**Ethan Donovan**
Non era meglio se rimanevano squaresoft???ancora non ho capito il motivo del cambio..sicuramente motivi economici
Navigavano entrambe in cattive acque (finanziariamente parlando), Squaresoft non si era mai completamente ripresa dal flop del film The Spirits Within, e con la fusione riuscirono a creare un nuovo capitale e riacquistare la fiducia degli azionisti. Yoichi Wada (che se non sbaglio apparteneva a Enix) divenne il nuovo presidente, e da allora non ha fatto altro che attirarsi antipatie (non solo tra i fan ma persino all'interno della compagnia, ricordo una battuta molto pungente di Kitase di qualche anno fa sul fatto che gli sarebbe piaciuto vederlo morire in un incendio

); Sakaguchi, dopo essere stato relegato a noiosi incarichi manageriali, diede le dimissioni per fondare Mistwalker e si portò dietro Uematsu (che a sua volta aveva già creato, o creò di lì a poco, la Smile Please Co.); Nojima (lo sceneggiatore di quasi tutti i FF dell'era PSX e PS2) seguì a ruota e fondò la STELLAVISTA co.; infine fu la volta di Matsuno, che dopo lo sviluppo travagliato e il parziale insuccesso di FF XII si licenziò (o fu licenziato) e sparì nel nulla, tant'è che il suo nome è riapparso solo ultimamente con l'annuncio di Tactics Ogre per PSP. Tranne Sakaguchi, i cui rapporti con Square evidentemente non si sono mai sanati, tutti gli altri continuano a lavorare occasionalmente a FF e altre serie in qualità di freelancer, ma - coincidenza o meno - il loro impegno non è più stato lo stesso di una volta, se la sceneggiatura fallace di Crisis Core e il rifiuto di Uematsu a comporre il main theme del XIII sono indice di qualcosa e non soltanto seghe mentali del sottoscritto. Dei VIP di un tempo fondamentalmente sono rimasti solo Nomura (che grazie al successo della serie Kingdom Hearts ha scalato i ranghi della compagnia e si è visto affidare progetti sempre più importanti, arrivando a dirigere Advent Children e adesso Versus XIII, insieme a nuovi IP come TWEWY) e Kitase, che da director (suoi sono, tra gli altri, FF VI, VII e VIII, senza dimenticare Chrono) è passato a producer e ha ceduto la staffetta a Motomu Toriyama, un altro giovincello che con gli anni è salito di grado (non si capisce bene perchè, visto che molti lo reputano un director mediocre). Da notare che Kitase sembra essersi completamente rincoglionito, le interviste che ha rilasciato negli ultimi due anni fanno accapponare la pelle per la quantità di corbellerie di cui sono infarcite. A dire il vero sono rimasti anche molti altri dei vecchi sviluppatori (il ricambio maggiore è avvenuto ai livelli più bassi, ossia coders, programmatori, ecc.), ma il loro coinvolgimento con la serie FF è discontinuo e non si capisce bene a chi verranno affidate le prossime iterazioni della serie, ora che anche il Team 1 ha fatto cilecca e non è più una garanzia di successo. Staremo a vedere. Intanto Square Enix, sfumata la possibilità di una fusione con Tecmo, ha acquisito Eidos e con essa i diritti su molte serie famose in occidente (Tomb Raider, Deus Ex, Thief, Just Cause, Hitman, ecc.). L'espansione occidentale è un versante su cui SE ha spinto molto negli ultimi anni, sfruttando l'interesse e le lusinghe di Microsoft per stipulare accordi commerciali sulla carta vantaggiosi, ma che in concreto non hanno prodotto nessun risultato eclatante se non quello di far incazzare i fanboy Sony e in generale i nostalgici della vecchia Squaresoft. In un marasma di decisioni sbagliate, un paio di scelte azzeccate (dare lo sviluppo di Dragon Quest in outsourcing a Level 5 e mungere le tre serie di maggior successo - FF, DQ e KH - con una serie interminabile di spin-off, talora di qualità discutibile) hanno permesso alla compagnia di rimanere a galla. Che io sappia, attualmente dal punto di vista economico non se la passano male (di sicuro hanno sofferto anche loro la recessione, ma non più di altre compagnie dello stesso settore), mentre dal punto di vista dell'immagine hanno sofferto un duro colpo negli ultimi tempi, tant'è che non si può più parlare di una fanbase Square quanto piuttosto di fanbase delle singole serie come FF e KH, che a dispetto della qualità altalenante dei giochi continuano a comprarli, in virtù della forza dei brand e di poco altro.
Questa è (per sommi capi e forse con qualche imprecisione qua e là) la storia di Square Enix. :P