![]()
#46
12-10-10 23:59
![]()
devilheart ![]()
#46
12-10-10 23:59
ma questi sono assunti tanto arbitrari quanto soggettivi
l'evoluzione del sistema giudiziario nel corso dei secoli ha reso poco applicabile quel libro. insomma, andava bene fino a prima dell'avvento della polizia scientifica
![]()
Lemonade ![]()
#49
13-10-10 00:21
Di studi simili non so nulla, quello che viene in mente a me è altro, cioè: assassini ne vengono compiuti ugualmente, con la differenza che a prescindere dal numero di omicidi commessi (negli Stati in cui la pena di morte vige, e nei casi in cui è prevista) la pena è sempre quella.
Per una rapina finita con un omicidio, per dire, sapendo che essere arrestati equivale a morire tanto vale cercare di non essere catturati, senza scrupoli per quanto riguarda l'eliminazione di testimoni-ostacoli etc.
O almeno, questo è quanto mi viene da pensare.
![]()
Makaveli ![]()
#50
13-10-10 00:22
Non esiste una conclusione chiara alla questione. Se qualcuno tira fuori la storia che gli omicidi in America sono cresciuti dopo la reintroduzione della pena di morte dimentica che la pena di morte fu reintrodotta proprio in un periodo di grandissima crescita dei crimini.
![]()
firepunch ![]()
#51
13-10-10 00:26
E' soggettivo dire che in Cina il sistema giudiziario nel suo complesso sia medioevale(quando non peggio)?
E' soggettivo dire che un sistema giudiziario come quello statunitense,che prevede la stessa pena per il complice(anche quando la complicità consiste nel trasportare il criminale) e per l'esecutore del reato,sia mostruosamente arretrato?
Spech ![]()
#52
13-10-10 01:27
Non penso che il livello sia questo, cioè, penso che un po' più evoluti di Hammurabi lo siano. Spero. E comunque non vorrei che fosse così, qui, pertanto discorsi del genere lasciano il tempo che trovano.Di studi simili non so nulla, quello che viene in mente a me è altro, cioè: assassini ne vengono compiuti ugualmente, con la differenza che a prescindere dal numero di omicidi commessi (negli Stati in cui la pena di morte vige, e nei casi in cui è prevista) la pena è sempre quella.
Per una rapina finita con un omicidio, per dire, sapendo che essere arrestati equivale a morire tanto vale cercare di non essere catturati, senza scrupoli per quanto riguarda l'eliminazione di testimoni-ostacoli etc.
O almeno, questo è quanto mi viene da pensare.
Non lo sapevo, denghiu.
![]()
Doc Manhattan ![]()
#54
13-10-10 02:47
perchè costa un sacco di soldi e ci pensano due volte prima di farlo.
![]()
devilheart ![]()
#55
13-10-10 10:16
si basano su assunti che derivano dai limiti tecnici dell'epoca (anche se non lo dice espressamente)
certamente. questo perché lo giudichi col tuo sistema di valori. considerare la pena di morte come barbara è incivile è una posizione estremamente soggettiva non suffragata da alcun fattoE' soggettivo dire che in Cina il sistema giudiziario nel suo complesso sia medioevale(quando non peggio)?
E' soggettivo dire che un sistema giudiziario come quello statunitense,che prevede la stessa pena per il complice(anche quando la complicità consiste nel trasportare il criminale) e per l'esecutore del reato,sia mostruosamente arretrato?
![]()
Rafael ![]()
#57
13-10-10 11:26
Sicuramente i responsabili di così tanti omicidi dovevano essere condannati a più di un ergastolo, ossia dovevano continuare a stare in galera fino alla loro morte. Non può esistere riabilitazione per chi si macchia di atti così efferati e allo stesso tempo la pena di morte serve solo a liberare la coscienza di chi la esercita, dato che stare 50 anni in galera, a mio avviso, è molto peggio di morire.
EDIT:
Non è possibileAbel venne sottoposto a perizia psichiatrica, richiesta anche dai difensori di Furlan, Piero Longo e Niccolò Ghedini.![]()
![]()
Rocksoldier ![]()
#58
13-10-10 11:27
![]()
devilheart ![]()
#59
13-10-10 12:36