#46
21-10-10 01:00
Sushi & Coca #46
21-10-10 01:00
Ecco un Capitan Ovvio che sbaglia anche nella sua ovvietà.
Sushi & Coca #48
21-10-10 01:02
Niente infatti, è un discorso che Aces ha spiegato talmente bene che mi son rotto le palle di discutere in questo forum di cose che ogni persona leggermente istruita considererebbe normale.
Aces HigH #49
21-10-10 01:02
E' una stronzata colossale.
Vuoi la dimostrazione pratica? Non esiste la prima linea della D&G(che è un marchio a sè e registrato e indipendente dalla Dolce&Gabbana) ma solo della Dolce&Gabbana. Il nome di uno stilista famoso su un capo non lo rende di alta moda.
Al massimo troverai una giacca D&G, volendo esagerare credo sui 1000€. Vai un pò nella sartoria italiana di Dolce&Gabbana a chiedere quanto ti fanno una giacca e fai i conti se ti basta lo stipendio di un anno per potertela permettere.
Allo stesso modo anche la Dolce&Gabbana fa prodotti per un target medio eh, che corrispondono a tutti quelli che vedi per strada in pratica.
Un capo di alta moda lo riconosci perchè è unico al mondo o disponibile in una quantità di esemplari praticamente nulla, un capo di alta moda non lo vendono al primo stronzo che passa per strada, te lo fanno volentieri se sei una stella del cinema o qualche coglione nel mondo dello spettacolo così che alla prima occasione pubblicizzi il brand in televisione, un capo di alta moda tu non lo vedrai mai in tutta la tua vita dal vivo, a meno che non fai di cognome Montezemolo.
![]()
DooMTroopeR_3 ![]()
#51
21-10-10 01:04
Io ci lavoro nel marketing, ma ti prego di abbassarti al mio livello e farmi capire come una qualsiasi puttanata detta questa discussione abbia qualsiasi cosa a che fare con il marketing. Per favore.
Sushi & Coca #52
21-10-10 01:09
Sei anche poco perspicace, vabbè dai mi abbasso al tuo livello come richiesto e ti spiego. Se produco roba che costa 15.000 euro al pezzo, per ovvi motivi in un anno non riuscirò a piazzare più di 100 pezzi. Se produco roba che costa 250 euro e ci schiaffo sopra la stessa griffe, guadagno una maggior fetta di acquirenti e arrivo a vendere 500.000 pezzi. Ora, contando anche i costi di produzione dell'abito da 15.000 euro, rifinito e di qualità sartoriale, è ovvio che la seconda opzione porti più guadagni all'azienda. E menomale che dici di lavorarci con il marketing, questo è un ragionamento base che pure alle elementari ti sanno fare.
![]()
DooMTroopeR_3 ![]()
#53
21-10-10 01:13
Perdonami, ma anche dopo questa eccellente spiegazione ancora non vedo la luce.Sei anche poco perspicace, vabbè dai mi abbasso al tuo livello come richiesto e ti spiego. Se produco roba che costa 15.000 euro al pezzo, per ovvi motivi in un anno non riuscirò a piazzare più di 100 pezzi. Se produco roba che costa 250 euro e ci schiaffo sopra la stessa griffe, guadagno una maggior fetta di acquirenti e arrivo a vendere 500.000 pezzi. Ora, contando anche i costi di produzione dell'abito da 15.000 euro, rifinito e di qualità sartoriale, è ovvio che la seconda opzione porti più guadagni all'azienda. E menomale che dici di lavorarci con il marketing, questo è un ragionamento base che pure alle elementari ti sanno fare.
Cosa c'entra questo geniale ragionamento che hai scritto con il marketing?
Perchè non vai a farti un giro su wikipedia a capire cos'è il marketing e poi torni?
Aces HigH #54
21-10-10 01:13
Ti cito quello schifo wikipedia, contento?
Vai a: Navigazione, cerca
L'alta moda o haute couture[1] è il settore dell'abbigliamento nel quale operano i creatori di abiti di lusso. Il settore ruota attorno a varie case di moda, alcune delle quali assai antiche, conosciute grazie a marchi ben pubblicizzati presso il grande pubblico. In ognuna di queste case lavorano grandi stilisti, disegnatori e addetti al marketing. Essi propongono le loro innovative creazioni per mezzo di sfilate aperte alla stampa e ai compratori (buyers), con l'intento di anticipare le tendenze della moda. Alcune case d'alta moda sono proprietarie di marchi secondari dedicati ai settori del prêt-à-porter e degli accessori.
Un tempo Armani non le faceva le scarpe da 300€. Perchè? Perchè io che pago 15000€ un capo mi vergogno di avere un capo fatto dallo stesso che fa le scarpe per i tamarri per strada, ergo avrebbero compromesso irrimediabilmente il settore più importante del proprio mercato, così nascono brand come Car shoe per Prada, D&G per Dolce&Gabbana e la distinzione Fay/Tod's/Hogan (che fanno parte dello stesso gruppo).
Ora i ricchi non comprano più come un tempo e per ogni capo di alta moda venduto (che richiede un lavoro estremamente più importante dietro rispetto ad uno di target medio) riesci a vendere mille capi da 1/10 del prezzo e destinati ad un target medio perchè i brand si sono rafforzati talmente tanto sul mercato che il primo stronzo che trova un paio di Armani da 200€ in un negozio è convinto di essere un riccone, come quelli che vede in tivvù.
Pian piano si nota chiaramente che il mercato sta slittando verso il basso e sempre meno importanza è riservata alla prima linea, questioni di soldi.
Comunque te l'ho detto, se guardi le sfilate dovresti tranquillamente capirlo da solo il succo del discorso e della distinzione alta moda/seconda-terza linea, basta notare come le sfilate per le linee secondarie siano aperte praticamente a quasi tutti, la prima liena dei marchi più importanti invece è sempre riservata a pochi eletti che potranno partecipare alla serata tramite super esclusivi inviti e poco altro, perchè? Perchè tanto sono gli unici che o comprano o sono in grado di far comprare ad altri tramite articoli di giornale eccetera.
Dani. ![]()
#55
21-10-10 01:16
Ma bon, hai detto una cazzata, stai zitto.E chi se ne frega?
Tod's è venduto insieme a marchi importanti come quelli che abbiamo nominato, ergo affermare che qualsiasi negozio decente di calzature tratta la marca è ridicolo. Poi sei libero di continuare a ripetere ossessivamente che l'alta moda è un altra cosa, e sono contento per te che sei un trendsetter e un essere umano tremendamente chic, però bon.
Sushi & Coca #56
21-10-10 01:17
Ah quindi non sai cosa significhi alta moda e anche marketing, di male in peggio. Quello di render possibile l'acquisto di certi marchi anche a gente dal reddito medio al paese mio si chiama strategia di marketing, gnurant.
Aces HigH #58
21-10-10 01:21
La garanzia di avere un nome su un capo solitamente qualitativamente di merda venduto a spesso più del doppio del suo valore. C'è quaclosa che sta andando tremendamente storto nella società moderna.
Sì. Sai perchè? Perchè più costa e più li vedrai indosso solo a personaggi che se lo possono permettere --> personaggi che ti pubblicizzano il brand.
Perchè io che mi posso permettere di buttare via euro a palate per una semplice camicia dovrei comprare la camicia di uno qualsiasi per strada?
Sushi & Coca #59
21-10-10 01:22