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  1. L'avatar di Chronos II Chronos IIChronos II è offline #46
    26-09-10 12:01

    CAPITOLO TRE

    Il sussurro di Misfire era volato via, veloce come era venuto, e ora erano rimasti tutti e tre in silenzio. RedMaio gli aveva toccato la spalla e gli aveva indicato un avviso esposto su una colonna lì vicino: si vedeva la foto sfocata di una persona inquietante; la scritta diceva Skree ti sta guardando. Il buffone aveva assunto di nuovo la sua consueta tristezza, e le tracce della risata di prima sembravano spirate insieme a quel nome così temuto.
    «Non è sempre stato così» aggiunse, quasi per scusarsi per tutta quella desolazione. «Un tempo il forum era governato da altri, che ora non ci è nemmeno permesso nominare.»
    Iniziarono a camminare, passando davanti ad un ottovolante arrugginito.
    «E poi cos'è successo?» chiese Alteridan.
    «Quando i governi di tutto il mondo si sono uniti per la censura del Web, la Sprea era assolutamente determinata a rimanere nella parte legale del cyberspazio. Ma per fare ciò il forum avrebbe avuto bisogno di molta più... disciplina. E così, temendo che l'amministrazione di allora non ne sarebbe stata in grado, finirono per appoggiare Skree nella sua lotta per il potere. Con gli appoggi della Sprea egli fu così in grado di guidare una rivoluzione, uccidendo tutti gli admin e i mod e conquistando il potere assoluto.»
    «Ascolta, Misfire: mi dispiace per quello che avete dovuto subire. Però noi dobbiamo assolutamente vedere questo Skree.»
    Misfire non disse nulla e scosse la testa.
    «Andiamo» fece Alteridan, esasperato «ci sarà qualcuno che gli è vicino, che ha qualche influenza su di lui!»
    Il volto del buffone si illuminò.
    «A dire il vero qualcuno c'è: ma non è esattamente quello che cercate voi.»

    «Il suo nome è Lupin. Diciamo che è una vecchia conoscenza di Skree.»
    «E' un suo amico?»
    «Lo era, tanto tempo fa. Quando Skree ha iniziato la rivoluzione, lui gli si è opposto con tutte le sue forze, ma ha fallito. La cosa più incredibile è il fatto che Lupin viva ancora.»
    «Come ha fatto a sopravvivere?»
    «Nessuno lo sa.»
    «Non importa. Dobbiamo raggiungerlo!»
    «Vi avverto, al momento si trova in un posto molto pericoloso.»
    «E cioè?»
    «Seguitemi.»
    All'improvviso Misfire si avvicinò all'ottovolante in rovina, spiccò un salto e si aggrappò saldamente al ferro arrugginito. Poi, con incredibile agilità, prese ad arrampicarsi sempre più in alto. Alteridan e RedMaio esitarono per qualche momento, poi iniziarono ad arrampicarsi anche loro. Quando, arrancando per la fatica, Alteridan giunse in cima, Misfire lo stava aspettando seduto sul bordo del binario. Davanti a loro si stagliava l'intera Dailyrando, in tutta la sua demenziale assurdità; al di là di essa si estendevano larghe strade che conducevano in tutte le direzioni possibili. Misfire gli indicò una strada in particolare. Portava a una città da cui svettavano alcuni palazzi neri. Da quella direzione, notò con orrore, giungevano suoni eccheggianti di esplosioni e mitraglie. Ogni tanto un lampo di esplosione illuminava quella grande concentrazione urbana.
    «Che diavolo...»
    «Quella» sorrise Misfire «è Agorà.»

    «Non sembra affatto un posto noioso» la voce di RedMaio aveva una traccia di divertimento.
    «Lupin non è un uomo che possa vivere senza condurre una guerra contro qualcuno. Spesso hanno cercato di arrestarlo per flame, ma il popolo di GamesVillage lo ama, e questo non permette agli scagnozzi di Skree di catturarlo. Comunque, dato che Agorà è sempre in guerra, è proprio il posto perfetto per lui.»
    «Una guerra? Proprio in questo momento?»
    «Naturalmente. Agorà è sempre in guerra, di solito per motivi ideologici.»
    «E quali sono i motivi di questa guerra?»
    «Da quanto ho saputo io, al momento ci sono due fronti: il fronte di Dio e quello di Berlusconi.»
    «Non ci posso credere. E' morto da un'eternità la gente ancora non è stanca di parlare di lui.»
    «Chi, Dio o Berlusconi?»
    «Beh... entrambi.»

    Erano usciti da Daily e si erano avviati sulla strada che conduceva ad Agorà.
    «Come può Skree tollerare una guerra dentro i suoi territori?» chiese RedMaio.
    «Alla fine è tutto a suo vantaggio. Gli utenti più turbolenti e intelettuali si ammazzano tra di loro, i più flammosi si sfogano in una guerra senza senso. Tutta quell'energia, se venisse rivolta verso di lui, potrebbe seriamente metterlo in pericolo.»
    Dopo un lungo cammino, si trovarono finalmente alla periferia di Agorà. Le esplosioni, ora, si erano fatte più forti.
    «E ora?»
    «Dobbiamo entrare. Conoscendo Lupin, lo troveremo sicuramente in prima linea.»
    «Come faremo a trovarlo?»
    Misfire indicò un edificio ad un centinaio di metri da loro.
    «Lì potremo trovare una stazione per MP. Contatterò un mio amico, un uomo fidato di Lupin, che ci porterà da lui.»
    Continuarono a seguire il buffone, quando improvvisamente un gruppo di utenti gli spuntò davanti. «Altolà!» urlarono. Erano tutti vestiti di verde, e avevano tre zeta ricamate sul petto.
    «Correte!» urlò Misfire. Fecero per fuggire, ma quelli estrassero dei fucili e glieli puntarono addosso.
    «Non muovetevi! Mani in alto!»
    Alteridan si sentì sprofondare. Non avevano nemmeno fatto in tempo ad entrare, che già erano stati sconfitti. All'improvviso, però, RedMaio fece un passo avanti, alzò un braccio e quelli vennero catapultati via dall'altra parte della strada. Misfire e Alteridan non ebbero tempo per sorprendersi: lo presero per una spalla e tutti insieme si rifugiarono nel palazzo.

    «Cos'è stato quello?!» esclamò Alteridan.
    «E' una lunga storia» tagliò corto RedMaio. «Ora abbiamo altro di cui preoccuparci. Misfire, devi chiamare il tuo amico. Ora! Alteridan, aiutami a chiudere le porte!»
    Intanto gli utenti verdi imprecavano, davanti al palazzo. I due amici fecero appena in tempo a scostarsi dalle porte, che una raffica di proiettili le bucherellò. Misfire, intanto, era corso a un piccolo computer, e stava convulsamente scrivendo un messaggio.
    «Gliel'ho mandato» esclamò «ma ci metterà una quindicina di minuti ad arrivare!».
    «Resisteremo» disse RedMaio, calmo.
    «Ma chi diavolo sono quelli, Misfire?»
    «Sono i leghisti. Il loro storico leader si chiama Tripla Z. Naturalmente sono alleati con i Berlusconiani in questa ennesima guerra: siamo stati sfortunati ad incontrarli.»

    La porta del palazzo stava cedendo sotto i colpi incessanti dei leghisti. In quel momento RedMaio toccò un pulsante sul braccio, e la sua mano si trasformò; la infilò in uno dei buchi e iniziò a sparare velocemente alcune scaglie di laser rosso. In quel momento un urlo acuto eccheggiò nella strada. Alteridan e Misfire lo guardarono a bocca spalancata.
    «Prometto che vi spiegherò tutto più tardi. Ora però vedete di restare fuori dal raggio dei proiettili!»
    Da fuori arrivarono le grida inorridite dei leghisti.
    «Siamo stati attaccati! Ci servono rinforzi! Mandate dei Makaveliani!»
    Misfire scoppiò in una risata nervosa, e prese a correre in giro per la stanza.
    «Fantastico! Fantastico! Ci mancavano solo i berlusconiani. Fantastico!» continuò a ripetere a lungo.
    «Smettila di delirare, e dì al tuo amico di portare dei rinforzi!» urlò Alteridan.
    Misfire, continuando a ridere, scrisse un nuovo messaggio. RedMaio, intanto, sparava colpi precisi e letali.

    Alteridan si sporse un attimo, guardando attraverso un foro della porta. Vide alcuni utenti in uniforme azzurra unirsi ai leghisti. Avevano una grossa M ricamata sul petto. Si dissero alcune parole, poi uno di loro prese una granata e la lanciò verso di lui. Dopo essersi scostato velocemente, sentì un'esplosione e la porta venne sfondata.
    «Correte!» urlò. E tutti si diressero verso le scale. Alteridan sentiva i proiettili fischiargli accanto alle orecchie. Dietro di lui RedMaio era rivolto verso i loro nemici, e li stava tenendo a bada col suo laser. Iniziarono a correre su per le scale. Sentivano dietro di loro il rumore degli stivali dei leghisti e dei makaveliani. I polmoni di Alteridan stavano esplodendo, quando infine giunsero sul tetto. Con la coda dell'occhio videro stagliarsi sotto di loro un'immensa città in rovina, sconvolta dalla guerra. RedMaio fermò con un piede la botola dalla quale erano usciti. Sporgendo appena appena la sua testa dal tetto, Misfire vide un numero impressionante di soldati in uniformi nere, azzurre e verdi convergere su quel palazzo.
    «Siamo morti.» e scoppiò a ridere.

    La botola venne sfondata e RedMaio venne sparato dall'altra parte del tetto. Uno sciame di soldati ne uscì, puntandogli le armi addosso. I tre, sconfitti, si inginocchiarono con le mani alzate. I sensi di Alteridan erano come sommersi. Tutto gli arrivava da lontano; le grida dei leghisti, la risata di Misfire, le esplosioni. Pensava alla ragazza con cui aveva parlato su Omegle. Ne rivedeva la sagoma. Il ricordo delle sue parole era così vicino... eppure irraggiungibile. E poi, un lampo lo colpì:

    Anche tu italiano?
    Sì.
    Bene. Sono stata fortunata a trovare un connazionale.
    Direi che lo siamo stati entrambi.


    Un leghista lo sovrastava con un ghigno. Estrasse una pistola, ed Alteridan diede dentro di sè l'ultimo addio alla ragazza misteriosa. Ma fu il leghista a morire, in quello stesso momento, colpito alla testa da una raffica letale. Per Alteridan fu come se fosse stato tirato fuori dall'acqua un attimo primo di affogare: i rumori del mondo lo colpirono nuovamente in tutta la loro nitidezza. Sopra di loro si trovava un elicottero che stava mitragliando tutto il tetto, fuorchè loro tre. RedMaio si riscosse, estrasse nuovamente il laser, e iniziò anche lui a sparare. L'elicottero scese ancora un poco, e la portiera si aprì. Dentro il velivolo stava un giovane soldato con l'espressione determinata, che gli urlò qualcosa. Alteridan, però, non lo sentì.
    «The Darkness!» urlò Misfire. «Siamo salvi!»
    Mentre i nemici continuavano a sciamare sul tetto del palazzo, Alteridan, Misfire e RedMaio saltarono sull'elicottero, che richiuse la portiera e si levò in volo.
    «Per Dio! C'è mancato poco!» esclamò Alteridan.
    «E' un miracolo che siate ancora vivi, voi tre!» esclamò l'uomo che Misfire aveva chiamato The Darkness. «Cosa ci fate qui, sul fronte berlusconiano?»
    «Dobbiamo parlare con Lupin.»
    «Sì, Misfire me l'ha accennato. Vi vedo abbastanza sconvolti: rimanderò le domande a più tardi. Verso il fronte di Dio, dunque!»
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  2. Sparco77 #47
    26-09-10 12:22

    Interessante.
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  3. Alteridan #48
    26-09-10 13:39

    Pare che TheDarkness sia mio amico. :imbarazzo:


    Libertà non è cambiar padrone!™
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  4. L'avatar di RedMaio RedMaioRedMaio è offline #49
    26-09-10 14:28

    ma quanto sono tamarro
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  5. The Bonecraker #50
    26-09-10 16:46

    Molto avvincente e caotico questo capitolo, mi piace !
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  6. L'avatar di RobbieRotten RobbieRottenRobbieRotten è offline #51
    26-09-10 16:59

    Bel racconto, congratulazioni.
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  7. L'avatar di ilpotentekratos ilpotentekratosilpotentekratos è offline #52
    26-09-10 17:33

    O porco pomodoro
    Voglio fare una comparsata in un capitolo o ti mando gli scagnozzi leghisti
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  8. L'avatar di LupinIII LupinIIILupinIII è offline #53
    26-09-10 22:41

    Evvai, sono il misterioso rivoluzionario!

    «Da quanto ho saputo io, al momento ci sono due fronti: il fronte di Dio e quello di Berlusconi.»
    «Non ci posso credere. E' morto da un'eternità la gente ancora non è stanca di parlare di lui.»
    «Chi, Dio o Berlusconi?»
    «Beh... entrambi.»
    Ok, /thread.

    Comunque rinnovo i complimenti, ma spero il ban non duri molto.
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  9. TheDarkness #54
    26-09-10 22:47

    Citazione Alteridan Visualizza Messaggio
    Pare che TheDarkness sia mio amico. :imbarazzo:


    Libertà non è cambiar padrone!™
    Sai qual è il bello della fantasia? Che non è la realtà :imbarazzo:
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  10. Alteridan #55
    26-09-10 23:22

    Citazione TheDarkness Visualizza Messaggio
    Sai qual è il bello della fantasia? Che non è la realtà :imbarazzo:
    Appunto. :imbarazzo:
    E comunque devo ancora capire perché ce l'hai tanto con me.


    Libertà non è cambiar padrone!™
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  11. L'avatar di RedMaio RedMaioRedMaio è offline #56
    27-09-10 00:51

    Citazione LupinIII Visualizza Messaggio
    Comunque rinnovo i complimenti, ma spero il ban non duri molto.
    miniban, domani dovrebbe essere di nuovo fra noi
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  12. L'avatar di Chronos II Chronos IIChronos II è offline #57
    27-09-10 17:51

    Citazione The Bonecraker Visualizza Messaggio
    Molto avvincente e caotico questo capitolo, mi piace !
    Citazione RobbieRotten Visualizza Messaggio
    Bel racconto, congratulazioni.
    Citazione LupinIII Visualizza Messaggio
    Evvai, sono il misterioso rivoluzionario!



    Ok, /thread.

    Comunque rinnovo i complimenti, ma spero il ban non duri molto.
    E io rinnovo i miei ringraziamenti. Oggi vedo di postare il nuovo capitolo.
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  13. L'avatar di fullmetalshinigami fullmetalshinigamifullmetalshinigami è offline #58
    27-09-10 18:55

    Mi piace. Se eventualmente si dovessero riaprire le iscrizioni...
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  14. L'avatar di Chronos II Chronos IIChronos II è offline #59
    27-09-10 18:56

    Citazione fullmetalshinigami Visualizza Messaggio
    Mi piace. Se eventualmente si dovessero riaprire le iscrizioni...
    Prenotatevi pure, e poi vedremo.
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  15. L'avatar di RobbieRotten RobbieRottenRobbieRotten è offline #60
    27-09-10 19:02

    Mi prenoto anch'io, allora
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