La Legenda della Leggenda - Paragrafo #2
A tu per tu con Alterindondan
-Anzitutto grazie per esserti prestato alla tort... intervista Alter.
-Grazie a te, ma mi chiamo Alteridan.
-Proprio non va bene Alterindonan? Mi sta più simpatico.
-No.
-Sei un rompiballe
A tu per tu con... Alterindondan Alteridan
- Bene. Premesso che d'ora in poi io e te ci daremo del lei per far sembrare questa un'intervista seria, ecco la prima domanda: come nasce l'idea di scrivere: "La leggenda del Viola"?
-Dunque, innanzitutto la ringrazio per questa splendida opportunità che mi sta offrendo. E vorrei anche ringraziare tutti i lettori, la mia mamma e tutti quelli che mi conoscono.Passando alla domanda da lei posta, tutto nacque in una notte più buia del solito. La sera prima avevo mangiato un po' più del solito e la cena mi era rimasta sullo stomaco. Andai a dormire ma, con questo peso enorme, faticai ad addormentarmi. Una volta che il sonno mi ebbe conquistato, inizia i miei viaggi onirici. Viaggi pieni di carriole, boschi fatati, congegni arzigogolati e tanti, tantissimi colori. Mi imbattei in una città fantastica, piena di luci e zeppa di gente. Ma mancava qualcosa. Qualcosa di indispensabile. Mancava il
Viola. Ecco, così nacque La Leggenda.
- Ma perchè proprio il Viola? Il Viola è il colore delli morti. Un po' tetro per un raccontucolo che si propone di essere falsamente divertente, non credi?
-Sa, dovrebbe porre questa domanda al mio subconscio. Egli sapeva, sapeva che mancava qualcosa, e quel qualcosa era il
Viola. Non mi chieda il perché. Non ne ho idea.
- Come mai ha scelto proprio fullmetalshinigami come aiutante per questa tua nuova avventura?
-Beh, vede... Ma non ci dovevamo dare del lei?
-Ha ragione riformulo la domanda: come mai ha scelto proprio fullmetalshinigami come aiutante di questa sua nuova avventura?
- Beh, vede, avevo bisogno di qualcuno che volesse prendersi le col... i meriti insieme a me. Sono un uomo molto generoso.
- Ha mai avuto dei dubbi sulle potenzialità di questo grande giovane scrittore?
- Ogni giorno.
- Ma ci dica la verità: prende davvero in seria considerazione le sue proposte?
- Ma certamente. Posso farle una domanda?
- Lei a me? Prego, dica pure.
- Cosa sarebbe Batman senza Robin?
- Nei primi film in cui Robin non figura, Batman se la cava più che egregiamente nella lotta al crimine. Diciamo che sarebbe nulla senza l'aiuto del maggiordomo, Alfred(?), il vero lavratore nell'ombra e fautore della grandezza di Batman. Ma per interessi personali dovrei dire che, sì, Batman sarebbe poco senza Robin. E credo abbia fatto ben capire l'idea.
- Un giorno mi spiegherà cosa c'entrano i film con Batman, e in particolare quelli di Schumacher, ma Robin non è altro che la marionetta del Cavaliere Oscuro. Un pupazzo, uno stupido essere insignificante che ha il solo scopo di prenderle al posto dell'eroe di nero vestito.
- Quindi mi sta dicendo che sta soltanto usando fullmetalshinigami?
- Non ho mai detto questo, ho detto che Batman usa Robin. Ma non ha altre domande?
-La sua non era una metafora Batman/Alteridan-Robin/fms?
- Mi lusinga essere paragonato a Batman, il mioa era solamente un invito alla riflessione. Sta ai lettori trarre le conseguenze di tale riflessione.
- fullmetal ha un altro precedente come aiutante scrittore ne "Alla ricerca di Gnocc@ Village [Rebirth]". Anche lì scrisse un Capitolo Bonus, poi il declino del racconto sino al lifeban di Paper Mario. Non teme nulla sotto questo senso? In Nordafrica si dice siate molto superstiziosi, specie in Sicilia.
-In Nordafrica abbiamo i maceti.
- Quindi?
-Anche questo rappresenta uno spunto di riflessione.
- Molto ermetico... Nel "Paragrafo #1 - La genesi dell'uomo mascherato" de "La Legenda nella Leggenda" curata dal grande ed inimitabile, unico ed onnipotente fullmetalshinigami, in un estratto di una vostra conversazione su MSN, confida che solitamente scrive ciò che sogna. Ci parli un po' di questo suo lato onirico.
-Mi scusi, devo mangiare. Possiamo riprendere più tardi?
- Se proprio deve...
*eoni dopo*
- Buona la cena?
- Più o meno...
- Riprendiamo l'intervista. Prima Beyond, racconto giudicato molto positivamente, ora "La leggenda del Viola", che sempre a detta dei lettori pare promettere bene. Cosa la porta a sbattersi così tanto per essere letto da una massa di gente senza una vita sociale, scarto di tutto il forum e forse dell'umanità?
- L'essere parte di quella stessa gentaglia.
- E il far parte di quella gentaglia come la fa sentire?
- Me stesso
- Solitamente il primo scritto di un autore è sempre il suo capolavoro. Non teme il confronto con Beyond?
- Quello che non tutti sanno, è che Beyond non è la mia opera prima. I miei lettori affezionati però sanno bene che è solamente il terzo in ordine cronologico.
- Si spieghi meglio.
- Cosa c'è da spiegare? Beyond è il mio terzo racconto, non il primo.
- Espongo meglio la domanda: rispetto a tutti i suoi precedenti lavori, cosa ha in più secondo lei "La leggenda del Viola"?
- Tanto per cominciare, non è un racconto serio. In secondo luogo vi è un'interazione con il pubblico che non ha eguali. E poi la formattazione del testo è completamente differente dai miei precedenti racconti. Vede, io credo che per rimanere "sulla breccia" bisogna sempre cercare di innovarsi. L'unica costante dell'universo è il cambiamento, non vedo perché arroccarsi in stupide torri d'avorio una volta raggiunto il meritato successo.
- Ci può dare qualche informazione di più in proposito all'interazione che ha in mente di inserire all'interno del Viola?
- Mi dispiace ma queste sono informazioni riservate. Posso solo che a breve potrebbe comparire un certo pappagallo.
- Torniamo alla domanda lasciata in sospeso: Nel "Paragrafo #1 - La genesi dell'uomo mascherato" de "La Legenda nella Leggenda" curata dal grande ed inimitabile, unico ed onnipotente fullmetalshinigami, in un estratto di una vostra conversazione su MSN, confida che solitamente scrive ciò che sogna. Ci parli un po' di questo suo lato onirico.
- È un aspetto privato della mia vita che preferirei rimanesse tale. Privato.
- Se lentamente tale racconto dovesse cadere nel disgusto più totale, lo abbandonerebbe o lo porterebbe comunque a termine?
- La situazione da lei ipotizzata non si verificherà mai. La domanda non può ricevere risposta.
- E' decisamente sicuro di sè. In ogni caso, cosa penserà de "La leggenda del Viola" quando fra qualche anno potrebbe rileggerlo?
- Dovrei prima terminare l'opera. Siamo solo all'inizio, è impossibile prevedere il futuro.
-Nell'OP del Viola lei parla di un "utente che vuole rimanere anonimo e ha permesso tutto questo". Dato che questa è un'intervista confidenziale, tra me e lei, che non leggerà nessuno se non quattro sfigati a cui non crederà nessuno perchè li crederanno sotto l'effetto di allucinogeni, ci vuole dire chi è?
- Ma certo. È *coff*an*cofff*
- Un ultima domanda: cosa si sente di dire ai lettori?
- Assolutamente nulla.
fullmetalshinigami scrive:
Bene altè, l'intervista è finita. Che ne dici?
Alteridan scrive:
Quest'affare è spento?
fullmetalshinigami scrive:
Credo di sì
Alteridan scrive:
UNA CAGATA PAZZESCA!! [epic cit.]
Avete capito con chi ho a che fare io?
Fine Paragrafo #2