#16
05-11-10 20:08
kratos_29_88 ![]()
#16
05-11-10 20:08
Ma perché ogni volta(lo fai spesso) che scrivi questi discorsi penso che ti fumi qualcosa.Ehm, io ho seguito le notizie relative allo sviluppo. Semplicemente quel video è l unico materiale video disponibile, un brevissimo assaggio della visuale.
Insomma, non mi tirate in ballo cagate come Prince of Persia o Enslaved che sono dei semplicissimi action-adventure teleguidati che hanno solo cercato di banalizzare brutalmente il capolavoro di Ueda.
Questo LMNO prometteva ben altro, dietro c erano Spielberg e EA, ovvero budget considerevole e scenografia assicurati a supporto di idee assolutamente originali. Si parlava di meccanismi adventure, rpg, visuale alla Mirror s Edge, enfasi sul rapporto tra il giocatore e la compagna, varietà di situazioni, regia e contenuti sicuramente da tenere d occhio visto chi ci lavorava dietro e l incipit di fondo interessante.
Poi chiaro che poteva venire fuori una porcata, ma le idee, le idee erano stimolanti.
Enslaved un bel paio di palle, se permettete.
Per ora da quel video solo tu hai visto che genere di gioco diventava, bah.
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turi dei cani ![]()
#18
05-11-10 20:17
Ci sono publisher (o momenti di publisher) coraggiosi per cui escono cose come Mirror's Edge o Heavy Rain e poi ci sono quei momenti di crisi in cui l'unica cosa che vuoi è portare a casa la giornata così pompi la grafica e fai 2 scelte di game design carine (non innovative, carine).
Mettici che il videogioco è una cosa abbasta recente, non esistono dei canoni ben precisi per i quali questo è oggettivamente un bel gioco e questo è oggettivamente un brutto gioco. Quello che manca è un'educazione ai contenuti per cui è normale leggere commenti su ME del tipo: "In questo sparatutto praticamente non si spara, non trovi mancco le munizioni; <<è una cagata pazzesca>> [cit.]".
Ti ripeto, siamo in un momento in cui può starci che un publisher non si accolli di fare un gioco al quale non puoi appiccicare un'etichetta perchè l'etichetta è pubblicità ed una volta che accendi l'hype se poi il tuo gioco è altro da qeulle che avevi detto che fosse sei consumato.
kratos_29_88 ![]()
#19
05-11-10 20:24
gabreck #20
05-11-10 20:29
Ma leggete gli interventi? Ho detto che ho seguito le informazioni rilasciate nel corso dello sviluppo, non mi sono basato soltanto su quel video.
Quei 28 secondi dimostrano semplicemente la bontà dell' interfaccia e della visuale che riprende, chiaramente, la filosofia di Mirror's Edge. E se non si fosse capito Mirror's Edge l'ho adorato anche per questo.
E non ho mai parlato di capolavoro, ho affermato che POTENZIALMENTE poteva esserlo, visto le idee di fondo e il budget che poteva esserci dietro.
Hai centrato pienamente il punto.
C'è ancora una catalogazione schematica dei generi, e i generi stanno diventando una condanna.
A parte gli arcade che sono schemi per eccellenza, ergo devono rispettare regole precise e rigidissime, io contesto questa tendenza per tutti i progetti che hanno la presunzione di presentarsi come esperienze ad ampio respiro e poi scadono negli schemi, per rientrare nei generi, nelle etichette.
Non a caso credo che i migliori esperimenti degli ultimi anni siano proprio quelli difficilmente riconoscibili in generi precisi.
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turi dei cani ![]()
#21
05-11-10 20:39
E su questo mi trovi concorde. Però poi la prima ad andare nel pallone è la stampa specializzata, le medie vanno al ribasso e tutti gli utenti che si basano sulle medie inziano a dire "70%, vuol dire che è una merda di gioco". La cosa più triste è che poi anche i publisher vanno a guardarsi le medie dei giochi che pubblicano (perchè sanno che la gente guarda anzitutto a quello) e se la media è bassa, diffcilmente mandano avanti l'IP.
gabreck #22
05-11-10 20:48
La critica videoludica è ancora al paleolitico, a parte qualche mosca bianca. Se poi consideriamo pure i network curati da sedicenniE su questo mi trovi concorde. Però poi la prima ad andare nel pallone è la stampa specializzata, le medie vanno al ribasso e tutti gli utenti che si basano sulle medie inziano a dire "70%, vuol dire che è una merda di gioco". La cosa più triste è che poi anche i publisher vanno a guardarsi le medie dei giochi che pubblicano (perchè sanno che la gente guarda anzitutto a quello) e se la media è bassa, diffcilmente mandano avanti l'IP.
Ci sono prodotti che meriterebbero di essere analizzati con molta più attenzione e onestà, scavando a fondo nel design.
Porca miseria, il problema è che le recensioni sono ancora alla stregua dei consigli per gli acquisti del mediaworld, manco si trattasse di elettrodomestici.
"Sonoro cristallino, grafica mozzafiato, controlli inceccepibili, longevità assicurata". Somma delle parti, insomma. Risultati garantiti![]()
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turi dei cani ![]()
#23
05-11-10 20:58
Si crescerà, dai tempo al tempo.