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  1. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #31
    10-11-10 13:52

    Citazione Ilùvatar85 Visualizza Messaggio
    Fini è stato cacciato dal partito che aveva fondato quando, al primo congresso del suo partito ha osato dire qualcosa di diverso da Berlusconi.
    Evidentemente non era ben chiaro il significato di congresso, dove si presentano le DIVERSE istanze presenti nei partiti e si vota quella maggioritaria. Non si cacciano i concorrenti, al massimo saranno i concorrenti ad andarsene se perdono.

    Ma io ho la consapevolezza che i congressi appartengano più alla storia della sinistra che del berlusconismo, voleva tacciare l'opposizione interna con un bagno di folla, non gli è riuscito.
    veramente il PDL l'ha fatto Berlusconi e poi altri sono confluiti al suo interno, l'idea del partito unica è sua ed era anni che ne parlava e in occasioni delle elezioni del 2006 l'ha varato facendo confluire al suo interno gli altri. Fini risulterà come fondatore perché ovviamente dei tanti il suo era il partito maggiore a confluire ma non risulta nei coordinatori e il presidente è Berlusconi

    Certo facciamo i congressi dove ognuno dice cose completamente diverse dall'altro stile ulivo 2006, difatti alla prima crisi sono andati tutti a casa e se non erro non sono durati abbastanza per far prendere la "pensione" ai nuovi parlamentari entrati in quella legislatura per fortuna

    In un congresso di partito parlano in molti ma la linea base deve essere quella, non che uno ha un'idea totalmente opposta all'altro o che dice "no questo non doveva dirlo" perché allora diventa una tribuna elettorale e non un congresso di partito.
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  2. L'avatar di Ilùvatar85 Ilùvatar85Ilùvatar85 è offline #32
    10-11-10 14:01

    No triplaz, nei congressi di partito le posizioni delle varie correnti sono di solito molto più lontane di quelle espresse da Fini e Berlusconi nell'unico congresso del PDL. Basta rifarti alla tradizione di tutti i partiti democratici, anche della prima repubblica.
    Semplicemente Berlusconi non permette posizioni differenti dalle sue, neppure marginalmente, e se qualcuno ha la possibilità di opporsi e dire qualcosa di diverso è solo perché ha un potere ed un supporto sufficiente per non essere cacciato fuori con un calcio in culo. Questo perché Berlusconi proviene dalla storia di un partito di plastica, Forza Italia, un contenitore per le sue idee che doveva fungere da cassa di risonanza e prima ancora dalla storia di imprenditore, dove se qualcuno provava a manifestare la necessità di autonomia faceva la fine di Montanelli.
    Ah, un congresso di partito E' una tribuna elettorale, perché è il luogo dove viene scelto il segretario e la linea del partito. Questo però è un concetto, assieme a quello di democrazia, poco conosciuto dalla destra berlusconiana.
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  3. L'avatar di G-Bass G-BassG-Bass è offline #33
    10-11-10 16:12

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    veramente il PDL l'ha fatto Berlusconi e poi altri sono confluiti al suo interno, l'idea del partito unica è sua ed era anni che ne parlava e in occasioni delle elezioni del 2006 l'ha varato facendo confluire al suo interno gli altri. Fini risulterà come fondatore perché ovviamente dei tanti il suo era il partito maggiore a confluire ma non risulta nei coordinatori e il presidente è Berlusconi

    Certo facciamo i congressi dove ognuno dice cose completamente diverse dall'altro stile ulivo 2006, difatti alla prima crisi sono andati tutti a casa e se non erro non sono durati abbastanza per far prendere la "pensione" ai nuovi parlamentari entrati in quella legislatura per fortuna

    In un congresso di partito parlano in molti ma la linea base deve essere quella, non che uno ha un'idea totalmente opposta all'altro o che dice "no questo non doveva dirlo" perché allora diventa una tribuna elettorale e non un congresso di partito.
    ZZZ il PDL è un partito anomalo.
    A vocazione maggioritaria ma personalistico all'esasperazione.

    E Fini era il cofondatore, poche balle, altrimenti sarebbe stata semplicemente una confluenza in Forza Italia con semplicemente il cambio del nome.
    Ovviamente poi si è dimostrato che Berlusconi voleva proprio quello, ma i patti iniziali erano altri.

    D'altronde solo in Italia troviamo una delle due parti politiche in lizza che da 16 anni a questa parte ha sempre e solo avuto un solo leader, MAI messo in discussione nemmeno dopo le crisi di governo e le sconfitte elettorali. Berlusconi è sempre stato il leader maximo della sua fazione, indifferentemente che si trovasse al governo o all'opposizione.
    In 16 anni non c'è mai stato dialogo interno o autocritica. Berlusconi presidente per plebiscito, come Napoleone.
    Un congresso dovrebbe servire per confrontare posizione diverse, una delle quali uscirà come maggioritaria, senza per questo dover zittire le altre. Fini escluso invece, i congressi del PDL sono uno sbrodolarsi addosso continuo, bravi tutti, siamo i più belli, strette di mano e tutti a casa.

    Il che tra l'altro mi fa riflettere su che ne sarà del PDL quando prima o poi, per un motivo o per un altro, non ci sarà più Berlusconi. In che modo un partito del genere totalmente estraneo al dialogo e al confronto interno potrà decidere di concerto chi sarà il nuovo leader?
    Sicuramente Berlusconi, visto che ama la democrazia, nominerà personalmente il suo successore, ma quest'ultimo avrà l'appoggio di Berlusconi ma non i suoi mezzi e la sua rete di legami, quindi incontrerà molte resistenze.
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  4. L'avatar di floop floopfloop è offline #34
    10-11-10 16:51

    Citazione Tripla Z Visualizza Messaggio
    veramente il PDL l'ha fatto Berlusconi e poi altri sono confluiti al suo interno, l'idea del partito unica è sua ed era anni che ne parlava e in occasioni delle elezioni del 2006 l'ha varato facendo confluire al suo interno gli altri. Fini risulterà come fondatore perché ovviamente dei tanti il suo era il partito maggiore a confluire ma non risulta nei coordinatori e il presidente è Berlusconi

    Certo facciamo i congressi dove ognuno dice cose completamente diverse dall'altro stile ulivo 2006, difatti alla prima crisi sono andati tutti a casa e se non erro non sono durati abbastanza per far prendere la "pensione" ai nuovi parlamentari entrati in quella legislatura per fortuna

    In un congresso di partito parlano in molti ma la linea base deve essere quella, non che uno ha un'idea totalmente opposta all'altro o che dice "no questo non doveva dirlo" perché allora diventa una tribuna elettorale e non un congresso di partito.
    quoto
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  5. L'avatar di cerberus cerberuscerberus è offline #35
    10-11-10 18:49

    Citazione Ilùvatar85 Visualizza Messaggio
    No triplaz, nei congressi di partito le posizioni delle varie correnti sono di solito molto più lontane di quelle espresse da Fini e Berlusconi nell'unico congresso del PDL. Basta rifarti alla tradizione di tutti i partiti democratici, anche della prima repubblica.
    Semplicemente Berlusconi non permette posizioni differenti dalle sue, neppure marginalmente, e se qualcuno ha la possibilità di opporsi e dire qualcosa di diverso è solo perché ha un potere ed un supporto sufficiente per non essere cacciato fuori con un calcio in culo. Questo perché Berlusconi proviene dalla storia di un partito di plastica, Forza Italia, un contenitore per le sue idee che doveva fungere da cassa di risonanza e prima ancora dalla storia di imprenditore, dove se qualcuno provava a manifestare la necessità di autonomia faceva la fine di Montanelli.
    Ah, un congresso di partito E' una tribuna elettorale, perché è il luogo dove viene scelto il segretario e la linea del partito. Questo però è un concetto, assieme a quello di democrazia, poco conosciuto dalla destra berlusconiana.
    Fini è stato cofondatore obtorto collo.
    Una lettura degli scontri tra Fini e Berlusconi come normale dialettica interna ad un partito credo sia limitativa.
    E' difficile immaginare che l'opinione su Berlusconi espressa da Fini negli ultimi giorni nasca il giorno del divorzio. Verosimilmente è antecedente, e molto probabilmente è antecedente anche alla fondazione del PdL.
    Conoscendo oramai tutti quale sia questa opinione è difficile anche spiegarsi come sia potuta durare 2 anni e mezzo questa convivenza.
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  6. L'avatar di Benza BenzaBenza è offline #36
    10-11-10 20:03

    Citazione Asriel Visualizza Messaggio
    Niente citazioni storiche benza, ti invitiamo solo a smetterla di essere l'essenza del qualunquismo su praticamente qualsiasi argomento tu metta bocca.
    eh vabbè, allora siamo felici che non dura un governo oh ma che devo dire.
    per esempio io il qualunquismo mica lo so, bene, cosa sia. me ne faccio un'idea pensandoci su un attimo ma non è che mi piaccia la cosa.
    O probabilmente io un punto di vista cel'ho e, come dice la mamma, che sono un bambino speciale, è un punto di vista che da davvero fastidio di leggere.
    E qui ci sono le due ipotesi...ovvero che lo faccia apposta per dare fastidio perchè mi diverto o perchè ci credo.
    Se lo facessi per dare fastidio mica sarebbe tanto corretto eh. Secondo voi sarebbe corretto che gli italiani vadano a impiccare tutti i politici e gli industriali maledetti?

    tra l'altro mi sento offeso. Si. Ora faccio la vittima. perchè non si può che uno scrive un pensiero per come lo pensa e gli si risponda con quattro parole. io esigo soddisfazione
    Ho scritto, ho articolato, mi sono ricongiunto all'inizio e solo in fine mi sono permesso una fuoriuscita da mediocre signore di classe...l'unica frase chee verrà quindi presa in considerazione per un eventuale quote.
    mah...mi chiedo chi sia il qualunquista :P (sono anche offeso và )

    Ma aprirò un topic in cui sfogare il mio disagio universale verso il modello politico e capitalista occidentale post illuminista.
    vado a lavarmi va, che puzzo.
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  7. sirkain #37
    11-11-10 11:19

    Citazione G-Bass Visualizza Messaggio
    ZZZ il PDL è un partito anomalo.
    A vocazione maggioritaria ma personalistico all'esasperazione.

    E Fini era il cofondatore, poche balle, altrimenti sarebbe stata semplicemente una confluenza in Forza Italia con semplicemente il cambio del nome.
    Ovviamente poi si è dimostrato che Berlusconi voleva proprio quello, ma i patti iniziali erano altri.

    D'altronde solo in Italia troviamo una delle due parti politiche in lizza che da 16 anni a questa parte ha sempre e solo avuto un solo leader, MAI messo in discussione nemmeno dopo le crisi di governo e le sconfitte elettorali. Berlusconi è sempre stato il leader maximo della sua fazione, indifferentemente che si trovasse al governo o all'opposizione.
    In 16 anni non c'è mai stato dialogo interno o autocritica. Berlusconi presidente per plebiscito, come Napoleone.
    Un congresso dovrebbe servire per confrontare posizione diverse, una delle quali uscirà come maggioritaria, senza per questo dover zittire le altre. Fini escluso invece, i congressi del PDL sono uno sbrodolarsi addosso continuo, bravi tutti, siamo i più belli, strette di mano e tutti a casa.

    Il che tra l'altro mi fa riflettere su che ne sarà del PDL quando prima o poi, per un motivo o per un altro, non ci sarà più Berlusconi. In che modo un partito del genere totalmente estraneo al dialogo e al confronto interno potrà decidere di concerto chi sarà il nuovo leader?
    Sicuramente Berlusconi, visto che ama la democrazia, nominerà personalmente il suo successore, ma quest'ultimo avrà l'appoggio di Berlusconi ma non i suoi mezzi e la sua rete di legami, quindi incontrerà molte resistenze.
    io credo che dopo che Berlusconi molla, il partito muore, perchè per com'è impostato, senza Berlusconi non ha più nessunissimo motivo d'esistere. il PDL come Forza Italia, sono chiaramente una persona sola e non un ideale ben preciso, quindi quando questa persona mancherà che senso avrà l'esistenza del PDL? nessuno...
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  8. L'avatar di floop floopfloop è offline #38
    11-11-10 11:51

    quoto sirkain, il dopo Berlusconi era ed è Fini...
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  9. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #39
    11-11-10 13:17

    Citazione Benza Visualizza Messaggio
    Ma aprirò un topic in cui sfogare il mio disagio universale verso il modello politico e capitalista occidentale post illuminista.
    vado a lavarmi va, che puzzo.
    hai perso una buona (anzi l'ennesima) occasione per stare zitto e fare una figura migliore.
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  10. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #40
    11-11-10 14:09

    Citazione cerberus Visualizza Messaggio
    Fini è stato cofondatore obtorto collo.
    Una lettura degli scontri tra Fini e Berlusconi come normale dialettica interna ad un partito credo sia limitativa.
    E' difficile immaginare che l'opinione su Berlusconi espressa da Fini negli ultimi giorni nasca il giorno del divorzio. Verosimilmente è antecedente, e molto probabilmente è antecedente anche alla fondazione del PdL.
    Conoscendo oramai tutti quale sia questa opinione è difficile anche spiegarsi come sia potuta durare 2 anni e mezzo questa convivenza.
    è durata due anni perché Fini doveva "sparire" dalla scena per un po' e potersi così ripresentare con il suo partito al primo problema. La parte più a destra dentro AN non sopportava più un Fini che aveva radicalmente cambiato idea, soprattutto perché ex missino. Entrando nel PDL e sciogliendo AN s'è salvato dalla deposizione a capo di partito o a scissioni interne in AN. Se non erro nella nuova formazione politica non c'è La Russa ad esempio che era uno dei più volenterosi nel riportare AN più vicina alla fiamma.

    Citazione sirkain Visualizza Messaggio
    io credo che dopo che Berlusconi molla, il partito muore, perchè per com'è impostato, senza Berlusconi non ha più nessunissimo motivo d'esistere. il PDL come Forza Italia, sono chiaramente una persona sola e non un ideale ben preciso, quindi quando questa persona mancherà che senso avrà l'esistenza del PDL? nessuno...
    Ovvio che non ci sarà più, il partito è Berlusconi, se c'era Fini forse poteva prenderlo lui in mano e cambiarlo ma non so quanto durava visto che era già in crisi con AN prima di entrare nel PDL.
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