
    22-09-10 16:36

    Citazione Seifer1987 Visualizza Messaggio
    Il punto non è diventare chef, ma al centro di tutto c'è il ristorante in cui si diventa chef. Lavorare in un qualsiasi ristorante non potrà mai avere lo stesso valore di aver fatto qualche anno l'esecutivo all'Excelsior ad esempio. Io l'alberghiero l'ho fatto, si imparano tante cose in cucina ma senza esperienza, francamente, non si va da nessuna parte, puoi studiare pure tutta la vita. Ho diversi amici che lavorano in molti ristoranti della capitale (io ho scelto l'indirizzo per barman), importa poco degli studi fatti quando ti presenti dal datore di lavoro, ciò che conta è la volontà di iniziare da aiutante ed iniziare con la mentalità giusta, tenendosi pronti a spostarsi spesso, perchè quello dello chef è un lavoro che richiede viaggi e spostamenti di diverso genere.
    Comprendo benissimo il tuo ragionamento, il problema è che potrei presentarmi con tutta la volontà e voglia di fare possibile, ma senza nemmeno un briciolo di diploma alberghiero o attestati che mostrano che so, almeno a livello teorico, accendere un fornello e sbucciare le patate, non mi prenderebbero.
    Almeno, questa è la tipica mentalità italiana, se non sei raccomandato difficilmente ti prenderanno come stagista per insegnarti come si fa tutto Liberi di smentirmi, ne sarei solo felice!
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  4. L'avatar di Seifer1987 Seifer1987Seifer1987 è offline #19
    22-09-10 16:59

    Citazione Io sono io Visualizza Messaggio
    Comprendo benissimo il tuo ragionamento, il problema è che potrei presentarmi con tutta la volontà e voglia di fare possibile, ma senza nemmeno un briciolo di diploma alberghiero o attestati che mostrano che so, almeno a livello teorico, accendere un fornello e sbucciare le patate, non mi prenderebbero.
    Almeno, questa è la tipica mentalità italiana, se non sei raccomandato difficilmente ti prenderanno come stagista per insegnarti come si fa tutto Liberi di smentirmi, ne sarei solo felice!
    Per imparare a cucinare non c'è bisogno mica di una scuola, ti basta saper leggere ed ascoltare, i diplomi e gli attestati sono utili per riempire i muri (come sto facendo coi miei). Nel campo della ristorazione quello che sai fare è molto più importante di quello che mostra di te il tuo diploma, le capacità sono oggettivamente dimostrabili, il modo in cui ottieni un diploma o degli attestati è sempre soggetto a dei dubbi.
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  5. L'avatar di Io sono io Io sono ioIo sono io è offline #20
    22-09-10 18:57

    Citazione Seifer1987 Visualizza Messaggio
    Per imparare a cucinare non c'è bisogno mica di una scuola, ti basta saper leggere ed ascoltare, i diplomi e gli attestati sono utili per riempire i muri (come sto facendo coi miei). Nel campo della ristorazione quello che sai fare è molto più importante di quello che mostra di te il tuo diploma, le capacità sono oggettivamente dimostrabili, il modo in cui ottieni un diploma o degli attestati è sempre soggetto a dei dubbi.
    Quindi secondo te posso presentarmi in un ristorante per chiedere di essere assunto come aiutocuoco senza alcun diploma ed esperienza alle spalle?
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  6. L'avatar di Seifer1987 Seifer1987Seifer1987 è offline #21
    22-09-10 22:59

    Citazione Io sono io Visualizza Messaggio
    Quindi secondo te posso presentarmi in un ristorante per chiedere di essere assunto come aiutocuoco senza alcun diploma ed esperienza alle spalle?
    Purchè tu sappia davvero cucinare, è ovvio che chi lavora nei ristoranti non lo fa con lo scopo di imparare sul posto. Poi chiariamo, tenta con piccoli ristoranti all'inizio, guadagna soldi per viaggiare e sperimentare nuovi tipi di cucina (il mondo dei cocktail segue una via molto simile), è del tutto superfluo provare ad entrare in alberghi o ristoranti di medio/grandi dimensioni.
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  7. L'avatar di Andrew Ryan Andrew RyanAndrew Ryan è offline #22
    22-09-10 23:50

    Citazione • Nevan Visualizza Messaggio
    No ci sono dei corsi Credo siano triennali, e ti danno la qualifica di chef
    O dio chef lo diventi con l´esperienza e poi bisogna fare anche il lava piatti se no non puoi criticare quelli che lavano le cose male

    Comunque adesso con le nuove legislazioni so che ci sono i corsi professionali visto che l´alberghiero é stato smantellato come istituzione, conviene sempre fare una scuola da basi molto importanti per iniziare poi si fa pratica in ristoranti piccoli con un buon chef sucessivamente si puó passare hai posti con piú personale.
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  8. L'avatar di Andrew Ryan Andrew RyanAndrew Ryan è offline #23
    22-09-10 23:52

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    l'importante è che non diventi come quel cuoco che faceva uso di strane sostanze (se non erro dicevano anche che erano pericolose per la salute) che hanno poi beccato con Striscia o quei cuochi stile "gusto" che ti fanno due cagatine, ti decorano tutto il piatto e alla fine non mangi un cazzo.

    Preferisco ampiamente qui cuochi che ti fanno i piattoni e se ne sbattono di decorarlo anche perché lo devo mangiare mica ammirarlo il piatto
    Oddio che mi tocca sentire hai mai assaggiato uno di quesi piatti in cui "non mangi un cazzo" per parlare?
    alcuni pitti sono creati per saziare tutti i sensi non solo quello del palato e spesso la quantitá non sazia come si potrebbe immaginare.
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  9. L'avatar di Simo90 Simo90Simo90 è offline #24
    22-09-10 23:53

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    l'importante è che non diventi come quel cuoco che faceva uso di strane sostanze (se non erro dicevano anche che erano pericolose per la salute) che hanno poi beccato con Striscia o quei cuochi stile "gusto" che ti fanno due cagatine, ti decorano tutto il piatto e alla fine non mangi un cazzo.

    Preferisco ampiamente qui cuochi che ti fanno i piattoni e se ne sbattono di decorarlo anche perché lo devo mangiare mica ammirarlo il piatto
    Quello non dipende dai cuochi/chef ma dal tipo di ristorante...
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  10. L'avatar di Seifer1987 Seifer1987Seifer1987 è offline #25
    23-09-10 12:58

    Citazione Andrew Ryan Visualizza Messaggio
    Oddio che mi tocca sentire hai mai assaggiato uno di quesi piatti in cui "non mangi un cazzo" per parlare?
    alcuni pitti sono creati per saziare tutti i sensi non solo quello del palato e spesso la quantitá non sazia come si potrebbe immaginare.
    Si riferisce alla cucina molecolare, esiste anche nel mondo dei cocktail ed è stata inventata da un italiano che è molto famoso nel mondo del food & beverage. Si tratta di trasformazioni di cibi e bevande in sfere, spume o arie attraverso l'utilizzo di prodotti "potenzialmente" dannosi. Sottolineo potenzialmente perchè Striscia di cazzate ne racconta tante, io ho avuto modo di seguire un corso di cucina molecolare applicata ai cocktail e non ho riscontrato nulla di anomalo. Le sostanze utilizzate sono le stesse che contengono prodotti alimentari che quotidianamente consumiamo.
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  11. L'avatar di Ziano ZianoZiano è offline #26
    23-09-10 13:02

    Io penso stesse parlando di nouvelle cuisine...
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  12. L'avatar di Seifer1987 Seifer1987Seifer1987 è offline #27
    23-09-10 13:06

    Citazione Ziano Visualizza Messaggio
    Io penso stesse parlando di nouvelle cuisine...
    L'inschiesta di Striscia a cui fa riferimento Tripla Z riguarda la cucina molecolare di Dario Comini, dovrebbero esserci ancora i video su youtube. Seguii la vicenda perchè ero molto interessato all'applicazione sui cocktail, comunque la faccenda è decaduta perchè gli "scienziati" di Striscia non sapevano dove aggrapparsi al momento di tirar fuori le prove.
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  13. L'avatar di Io sono io Io sono ioIo sono io è offline #28
    23-09-10 15:52

    Citazione Andrew Ryan Visualizza Messaggio
    O dio chef lo diventi con l´esperienza e poi bisogna fare anche il lava piatti se no non puoi criticare quelli che lavano le cose male

    Comunque adesso con le nuove legislazioni so che ci sono i corsi professionali visto che l´alberghiero é stato smantellato come istituzione, conviene sempre fare una scuola da basi molto importanti per iniziare poi si fa pratica in ristoranti piccoli con un buon chef sucessivamente si puó passare hai posti con piú personale.
    Visto che il mio sogno è comunque andare all'estero, mi conviene seguire un corso professionale in Italia, fare esperienza e poi partire, oppure seguire qualche corso direttamente in Gran Bretagna, imparando bene nel frattempo l'inglese? Rimanere in Italia con un diploma da perito informatico ed iniziare una nuova scuola di cucina mi sa di sconfitta, di aver perso inutilmente gli ultimi 5 anni della mia vita
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