Io conosco X e Y. Con X ho un ottimo rapporto; viene spesso a casa mia, usciamo qualche sabato in compagnia, ma soprattutto ci facciamo reciproci favori di vario tipo. Inoltre ha un certo successo lavorando per una trasmissione televisiva,
un'amicizia che insomma potrebbe fruttare possibilità interessanti in futuro. Con Y ho un buon rapporto: lo vedo molto saltuariamente, ma è una persona con cui non si puo' che andare d'accordo, per la quale farei dei favori a occhi chiusi e con cui ho lavorato in passato trovandomi perfettamente.
Il problema nasce quando X e Y litigano per una questione economica. A X non arriva la somma promessa da Y perchè si trova in una situazione un po' complicata. X e Y un tempo amici non si possono più vedere. A questo punto mi arriva un'ennesima proposta lavorativa da parte di Y che accetto senza pensarci su due volte. Tuttavia X viene a saperlo e si incazza come non mai con il sottoscritto perchè gli starei facendo un grossissimo torto. Volano le parole (da parte sua, non mia, io sono in pace con me stesso). Per lui l'amicizia subisce un forte contraccolpo e non sarà più trasparente come prima.
Ora, seguitemi col ragionamento, ho sbagliato ad accettare la proposta di Y e avrei dovuto negargli questa offerta? Ma soprattutto, X fa bene a incazzarsi con me? Il nemico del mio amico deve essere per forza mio nemico? Siamo seri?
Sondaggio in arrivo, siate pazienti...e grazie per l'attenzione.