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#46
12-10-10 22:39
Non verranno mai accettate (o almeno lo spero) perchè sono deviazioni sessuali (come dice il titolo) INACCETABILI, al contrario dell'omosessualità.
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Archangel256 ![]()
#47
12-10-10 22:49
E allora la gente si terrà la piaga della pedofilia. Perché se prima ancora dell'atto si condanna la persona, che è malata e avrebbe bisogno di aiuto, non se ne verrà mai fuori.
CorralX ![]()
#48
12-10-10 22:51
Non vedo il nesso.
Non è che l'omosessualità sia più antica e la pedofilia, necrofilia o altre deviazioni siano più moderne e quindi devono ancora essere accettate.
Se nessuno le accetta e giustifica ancora oggi, evidentemente non lo saranno mai, a differenza della omosessualità.
Oltretutto vorrei far notare che la omosessualità e soprattutto la bisessualità erano cosa comune in passato, e che è stato l'avvento del cristianesimo che ha reso tale pratica tabù.
La necrofilia non mi pare sia mai stata praticata abitualmente da nessun individuo sano di mente e non frustrato.
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matteog94 ![]()
#50
12-10-10 23:11
E qui oltre che dire cose senza senso dimostri pure ignoranza. La pedofilia era addirittura esaltata in alcuni contesti della società greca di un tempo. Quello che dici però ha talmente poco senso che ti si ritorce conto, quando un insegnante prendeva come allievo un ragazzino poteva anche averci rapporti sessuali in alcuni casi. Secondo il tuo ragionamento quindi, essendo "comuni in passato" (come dici tu), sarebbero più giustificabili e accettabili nella nostra epoca?Non vedo il nesso.
Non è che l'omosessualità sia più antica e la pedofilia, necrofilia o altre deviazioni siano più moderne e quindi devono ancora essere accettate.
Se nessuno le accetta e giustifica ancora oggi, evidentemente non lo saranno mai, a differenza della omosessualità.
Oltretutto vorrei far notare che la omosessualità e soprattutto la bisessualità erano cosa comune in passato, e che è stato l'avvento del cristianesimo che ha reso tale pratica tabù.
La necrofilia non mi pare sia mai stata praticata abitualmente da nessun individuo sano di mente e non frustrato.
E inoltre, cos'hai contro gli individui non sani di mente e frustrati?
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Simon Le Bon ![]()
#52
12-10-10 23:32
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Conan89 ![]()
#53
13-10-10 00:04
Diciamo che ti sta sbagliando: ti stai riferendo alla pederastia, una pratica molto diffusa in Grecia e a Roma. Nella pederastia un uomo adulto aveva come amante un giovinetto, ma c'era la regola che non poteva essere più piccolo di 12 anni, se no veniva considerata come una deviazione. Prima che mi viene a parlare del discorso età meglio precisare che non bisogna contestualizzare la pederastia: al quel tempo la vita media era molto più bassa di oggi, e appena il ragazzo e la ragazza avevano le loro manifestazioni sessuali erano già considerati adulti e quindi pronti per matrimoni ecc.
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Doc Manhattan ![]()
#54
13-10-10 00:08
No, non direi. Al massimo si può parlare di sovraccumulo di energie libidiche represse, ma se questo accumulo non venisse in contatto con le pulsioni di morte, non si avrebbero sviluppi aggressivi.
il fatto è che la società intera, da cinque millenni a questa parte, è pervasa di energie distruttive e caratterizzata, quasi sempre, dal controllo sessuale (al 90% mediante la religione). Per questo è così facile supporre che uno stupratore (o anche una più semplice prevaricazione a fini sessuali) sia in realtà mosso dalla sola incontinenza.
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garlito ![]()
#58
13-10-10 01:02
Penso che ti sbagli.Oltre alle ovvie norme morali non ci sono ci sono anche norme giuridiche nei confronti delle salme?
E poi scusa ma sono uscite leggi per proteggere gli animali domestici,non penso proprio ne uscirà qualcuna riguardo alla liberilizazzione del sesso con i cadaveri.
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Lemonade ![]()
#60
13-10-10 01:09
Nel caso ci sarebbero comunque dei problemi, cioè che non è possibile conservare un morto in casa. Già solo per le urne cinerarie ci voglio parecchi permessi, soprattutto considerando il fatto che sia vietato seppellire cadaveri (e nel caso se ne dovesse "affidare" uno ci sarebbe sempre il rischio, in teoria, che qualcuno chieda il cadavere per poi tenerlo sempre con sè, nel giardinetto dietro casa). Per cadaveri si intendono anche quelli non umani, e il rischio è per fattori sanitari.
E poi c'è il fatto che solo gli eredi potrebbero "disporre" del corpo, così come adesso alla fine ne possono decidere la collocazione. Venderlo credo costituirebbe reato a quel punto, anche perchè ci sarebbe sempre bisogno di avere una residenza del suddetto cadavere, come sopra per motivi sanitari.
Inoltre, la conservazione, e un paio di particolari:
se la morte è dovuta alla "vecchiaia" dubito che i parenti possano essere troppo interessati,
se la morte è dovuta a malattia, come sopra il cadavere potrebbe non essere troppo attraente dal punto di vista sessuale,
se la morte è dovuta ad omicidio/suicidio/avviene in ospedale, o comunque in determinate condizioni solitamente si predispone un'autopsia, che potrebbe dare problemi, in generale.
Di sicuro la necrofilia come reato non ha senso di per sè, entrano in gioco una serie di cose come occultamento di cadavere, rischi sanitari e in alcuni casi truffa verso lo stato, perchè non dichiarare ad esempio la morte del marito/moglie ma continuare ad incassarne la pensione...
Comunque![]()