Suona la sveglia. Ma poco importa, sono già in piedi da un pezzo.
Faccio mezz'ora di corsa, non voglio sfigurare davanti al mio allenatore e ai miei nuovi compagni.
Per di più la stagione inizierà fra pochi giorni, sono eccitatissimo!
Arrivo al campo un quarto d'ora prima.
Incontro un uomo alto, sulla quarantina, che mi pare essere il mio nuovo allenatore, così non perdo tempo e mi presento
-Buongiorno Mister, io sono
-Fin troppo loquace è il termine giusto, direi! Vai nello spogliatoio e renditi presentabile, si parte fra minuti CINQUE.
Nello spogliatoio incontro tre compagni che stanno confabulando qualcosa, appena mi vedono vengono a presentarsi.
-Ciao, tu devi essere quello nuovo. Io sono Fallo Cometa, il capitano della squadra. Loro sono Nonno Nanni Stracchino e Andryi Piercarmelo!
-Io sono Enzoh Xboxizzi. E' bello vedere qualcuno che non abbia occhi da pazzo almeno negli spogliatoi!
-Tranquillo, Nowe è fatto così.
Seguitammo a parlare un po' del mister, finchè non sopraggiunsero gli altri.
Entriamo in campo, e il mister, una volta disposti sulla linea di centrocampo, comincia il suo discorso.
-Signori, come ben potrete vedere abbiamo tra noi un nuovo arrivato. Non dategli troppa importanza che se no si gasa e non corre più. E da un esterno sinistro io ESIGO sgroppate a tutto campo.
-Mister, io sono un esterno destro veramente.
I miei compagni si guardano e iniziano a confabulare, mentre il mister mi fissa con occhi di ghiaccio.
-Cara la mia Heidi, mettiamo in chiaro la situazione. Tu sei uno degli undici pecoroni strapagati da questa società per seguire le MIE istruzioni. Io sono un pecorone sottopagato che deve impartirvi le proprie istruzioni, e, eccoti il grande scoop *ghigna maleficamente*, se qualcosa dovesse andare storto durante questa stagione, quello che si ritrova col culo per terra sarei io, pertanto se io ti dico di andare in porta è perché ti vedo bene lì, e tu starai lì. Capito Hasso?
Non c'è che dire, mi ha pettinato bene. Mi aspetta un bel po' di lavoro pesante.
Nella partitella il mister mi prova subito come esterno sinistro, vado decisamente meglio di quanto mi potessi immaginare.
-Finalmente ne è arrivato uno che sa crossare!
Morad Sasanne è il cosiddetto "puntero": belloccio, abbronzato, molto ferrato quando si tratta di rimorchiare veline, e con un fiuto del goal da rapace d'area. Da quello che ho sentito è anche un ottimo uomo spogliatoio, sono convinto che mi ci troverò bene.
Il mister ci chiama tutti a centrocampo a fine allenamento, ha qualcosa da dirci.
-Bene ragazzi, la partita che andremo ad affrontare tra dieci giorni sarà fondamentale. Giocheremo contro la Boxara, ed è inutile che vi dica quant'è importante partire col piede giusto.
La Boxara è la squadra di Vox of The Box. Giocheremo in trasferta e loro sono molto forti, l'anno scorso sono riusciti ad andare in finale nel campionato battendo la Sonara con un goal contestato sul finale di partita.
Quel giorno ero in curva, ho goduto come un disperato a vedere quei maiali perdere all'ultimo.
Fa strano pensare che giocherai contro la gente per cui fino a qualche mese fa cantavi in curva.
-Enzoh, noi stiamo andando al caffè a prenderci una birra, vieni?
Axel Trainspot è estremamente disponibile, anche se ha un che di losco.
Ho sentito dire che ha il vizietto di fumare erba, ma fintanto che corre come corre, il mister non avrà niente da rimproverargli.
Arriviamo al caffè e troviamo un tavolo abbastanza defilato. C'è anche un giornale. E sono in prima pagina.
Me ne stupisco, rimango imbambolato davanti a quella pagina di giornale. Non era mai successo quando giocavo per Retrogaming.
-Abituatici, ora sei al top.
A Morad, per qualche strano motivo, piacciono ste americanate.
La sua voce mi ricorda molto quella di Jill Cooper e per questo ogni volta che mi rivolge la parola mi scappa un sorriso ebete.
Morad si dirige poi da Fallo, che è fuori a fumare
-Contro la Boxara sarà dura, pensi che il pupazzo di neve si scioglierà?
-Me lo auguro, ogni volta che gli parlo sorride come se volesse portarmi a letto.
-Non ti preoccupare di quello, quando Nowe metterà in pericolo la sua virilità tirerà fuori le palle.
Vado fuori anche io e confabulo con i miei nuovi compagni.
Sono certo che saprò integrarmi, e voglio entrare anche nel cuore dei tifosi.
Tra dieci giorni si parte.