Io quando sento parlare di razzismo nel calcio trovo tutto ciò piuttosto comico.
In Italia viviamo realtà aziendali dove per gli uomini di colore è difficile far carriera, viviamo discriminazioni ovunque. Il calcio invece è veramente multietnico sotto tutti gli effetti e non saranno qualche gruppo di idioti frustrati a farmi dire che "nel calcio c'è razzismo".
La battuta di quell'idiota di Pistocchi è un'uscita infelice ma gridare al razzismo è ridicolo. Inoltre resto dell'idea che se a lui stanno sulle balle i serbi, che diciamocelo non sono un popolo proverbialmente tirato in mezzo per la loro simpatia, non vedo che differenza ci sia con il 90% del popolo italiano (in cui sono compreso) a cui stanno sulle balle i francesi od i tedeschi.
Chiudo dicendo che darei di tutto per ritrovare quello splendido monologo di Giorgio Gherarducci che durante una partita della Croazia descrisse tutto il popolo della ex-Jugoslavia più o meno così "Massì, sono tutti biondini, bolsi, irascibili, ottusi e rissosi. Spesso anche vagamente maleodoranti!" il tutto su una radio nazionale.
Dategli pure dello stronzo ma ero piegato dal ridere, anche perché ero appena tornato dalla Croazia.