Simon Le Bon
Che a Guccini piaccia il vino è un dato di fatto, quindi con l'ubriacone forse non sono neanche andato tanto lontano dalla realtà

Detto questo di Guccini ho ascoltato Stagioni, e lì mi sembrava decisamente "rosso", a me i cantautori politici raramente piacciono, ma a parte quello non mi piace nemmeno come voce, diciamo che preferisco altro

Hai definito il pensiero di un cantautore dall'ascolto di un album?

Che poi, di "rosso", Stagioni che ha? Ah, si, la canzone su Che Guevara, quella in cui ci si incazza contro la televisione e il mondo modaiolo, ma poi spunta fuori una cosa del genere:
Dicevo: racchiudere il pensiero di Guccini in un orientamento politico, o anche solo in un "colore", è fin troppo facile. Ma spesso, proprio perchè "di sinistra", ad ascoltare qualcuno (e io ne ho sentiti di diversi), sembra proprio che sia musica di propaganda sessantottina, cosa assolutamente falsa. Dovresti ascoltarti altro, a partire dai suoi primi dischi. Troverai riflessioni sulla vita, sulla quotidianità, sulla noia, assolutamente "neutre" e anzi, a livello letterario, molto interessanti.
Ad esempio a me piace, del Guccini giovane, "L'Uomo":
@ArmaX: Si, ok... "Dio è Morto", tutti in piedi, bello durante i concerti. Ma tra quelle di Guccini, direi che è davvero invecchiata male. Oggi come oggi ai limiti dell'anacronismo, e il Guccio stesso diceva, già nell'82, che la cantava più che altro come "testimonianza", senza davvero credere più a quelle parole. C'è tanta roba che merita di essere citata, anche sconosciuta, e ritornare sempre sui soliti "Canzone per un'amica", "Auschwitz", o, per l'appunto, "Dio è morto", è un po' ridondante.
Tra le ultime, davvero belle sono per me "Cencio" e "Ballando con una sconosciuta". E non dimentichiamoci di "Tango per due", che ha un accompagnamento musicale bellissimo.