I formati cinematografici (VHS, DVD, ecc.) sono caratterizzati da un'inconsistenza patologica, al contrario del settore musicale, in cui vinili e perfino le audiocassette tengono il passo, specie nell'underground. Il DVD, allo stato attuale, è il formato del cinema indipendente e d'autore che gode di distribuzione home video. In ogni caso anche il BRD è storia, con i contenuti digitali scaricabili direttamente dalla rete. D'altro canto il settore cinematografico è quello piú influenzato dall'evoluzione tecnologica, pertanto la vedo come una cosa normale, alla quale bisognerebbe dare il giusto peso. Inoltre, secondo me, il posto dove vedere i film è il cinema.