Seifer1987
Il punto non è diventare chef, ma al centro di tutto c'è il ristorante in cui si diventa chef. Lavorare in un qualsiasi ristorante non potrà mai avere lo stesso valore di aver fatto qualche anno l'esecutivo all'Excelsior ad esempio. Io l'alberghiero l'ho fatto, si imparano tante cose in cucina ma senza esperienza, francamente, non si va da nessuna parte, puoi studiare pure tutta la vita. Ho diversi amici che lavorano in molti ristoranti della capitale (io ho scelto l'indirizzo per barman), importa poco degli studi fatti quando ti presenti dal datore di lavoro, ciò che conta è la volontà di iniziare da aiutante ed iniziare con la mentalità giusta, tenendosi pronti a spostarsi spesso, perchè quello dello chef è un lavoro che richiede viaggi e spostamenti di diverso genere.
Comprendo benissimo il tuo ragionamento, il problema è che potrei presentarmi con tutta la volontà e voglia di fare possibile, ma senza nemmeno un briciolo di diploma alberghiero o attestati che mostrano che so, almeno a livello teorico, accendere un fornello e sbucciare le patate, non mi prenderebbero.
Almeno, questa è la tipica mentalità italiana, se non sei raccomandato difficilmente ti prenderanno come stagista per insegnarti come si fa tutto

Liberi di smentirmi, ne sarei solo felice!