a seconda in che parte dell'italia operi, ti occupi del territorio presente.
alberi, bosco, foresta, montagna, collina, terreno, acqua, fiumi, laghi, mare.
puoi operare da solo, collaborando con aziende ecologiche o entrando proprio nella forestale, dove ti danno na pistola, na divisa e giri per il bosco. (in parole povere)
qui in trentino la faccenda è diversa, ma indicativamente ci si occupa dell'assestamento forestale..piantare alberi, controllare zone, disboscamenti, regolamenti per la caccia, monitoraggi di ungulati (cervi) e tutta la fauna del bosco, permessi, opere di bonifica, controllo idrogeologico....tutto quello che ti viene in mente sull'ambiente.
però. esci con ogni condizione atmosferica...a meno che non diventi direttore, del comune o provincia che sia, e puoi tranquillamente comandare. altrimenti, o ufficio, o collabori da altre aziende..
tiene presente che:
per entrare devi avere:
o il diploma di perito agrario/forestale, 5 anni
o una laurea in scienze forestali o tecnologie forestali (5 e 3 anni)
o essere un atleta regionale/nazionale
oppure, la sempreverde raccomandazione

, che aiuta sempre.
tutto questo perchè, migliaia di persone da tutta italia vogliono entrarci, e, solitamente, il numero di posti è molto esiguo, si parla di 10-20 posti ogni...4 anni?

in più, ti assegnano dei punti per la graduatoria.
quindi, o fai il record italiano in qualche disciplina sportiva e speri che al corpo forestale serva un atleta rappresentativo (allora ti pigliano al volo) oppure ti spari 5-6 anni di università (io) e attendi il bando (4-5 anni) per dirigente comunale-provinciale-regionale, entrando direttamente e ad alti livelli...conta che anche qui sono in molti a domandare..fai un po' te

. esiste sempre il boscaiolo.