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  1. L'avatar di Paolo Paglianti Paolo PagliantiPaolo Paglianti è offline #46
    04-10-10 11:09

    Citazione Kane Connor Visualizza Messaggio
    Ecco, rifletti appunto il mio modo di vedere.
    E giusto per la cronaca, la tua recensione mi ha convinto ad acquistare il gioco, e non ne sono affatto deluso.
    Mi devo segnare il tuo nome con un bel + vicino, per le prossime recensioni.
    grazie a nome della rivista, ovviamente.

    Perché, Morrowind aveva una trama? Ci ho giocato per un centinaio di ore e non me ne sono accorto...
    ahahha. si. ed era cosi' incasinata che Bethesda ha deciso di semplificarla in Oblivion.

    Poi, che un titolo piaccia o meno come genere è una cosa soggettiva, im problema è quando trovi titoli come il già citato Alone in The Dark 5 che non riesci neppure a giocarci, perché è fatto malissimo, in praticamente tutti i suoi aspetti, e ti chiedi allora come sia possibile che chi lo ha recensito non se ne sia accorto.
    Alone l'ho recensito io, e se c'e' una recensione che ho sbagliato, è quella. A me sono piaciuti moltissimo gli enigmi, che oggi purtroppo nella maggior parte dei giochi (compresi i gdr) latitano grandemente; e quindi ho deciso di premiarlo con un voto che - leggendo i pareri di chi l'ha giocato dopo di me - probabilmente è stato troppo alto. Tuttavia, nel testo ho scritto chiaramente che il sistema di controllo era incasinato.

    ciao

    P

  2. L'avatar di Kane Connor Kane ConnorKane Connor è offline #47
    04-10-10 11:37

    Citazione Paolo Paglianti Visualizza Messaggio
    grazie a nome della rivista, ovviamente.
    Ma figurati, uno critica per essere costruttivo, sennò passa ad altro, no?
    Citazione Paolo Paglianti Visualizza Messaggio
    ahahha. si. ed era cosi' incasinata che Bethesda ha deciso di semplificarla in Oblivion.
    Mah, sarà che la faccenda del nerevarine non l'ho mai capita, sarà che il buon Morro lo giocai nella lingua d'Albione... ma a me parevano più approfondite le quest secondarie.
    E lo dice uno che ha amato alla follia Morrowind.

    Citazione Paolo Paglianti Visualizza Messaggio
    Alone l'ho recensito io, e se c'e' una recensione che ho sbagliato, è quella. A me sono piaciuti moltissimo gli enigmi, che oggi purtroppo nella maggior parte dei giochi (compresi i gdr) latitano grandemente; e quindi ho deciso di premiarlo con un voto che - leggendo i pareri di chi l'ha giocato dopo di me - probabilmente è stato troppo alto. Tuttavia, nel testo ho scritto chiaramente che il sistema di controllo era incasinato.

    ciao

    P
    Sì, ho verificato che fosse tua, e mi ha sorpreso parecchio.
    Da molto tempo mi sono accorto che vediamo i VG con occhio diverso, dove io tendo a non perdonare neanche le minuzie... sarà che a volte risparmiavo per due mesi per permettermi giochi come Duke Nukem 3d, o Descent (il primo), o il celebre AH64 Longbow.
    Però sono questioni di gusto personale, non di ingiocabilità.
    Il titolo in questione mi ha portato uno scatto di nervi violento quando per l'ennesima volta Carby è andato da una parte diversa da quella dove io lo volevo mandare, che ho deciso per la mia pace dei sensi di disinstallarlo prontamente.
    Ora, o hai una pazienza che manco Giobbe, oppure ho sbagliato qualcosa...

  3. L'avatar di Paolo Paglianti Paolo PagliantiPaolo Paglianti è offline #48
    04-10-10 11:54

    [QUOTE=Kane Connor;25901568]Ma figurati, uno critica per essere costruttivo, sennò passa ad altro, no?

    non è chiaro a tutti, il concetto.

    Mah, sarà che la faccenda del nerevarine non l'ho mai capita, sarà che il buon Morro lo giocai nella lingua d'Albione... ma a me parevano più approfondite le quest secondarie.
    E lo dice uno che ha amato alla follia Morrowind.
    il bello di quei giochi è proprio quello.

    Sì, ho verificato che fosse tua, e mi ha sorpreso parecchio.
    Da molto tempo mi sono accorto che vediamo i VG con occhio diverso, dove io tendo a non perdonare neanche le minuzie... sarà che a volte risparmiavo per due mesi per permettermi giochi come Duke Nukem 3d, o Descent (il primo), o il celebre AH64 Longbow.
    Però sono questioni di gusto personale, non di ingiocabilità.
    Il titolo in questione mi ha portato uno scatto di nervi violento quando per l'ennesima volta Carby è andato da una parte diversa da quella dove io lo volevo mandare, che ho deciso per la mia pace dei sensi di disinstallarlo prontamente.
    Ora, o hai una pazienza che manco Giobbe, oppure ho sbagliato qualcosa...
    beh, la prima frase la prendo per un complimento

    non ho mai detto di non sbagliare. quello di Alone è stato un errore (come quello di Ultima VIII, anche se su scala diversa).

    mi spiace molto, davvero tanto, quando le mie recensioni (o della rivista) facciano comprare un gioco che poi deluda il lettore. l'unica cosa è che nella recensione avevo scritto bello evidente che i comandi erano un mezzo disastro.

    ciao

    P

  4. L'avatar di DON IVANO DON IVANODON IVANO è offline #49
    04-10-10 12:34

    la questione dei comandi ricordavo l'avessi prontamente riportata verso la fine della recensione -non mi va di ricontrollare la pila di riviste , dato che sono poggiati in orizzontale nell'armadietto -

    io ricordo pure quanto Hype c'era per il primo Kane & Linch, e poi ricevette un 6 e mezzo scarso, il sottoscritto se l'e' giocato questa estate e confermo che non dovrebbe meritare di piu', perche' SI, la trama da film azione cazzuto e volgare c'e' tutta, ma la legnosita' dei comandi e alcuni punti critici del gioco erano da lancia tastiera dalla finestra

    oppure per Modern Warfare : ho giocato tutto il primo e parte del secondo in singolo: la nota dolente e' la durata scarsa , ovvero 6 orette circa, pero' c'e' da ammettere che sono intense tanto da non volerti far smettere la partita e raggiungere i titoli di coda; oppure la cosa scandalosa del massimo 9vs9 del multiplayer per pc nel 2009, quando dieci anni prima gia' si poteva realizzare un 32vs32 (sempre se non e' un 16vs16 ), pero' infondo, dai pareri di chi ha giocato in massa, sentivo commenti soddisfacenti dai fruitori, anche se la componente multi e' , appunto,quella citata prima

    per la questione dei DLC di MW2 non si discute, sono una presa per i fondelli.

  5. Skree #50
    04-10-10 12:44

    A me personalmente ALone in The Dark è piaciuto, aveva parecchi enigmi e situazioni molto interessanti. Ricordo l'obbligo di riflettere per trovare un modo di andare oltre, o i mostri creativi come la melma nera che fugge dalla luce.

    I controlli erano ostici, ma il gioco in se era un sandbox lodevole... c'era un gruppo di mostri davanti a te? potevi far di tutto. Usare pallottole incendiare, preparare delle molotov... o la mia preferita, prendere una macchina, forarne il serbatoio, scaraventarla contro i nemici (magari sfruttando un pendio) ep oi dar fuoco alla scia di carburante e guardare i fuochi d'artificio.

    Se lo rifinivano meglio poteva esser davvero un gran gioco, ma non mi pare giusto neanche sminuirlo e dire che "faceva schifo in ogni sua parte".

  6. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #51
    04-10-10 13:49

    AitD è piaciuto anche a me in verità ma tornando al succo del discorso io continuo a non capire perchè, GMC stessa, non capisce a sua volta che l'utente medio, in questa marea di titoli in uscita, vuole più "selezione" e maggiore severità di giudizio.
    Io leggo la rivista da quando è uscita e prima ancora leggevo molti di voi su altre vecchie testate; purtroppo noto una, permettetemelo, sempre minore predisposizione a stroncare prodotti che partono (sulla carta) carichi di aspettative e sviluppati e distribuiti dai soli colossi.
    Non voglio dire che è un trattamento di favore, ci mancherebbe, solo che evidentemente presentare un titolo in un certo modo, sapere che quel titolo è un blockbuster per le masse e che venderà un botto, inconsciamente fa si che anche il giudizio ne risenta in maniera positiva.
    Prendiamo MW2...single ridicolo e scriptato (nonchè corto), multy senza server dedicati alla sua uscita (oggi non so se sia stato posto rimedio)...risultato un votone e una rece lusinghiera; idem per MafiaII e tanti altri.

    Ora potrete anche dire che sto sparando cavolate e che non siete d'accordo MA io vi parlo da lettore e, avendone il diritto, ci tenevo a pregarvi di una maggiore rigidità nel giudizio.

  7. L'avatar di Vulcan Raven Vulcan RavenVulcan Raven è offline #52
    04-10-10 13:53

    Giusto criticare, però vorrei ricordarvi gli anni di lettere pubblicate sul voto dato a Deus Ex, il primo...

    E' normale si scontenti qualcuno, mica siamo tutti uguali e con gli stessi gusti. Altro discorso è la qualità generale della rivista.

  8. L'avatar di Vincenzo Beretta Vincenzo BerettaVincenzo Beretta è offline #53
    04-10-10 14:23

    Voglio fare un commento sul concetto di "ripetizione", che personalmente odio, ma di cui (posti i necessari limiti) vi e' la necessita'. Prima pero' e' necessario fare un'osservazione su Civilization V.

    Quando ho scritto la recensione di Civ V la prima cosa di cui mi sono reso conto e' che c'erano almeno due modi di affrontarla: valutare com'era il gioco in se' o giudicarlo per come si collocava all'interno della serie - soprattutto nei confronti del suo bellissimo predecessore. Alla fine ho optato per la prima scelta sulla base di una singola considerazione: tra l'uscita di Civ IV e quella di Civ V un'intera generazione di giocatori ha iniziato il liceo e lo ha finito.

    Ora, non so voi, ma per me il periodo dalla prima alla quinta liceo fu, letteralmente, una vita - perche' a quell'eta' le cose stanno cosi'. Cio' significa che un titolo di "cinque anni prima" e' distante nel tempo quanto la musica di Simon & Garnfunkel. Ora, io saro' sempre il primo a consigliare Simon & Garnfunkel rispetto a Lady Gaga (personalmente consiglio anche la sigla di Lupin III piuttosto che Lady Gaga...), ma il punto e' che chi vuole una recensione su un disco uscito ai suoi giorni vuole innanzi tutto sapere com'e' il disco nel contesto della musica dei suoi giorni. Questo non signifca che mi sia dimenticato dei veterani della serie, ma ho pensato che questi ultimi, essendo per l'appunto veterani, trovassero nell'articolo (e nel voto) abbastanza informazioni per giudicare cosa fosse cambiato e cosa no.

    Riguardo i voti, personalmente ho sempre seguito una sola regola: prima gioco al gioco e poi ne decido il voto. Non pretendo di averci sempre azzeccato, ma, a mio avviso, com'e' il gioco deve sempre battere gli elementi che lo compongono, nella valutazione finale, perfino se tali elementi sono i piu' stantii del mondo. Per fare un esempio, recentemente ho finito "Mass Effect 2" (di cui non ho scritto la recensione) e la sera, parlandone con gli amici, ho detto "Avrei potuto scrivere una recensione di sei pagine parlando solo dei difetti e dei limiti del gioco. Fatto e' che quando l'ho finito ho dovuto fare due giri intorno al tavolo, tale e' stata l'emozione e l'adrenalina che questo gioco mi ha lasciato". In sostanza, gli avrei dato 9, perche' alla fine per me e' questo cio' che conta. ma avrei anche specificato, per esempio, che la gestione delle classi era stata semplificata rispetto al primo titolo e se per qualcuno tale espetto era vitale, allora l'informazione si sarebbe trovata nella recensione.

    Ogni tanto leggo commenti di persone che "leggono la rivista fin dal diciottesimo secolo". Beh, non posso che ringraziarli Ma ogni articolo, a mio avviso, deve sempre essere scritto avendo in mente una persona che non ha mai aperto una rivista di videogiochi, o preso in mano un pad. Personalmente, da lettore, una delle cose che mi fa imbestialire di piu' in qualsiasi rivista sono quegli articoli che partono con commenti e deliri con la verve di un missile sparato dalla rampa senza aver spiegato dove siamo o di che cosa si sta parlando. Penso che ognuno di noi abbia fatto questa esperienza.

    Il risultato e' che se in un'anteprima scriviamo "Nel GdR Obrobrion i personaggi non giocanti reagiranno in base alle scelte morali del giocatore" una persona che non si e' mai avvicinata a un GdR PC potrebbe pensare: "Che figata, questa cosa mi interessa!" Uno scafato dei GdR potrebbe invece pensare "che due maroni, lo scrivono sempre! ma hanno lo stampino?". Eppure, paradossalmente, e' stata data un'informazione corretta a entrambi i tipi di lettori, e se tale informazione causa "due maroni" allora forse si dovrebbe fare una riflessione sul mondo del gioco per PC - e non su chi ne porta il messaggio.

  9. L'avatar di Ogogghe OgoggheOgogghe è offline #54
    04-10-10 16:06

    Grazie a Paglianti per aver dedicato parte del suo tempo per rispondere in questo thread, alcune frasi erano forti e un paio pure offensive (e di quelle due mi scuso) ma era parecchio arrabbiato. Purtroppo rimangono intatte le mie impressioni. Buon lavoro.

  10. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #55
    04-10-10 16:07

    Citazione Vincenzo Beretta Visualizza Messaggio

    Ma ogni articolo, a mio avviso, deve sempre essere scritto avendo in mente una persona che non ha mai aperto una rivista di videogiochi, o preso in mano un pad.
    E questo è il punto, voi non volete fare un passo in avanti e "specializzarvi", noi non ci accontentiamo più del trattamento da neofita che ci riservate.
    E, sinceramente, non capisco perchè una rivista che tratta di VG da tempo immemore voglia continuare a recensire avendo come punto di riferimento un tizio che non ha mai preso in mano un pad (volevi forse dire Mouse?) o, peggio, chi "non ha mai aperto una rivista di VG".
    Non cogli il controsenso? A questo punto vanno bene anche le rece su Topolino.

  11. L'avatar di Lamascherariposta LamascheraripostaLamascherariposta è offline #56
    04-10-10 16:10

    Citazione Kane Connor Visualizza Messaggio
    Ecco, rifletti appunto il mio modo di vedere.
    E giusto per la cronaca, la tua recensione mi ha convinto ad acquistare il gioco, e non ne sono affatto deluso.
    Mi devo segnare il tuo nome con un bel + vicino, per le prossime recensioni.
    Grazie! :-)
    Visto che mi stai simpatico, ti faccio questa confessione: io sono stato un po' deluso da The River of Time, invece. Mi aspettavo qualche miglioramento più drastico sul piano dei contenuti, soprattutto una atmosfera un po' più 'adulta'... ma visto quel che è stato fatto ormai mi pare evidente che il fiabesco e l'infantile non sono effetti collaterali di una qualche impreparazione, bensì una scelta 'poetica' precisa. D'altro canto, il gioco diverte almeno come il predecessore e anzi ha diversi aspetti nettamente migliorati rispetto al medesimo, quindi ho deciso di propendere per un voto comunque altino.


    Citazione Kane Connor Visualizza Messaggio
    Perché, Morrowind aveva una trama? Ci ho giocato per un centinaio di ore e non me ne sono accorto...
    In realtà Morrowind ha, secondo me, una trama davvero bella, che affronta tematiche interessanti e profonde: solo che è sceneggiata in modo molto frammentato e ha alcune parti chiaramente incomplete, soprattutto verso il finale. D'altra parte è la struttura stessa di questi giochi a rendere impossibile, a mio avviso, l'innesto di contenuti forti e drammatici: ecco perché mi trovo talvolta a sognare il coraggio, da parte degli sviluppatori, di abbandonare l'ipocrisia della 'trama principale', offrendo solo una ambientazione vasta e piena di quest line semplicemente giustapposte tra loro, senza precise gerarchie.
    Mosè

  12. L'avatar di Ogogghe OgoggheOgogghe è offline #57
    04-10-10 16:15

    Citazione AdamWarlock Visualizza Messaggio
    E questo è il punto, voi non volete fare un passo in avanti e "specializzarvi", noi non ci accontentiamo più del trattamento da neofita che ci riservate.
    E, sinceramente, non capisco perchè una rivista che tratta di VG da tempo immemore voglia continuare a recensire avendo come punto di riferimento un tizio che non ha mai preso in mano un pad (volevi forse dire Mouse?) o, peggio, chi "non ha mai aperto una rivista di VG".
    Non cogli il controsenso? A questo punto vanno bene anche le rece su Topolino.
    Pienamente daccordo, Beretta come si è detto precedentemente non si può accontentare tutti, però che vi fate paladini di portare la 'conoscenza' dei videogiochi a chi ne è completamente digiuno e ignorando tutti gli altri lo trovo francamente controproducente. Se questa e' la linea di condottta di GMC allora ci si deve davvero rivolgere altrove.

  13. L'avatar di Lamascherariposta LamascheraripostaLamascherariposta è offline #58
    04-10-10 16:39

    Citazione Ogogghe Visualizza Messaggio
    Pienamente daccordo, Beretta come si è detto precedentemente non si può accontentare tutti, però che vi fate paladini di portare la 'conoscenza' dei videogiochi a chi ne è completamente digiuno e ignorando tutti gli altri lo trovo francamente controproducente. Se questa e' la linea di condottta di GMC allora ci si deve davvero rivolgere altrove.
    Ma io non credo affatto che le due cose siano in conflitto. Io quando scrivo un articolo lo scrivo anzitutto per gli appassionati, ma tenendo sempre in mente che lo potrebbe leggere anche uno digiuno in materia, che deve essere in grado di orientarsi comunque. Secondo me tutto sta nella capacità dell'autore di rendere interessanti da leggere anche le cose eventualmente già a conoscenza del fruitore.
    Mosè

  14. L'avatar di Vincenzo Beretta Vincenzo BerettaVincenzo Beretta è offline #59
    04-10-10 17:01

    Citazione AdamWarlock Visualizza Messaggio
    E questo è il punto, voi non volete fare un passo in avanti e "specializzarvi", noi non ci accontentiamo più del trattamento da neofita che ci riservate.
    E, sinceramente, non capisco perchè una rivista che tratta di VG da tempo immemore voglia continuare a recensire avendo come punto di riferimento un tizio che non ha mai preso in mano un pad (volevi forse dire Mouse?) o, peggio, chi "non ha mai aperto una rivista di VG".
    Non cogli il controsenso? A questo punto vanno bene anche le rece su Topolino.
    Perdonami Adam, ma trovo quello che hai scritto un po' surreale. E' vero che il mondo va avanti, ma e' anche vero che questo "andare avanti" implica il continuo arrivo di nuove generazioni - le quali, come a suo tempo fu per me e te, hanno il pieno diritto di sapere il mondo com'e' senza sentirsi in mezzo a una conversazione di cui tutti sanno di cosa si parla tranne loro. Vorresti forse negarglielo?

    Ne' "rivolgersi ai nuovi arrivati" significa essere superficiali - che credo sia il punto su cui tu fai confusione. Al contrario, significa "non dare mai nulla per scontato", che e' un'abitudine che serve solo a alienare il lettore. Ti diro' di piu': in un'epoca come la nostra, non a caso detta dell'"informazione", in cui quotidianamente siamo bombardati da una quantita' enorme di stimoli, riassumere sempre il "cosa" e il "dove" anche per chi e' addentro un argomento, a mio avviso e' fondamentale. Personalmente ringrazio sempre l'autore di un articolo che fa questo sforzo in piu', anche quando tratta di campi che conosco bene.

    E la difficolta' e' proprio questa: scrivere una recensione di Civ V (o di qualunque altro gioco) che dia tutti gli elementi per comprenderne i contenuti a qualunque tipologia di lettore, dal neofita al veterano. Che, credimi, e' ben piu' difficile che fare solo una delle due cose.

    Forse chiedi contenuti "avanzati"? Ti faro' un esempio solo, che ho gia' fatto anche in passato: da qualche tempo diverse persone si alternano a scrivere i "Titoli di Coda". Ognuno scrive quando pensa di avere qualcosa di interessante da dire, quindi non c'e' neppure il problema di "dover riempire a forza la paginetta".

    Ogni mese, pur non intervenendo molto, seguo sempre i thread che commentano GMC. Sai quanto feedback, quante discussioni e quanti spunti sono scaturiti dai "Titoli di Coda"? Quasi nulla. E perche'? Sostanzialmente perche' la gente invece utilizza quel tempo e quello spazio elettronico a lamentarsi perche' "non ci sono contenuti".

    Ho perso il conto del numero delle volte che sono state spese dozzine di pagine della rivista per recensire titoli "indie" o di nicchia come i wargame, che sono state spese ore a cercare, provare e quindi scrivere dei Mod piu' belli e creativi per questo o quel gioco, o a segnalare alcune delle iniziative meno banali scaturite nella Rete, solo per leggere come feedback discussioni di pagine e pagine sul "9" al locale gioco del mese, sostanzialmente costituite da lamentele che estendevano all'intera rivista giudizi magari anche sensati ma basati unicamente su quelle 6-8 pagine - mentre poco piu' in la' c'era un 9 a "The Lost Crown" e un 8 a "The Path", con consigli su che libri leggere se i giochi avevano affascinato in modo particolare, riferimenti letterari e cinematografici, e perfino un'analisi piu' approfondita su certi aspetti della loro narrazione pubblicata nei numeri successivi. Queste pagine meritavano la critica "E' roba per Topolino" o "La rivista non cresce"? Eppure le ho scritte anche per i neofiti.

    Ho scritto un piccolo pezzo su come strutturare una trama di un gioco seguito da un esempio. Ha interessato? E' servito? I lettori ne vorrebero di piu'? Di meno? Mi hanno mandato al diavolo? Non l'ho mai saputo.

    Per il resto, posso solo ripetere quanto ho gia' detto: scrivere in un'anteprima che un RTS sulla Seconda Guerra Mondiale permettera' di "costruire strutture, le quali produrranno unita' in base alla loro natura" e' solo dare un'informazione corretta - se il gioco e' cosi'. Se questa informazione risulta interessante o stufa dipende solo dal rapporto che il lettore, in quel momento, ha con il genere e con i videogiochi in generale. Non sparate al messaggero!

    P.S. No, con "Pad" intendevo "Pad", sia per intendere i videogiochi nel senso piu' generale, sia per non dare per scontato che PC = Mouse. "Assassin's Creed 2" si gioca molto meglio con il pad

  15. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #60
    04-10-10 17:16

    I Titoli di coda sono i miei preferiti, in verità, e l'ultimo mi è piaciuto anche più degli altri.
    Fatta la precisazione, ti chiedo...ogni mese che passa acquisite sempre più lettori di quanti ne avete già? Non penso, ecco perché mi auspico maggiore considerazione (in spiccioli: trattateci più da appassionati, da amanti del genere; meno da novelli. E mi riferisco anche, a volte, alla ricercatezza del termine particolare quanto all'esaltazione di aspetti che non siano quelli tecnici del titolo).
    E' una richiesta legittima, solo che voi non volete drizzare le orecchie e "sentire" quello che sempre più lettori chiedono.

    Poi, oh, siete padri padroni; io amo troppo i VG e ciò mi porta a comprare tutto il possible acquistabile, GMC compresa.
    Solo che GMC oggi non è quello che era K una volta o i primi TGM.
    Parere mio e non me ne vogliate.

 
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