Simon Le Bon
Questo non lo so, ma anche ammesso che la maggioranza dei bulli non arrivi alla violenza fisica resta quella psicologica che è comunque reato, è piuttosto evidente che non hai mai dovuto subire il fenomeno, non hai idea di quanto è umiliante e condizionante, e comunque non hai risposto alla mia domanda, perchè un adulto che ti aggredisce per futili motivi arrecandoti danni permanenti è un criminale e un ragazzino che lo fa è "soltanto un ragazzo"?
Perché il buon senso e la legge suppongono che un adulto abbia maggiore consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni e sia cosciente di ciò che fa. In età infantile un quarto della popolazione scassa il cazzo, si bulleggia e viene punita in qualche modo perché le vittime non esitano a piangere per ore. Punizione che può avere effetto oppure no, ma più di così non si può fare. Un adulto invece, teoricamente, viene severamente punito, ma non mi risulta che ci siano molte accuse per violenza psicologica, cioè, spesso ci vogliono dei danni fisici evidenti per far partire una denuncia. E così funziona pure per gli adolescenti, se arrecano danni fisici devono risarcire la vittima, ma difficilmente vengono puniti con la reclusione in qualche posto del cazzo perché è un fottuto spreco di soldi, capiranno da soli crescendo che hanno sbagliato, e se non lo capiscono prima o poi c'arrivano a 18 anni e allora avranno una responsabilità individuale e, alla prima cazzata, pagano severamente. Resta il fatto che la violenza psicologica è una stronzata per gente che si fa le seghe mentali e non sa mandare a fanculo le persone.
Perché le vittime di bullismo non piangono per ore come facevano da bambini, non stanno giorno e notte a convincere "i grandi" a salvargli il culo e punire i bulli? Perché hanno paura di andare nel torto e sembrare una sega anche agli occhi delle altre persone? Cazzi loro. Perché hanno paura di ritorsioni ancora maggiori? Beh, al primo segno di violenza "vera" saranno più che legittimati a farci risarcire.
La realtà è che son dei gran segaioli mentali, pieni di fisme e non sanno, non dico reagire, ma nemmeno fregarsene.
E sì che sarebbe una buona occasione per maturare liberarsi dai bulli, invece di rinchiudersi in casa e pensare con gli occhi lacrimanti "Mi stanno distruggendo la vita, sono dei gran bastardi, io non reagisco perché sono superiore, perché il mondo è così brutto e nessuno mi vuole bene?"
Dillo a me, io cercavo di difendermi, e neache a toccarlo, praticamente l'ho sfiorato, il bullo si è messo a terra a piangere come un idiota facendo la tragedia greca. Il risultato? Ha trovato un modo ancora peggiore per darmi fastidio con il suo gruppo. Alla fine dovetti reagire e denunciare tutto al preside.
Con grande soddisfazione li vedevo piangere come dei bambini. Sono stato zitto, perchè mi sentivo soddisfatto di ciò. Ho fatto bene?
Perché cazzo non hai denunciato tutto al preside subito invece di aspettare che trovassero un modo ancora peggiore per darti fastidio?