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#46
25-10-10 16:47
Ma poi io comunque farei solo vendita manga, carte e gadgets vari, non metterei mai dei tavoli, troppo casino.
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Carmageddon ![]()
#46
25-10-10 16:47
Ma poi io comunque farei solo vendita manga, carte e gadgets vari, non metterei mai dei tavoli, troppo casino.
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Matsu ![]()
#47
25-10-10 17:17
È in crisi, ma il fumettaro almeno ha la fortuna di ordinare la merce in conto vendita. E, se è come per i libri, l'IVA è a carico dell'editore.
Ciò non significa che tenere aperta un'attività del genere sia semplice, anzi.
Per l'OP, non ho una fumetteria, ma ti posso dire perché sono assiduo cliente di un bugigattolo nel centro della mia città che vende SOLO fumetti quando potrei andare in un negozio immenso, pieno di poster, dvd, modellini e ammenicoli vari:
1. Dopo tre volte che andavo là sapeva il mio numero di abbonamento a memoria. Appena entrato mi ha salutato e passato i fumetti, senza che dovessi tirar fuori la carta con il numero. Perché certo io non lo ricordavo. E la prima cosa che pensi è "Wow, questo ci tiene di brutto". E torni volentieri, perché ti senti coccolato.
2. Mi consiglia cosa leggere. Non a gusto suo, ma in base ai miei acquisti negli ultimi quattordici anni – boia se passa il tempo. E ci azzecca, sempre. Altro che amazon e i suoi libri consigliati che ho già letto dodici volte, anche al contrario. Ci vuole competenza, oltre che memoria. Non vendendo rape, deve leggere TUTTO o almeno avere un'idea piuttosto chiara di quello che ha nel negozio disponibile.
3. Vado a prendere solo i fumetti e invece finisco a parlare con il fumettaro per una mezz'ora abbondante, magari con altri clienti che si inseriscono nella conversazione e si finisce per creare un grande, delizioso baccano. E non succede perché io stia particolarmente simpatico al gestore, ma è solo il suo modo di portare avanti gli affari. Se uno si sente in uno spazio intimo, amichevole, in cui non cedi semplicemente denaro in cambio di beni materiali, ci vai più volentieri. E spendi anche di più, perché magari mentre stai parlando dell'ultimo film di Wes Anderson chepropriotièpiaciuto ti salta all'occhio un volume di Martìn e te lo compri perché sì.
4. Non si cura troppo dei ragazzini che comprano un Naruto, una ricarica di punti Habbo e filano via come formiche. Certo i loro soldi non li schifa, ma sono i clienti peggiori, perché spendono poco e si fidelizzano con moolta difficoltà. È inutile preparare eventi per queste persone, quando in genere hanno pochi soldi in tasca e giustamente cercano di scroccare lo scroccabile.
Questo è quanto. Comunque, se il posto più vicino è a 70 km, direi che il tuo potenziale bacino d'utenza è superiore ai soli abitanti del tuo paese.
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Astolo ![]()
#49
25-10-10 20:43
È ciò che penso anche io.
Per quanto sia un'attività piacevole, che accomuna lavoro e passione (o almeno credo, nel tuo caso), così come i negozi di videogiochi che non fanno capo a catene, trovo che sia lungi dall'essere redditizia come occupazione principale.
Penso di non essere l'unico che acquista online (e risparmia in buona parte dei casi, aggiungo) e nel caso in cui dovessi aprire un'attività simile non mi precluderei la possibilità di vendita in rete.
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ernestino22 ![]()
#50
25-10-10 21:49
Ti dico solo che a Caltanissetta(a 4 km dal mio paese) si è aperto un negozio con tutti servizi che elenchi tu e ha mooolti clienti! (Cl avrà credo un 60000 abitanti)salve a tutti. vi spiego la mia situazione. sono un ragazzo di 22 anni e abito in una piccola città dell'abbruzzo. fin'ora ho fatto svariati lavori: dal commesso, al vendere assicurazioni x strada e ora mi ritrovo in una pizzeria. logicamente tutti lavori a tempo determinato o in nero ecc. in questi giorni mi sta venendo l'idea di aprire una fumetteria. nella mia città non ce n'è nemmeno una (o meglio solo una piccolissima gestita da un signore di 60 anni e non si occupa minimamente di novità ecc..solo usato. in poche parole anche se cerchi un albo che trovi in edicola lui non lo ha). per andare in una vera e propria fumetteria bisogna spostarsi a 60/70 km. la mia idea sarebbe quella di aprire una fumetteria che tratta novità ed albi vecchi, oltre a vendere gadget, giochi tipo magic ecc. e perchè no anche organizzare tornei o partite veloci a giochi di carte collezionabili. inoltre volevo mettere anche qualche postazione di consolle per far giocare le persone. in poche parole: una fumetteria con possibilità di giocare a consolle e giochi vari (logicamente pagando XD). ora i problemi e le perpessitò sono: nella mia città (di circa 55000 abitanti) c'è l'utenza?cioè c'è la clientela per una fumetteria? come potrei fare x vedere se c'è? XD poi, come dovrei iniziare? o meglio dove posso andare ad informarmi per sapere quali solo le pratiche burocratiche, le varie spese ecc da sostenere? e secondo voi..faccio na cazzata?
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Seifer1987 ![]()
#52
25-10-10 22:10
Non dico che non sia un bel lavoro, quello che fa il negoziante da cui ti rifornisci si vede che è fatto con passione e serietà, il problema è che certe volte questo non basta, specialmente quando si tenta "l'impresa" in un campo così rischioso. Adesso, a parte il fatto che ti ci trovi bene, credo sia più importante stabilire se si tratti di un'attività redditizia o meno.
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Tidus ![]()
#53
25-10-10 22:18
E' un settore in fortissima crisi e anche se gli affari non ti dovessero andar male ci penserebbe il fisco a soffocarti l'attività, non buttare soldi, un mio carissimo amico l'ha fatto per due anni e fortunatamente per lui non ci ha perso nulla ma neanche guadagnato ed era uno dei più grandi negozi di fumetti e wargame del nord ovest di Milano, quando la gente non arriva a fine mese le prime spese che taglia sono queste.
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Matsu ![]()
#54
26-10-10 02:24
Beh, sicuramente non è ricco, ma dubito faccia la fame. Avrebbe chiuso qualche lustro fa, altrimenti. E non è solo questione di passione, ma proprio di mestiere. Se sai lavorare e apri il negozio in una posizione strategica, non chiudi. Puoi anche non guadagnarci molto, ma non chiudi.Non dico che non sia un bel lavoro, quello che fa il negoziante da cui ti rifornisci si vede che è fatto con passione e serietà, il problema è che certe volte questo non basta, specialmente quando si tenta "l'impresa" in un campo così rischioso. Adesso, a parte il fatto che ti ci trovi bene, credo sia più importante stabilire se si tratti di un'attività redditizia o meno.
Che non è poco come impegno, ma tant'è.
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Sakkumitsu ![]()
#55
26-10-10 03:06
Si' ma non e' solo questione di bilancio positivo o negativo. C'e' una spesa iniziale enorme prima di aprire il negozio.
Se vuoi fare una buona impressione, quindi clienti, quindi soldi, quel negozio lo devi ristrutturare/comprare per bene, poi devi riempirlo di fumetti o quel che e'. Probabilmente nel farlo e' meglio chiedere un mini-prestito alla banca. Che sara' all'incirca di 10000€, IMHO, se ogni albo a fumetti costa qualcosa come 5€, e conti l'allestimento di quel posto. E in piu' ci sono le varie spese, tra cui l'affitto del locale e il suo mantenimento. E pure li' ti parte un fottio di soldi.
A conti fatti, devi stare con un guadagno (rispetto alla compravendita del prodotto che vendi) di ALMENO 2000€ al mese ESENTASSE. Ora non so le tasse su questo genere di cose, ma anche pensando positivo, devi "guadagnare" sui 3000€ al mese solo per restare a galla. Certo, coperte le spese iniziali, questo costo scende... Pero' il problema sta proprio all'inizio, quando sei senza clienti ne' pubblicita' ne' esperienza. Senza contare la crisi del settore!
Non voglio dire che non dovresti farlo, ma pensaci bene: guadagnando 1€ (?) sulla vendita di ogni albo a fumetti, aprendo 20 giorni al mese, ce la fai a vendere costantemente una media di 200 fumetti al giorno? Se poi sono solo 100 o meno, meglio, io non ne so nulla. So solo che dovresti farti due calcoli e pensare che parti in salita.
Monopolitan ![]()
#57
26-10-10 03:47
C'è qualcuno che compra ancora fumetti? Sono sorpreso, pensavo ormai tutti andassero avanti con le scan.
Colin mc Rae #58
26-10-10 09:52
Mah, penso che un po' per tutte le attività il rischio di fare flop sia dietro l'angolo. Anche se l'utente dell'OP aprisse una panetteria, ma facesse questo mestiere con scazzo e senza passione in poco tempo fallirebbe. Io ho già visto negozi assurdi, ma proprio assurdi, restare aperti per decenni ed essere aperti tutt'ora...altri che razionalmente parevano fonte di buon profitto chiudere dopo meno di 2 anni...va anche un po' a culo la cosa, i conti vanno fatti ok, ma un po' di rischio bisogna anche prenderselo nella vita...
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MisterZeta ![]()
#59
26-10-10 10:04
io hp 21 anni e sto per aprire uno Store per Magic e Yugiho.
Diciamo che sono pessimista e prevedo fallimento, però in teoria è un mercato abbastanza sgombro.
Z
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konoha spirit ![]()
#60
26-10-10 10:06