Utah viene fuori dal tour della Florida con un inatteso 2-0, in entrambe le occasioni rischia di soccombere ma dei quarti periodi spaventosi portano i Jazz a vincere. Stavolta anche Jefferson si fa vedere, dopo l'orribile partita di Miami, con 21 punti, poi i soliti Millsap, Williams e Kirilenko. I Jazz iniziano a macinare gioco, e queste due vittorie di peso li portano a 5-3 dopo un inizio un po' stentato.
Le altre contender dei Lakers vincono tutte, Dallas facile su Memphis, San Antonio sui Clippers, Oklahoma City contro Philadelphia e, perché no, i Warriors a New York (28 punti per David Lee nel suo "ritorno a casa").
I Bucks sono ufficialmente tornati (annaspano però ancora sotto il 50%), mentre sembra stia finendo la "favola" degli Hawks, 6-0 per partire e da lì tre stop consecutivi, molto probabile che da fine novembre in poi la lotta per il primo posto a est non vedrà Atlanta tra le concorrenti.