Ahem, Ahem. Sì, ecco, era una cosa che mi stava frullando in mente da tempo e ho pensato che se qualcuno doveva farlo... quello potevo essere io, visto che sono un "aficionado" dei Topic Ufficiali su Mondo Motori
Quindi, fatto tesoro dell'esperienza derivante dal Topic sull'Alfa Romeo, dove noi Alfisti stiamo festeggiando la SETTIMA riapertura (alla faccia di chi diceva che non avrebbe avuto vita facile quel thread

), ho pensato di buttarmi ed organizzarne uno dedicato alla Casa e alle vetture sportive di Zuffenhausen, che ammiro e apprezzo molto per l'originalità e lo stile barocco con cui sono state concepite e realizzate.
Suppongo che sia giunto il momento della classica dedica.. giusto?
Ok, vuoto il sacco. Mi piacciono molto le Porsche perchè sono anticonformiste... sono classiche, sono insensate... alcune sono anche mal progettate... eppure sono fenomenalmente veloci, divertenti da guidare e dalle prestazioni stupefacenti. L'essenza della Porsche è voler andare contro una corrente che ti dice: "No, guarda che si fa così", rispondendo: "Scomettiamo che riesco a farlo in quest'altro modo, e lo faccio pure meglio?". E' così che mettono un motore sopra le ruote posteriori dove si scarica a terra la trazione e i feedback che ottengono sono una tenuta e una guidabilità eccellenti. E' così che progettano un SuperMaggiolino, e riescono a venderlo ancora 46 anni più tardi (a prezzi elevati pure). E' così che un giorno decidono di produrre... non dico una quattroporte... ma un SUV...! E riescono a vendere pure quello 
La Porsche secondo me mira a creare auto che vadano ad annullare i modelli fisici e matematici previsti, dimostrati da fior fiore di scienziati ed esperti.
Quando la Porsche di domani sconfiggerà la forza di gravità, io non mi stupirò. Me lo sono sempre aspettato.
Ecco quindi che non posso dirmi appassionato quanto per le Alfa.. però vetture così sono degne della mia piena ammirazione.
Sackboy
Ora però facciamo un po' di ordine e di storia.
La Porsche Automobil Holding SE è una società volta alla costruzione di automobili sportive con sede a Zuffenhausen, distretto di Stuttgart (Stoccarda). La sua Mission (per chi non è pratico di economia aziendale, la Mission è il credo attraverso il quale le aziende esplicitano le loro finalità agli stakeholders) recita:
"We are committed to provide an impeccable service to our demanding clientele of premium cars
Pay our customers with the greatest possible attention and care in all aspects of the business
To create a connection in the workplace, with shared passion for our vision and goals
To have motivated, hard working and empowered employeesMaintain commitment to our corporate social responsibility"
Porsche SE è legata ad una corporazione principale, la Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG (che sta per
Doktor Ingenieur honoris causa Ferdinand Porsche Aktiengesellschaft), spesso abbreviata Porsche AG, che è responsabile dell'attuale produzione e manifattura della linea automobili Porsche. La società è anche l'azionista di maggioranza di VAG.
La Casa, fondata nel 1931, è legata principalmente a tre nomi che hanno contribuito al suo prestigio e ai successi: Ferdinand Porsche, ingegnere di origini austriache, il figlio Ferdinand Anton "Ferry" Porsche e il nipote Ferdinand Alexander Porsche.
Ferdinand Porsche è stato l'artefice della motorizzazione della Germania nazista: progettò la Vokswagen Maggiolino, costruì la prima Porsche 64 nel 1939 e, con l'incalzare della guerra, la versione militare del Maggiolino (la Kubelwagen e la Schwimmwagen); fu richiesto per la progettazione dei carriarmati Tiger I e Tiger II e sebbene non vinse l'appalto, i suoi progetti furono riutilizzati per l'Elefant tank-destroyer; sviluppò il carroarmato pesante Panzer VIII Maus. Alla fine della guerra fu deposto dall'esecutivo della fabbrica Wolkswagen di Wolfsburg, processato per collaborazionismo in crimini di guerra e sconterà 20 mesi in carcere.
Nel frattempo Ferry, visto che non trovava soddisfazione da nessuna auto sul mercato, decide di disegnarsi la sua propria autovettura (!). E' così che nasce la 356. Intanto porta avanti la baracca da solo fino a quando il padre non esce dal carcere nel '47, salvo morire di infarto quattro anni più tardi.
La 356, come già la 64, era derivata in gran parte dalla Maggiolino, anzi, potevamo definirla una versione lussuosa e maggiormente elegante della Maggiolino. Ad ogni modo i segni distintivi delle Porsche si caratterizzano fin da subito: motore posteriore raffreddato ad aria con trazione al retrotreno e tentativo di bilanciamento e stabilità della vettura ciònonostante.
Dopo alcuni successi nelle gare con la 550 Spyder, il 1964 è lo storico anno che vede nascere la 911, progettata da Ferd. Alexander Porsche: mantiene lo schema classico delle Porsche e aggiunge un boxer sei cilindri. Questa diventerà in assoluto una delle più longeve (se non la più longeva) autovetture prodotte, essendo tutt'oggi in produzione.
Nel '72 viene fondata la Porsche Desing da Alexander Porsche mentre Ferdinand Piech, figlio della sorella di Ferry, si occupa del reparto gare e competizioni prima di fondare un proprio team di sviluppo, che passerà attraverso Audi e Volkswagen nel corso degli anni.
E' in questi anni che la Porsche viene quotata in borsa e quindi assume le caratteristiche di un'impresa ad azionariato diffuso.
Il primo CEO (Chief Executive Officer, Amministratore
ndr.) è Fuhrmann, che si concentrerà molto sullo sviluppo di nuovi motori.
Negli anni '90, Porsche collabora con Toyota, per apprendere e beneficiare dei metodi di produzione delle aziende Giapponesi.
E' in questi anni che l'azienda, nonostante generi e sviluppi considerevoli profitti, è a rischio di scalate da parte di azionisti e società esterne, ed è così che nel 1993, Ferdinand Piech divenuto CEO di VAG, acquista circa il 13% della società, divenendo di fatto il secondo maggior azionista, dopo il cugino Alexander Porsche che ne detiene poco più del 13,6%.
Nel 2005 la Porsche SE, forte della maggioranza dei due cugini, acquisisce circa il 20% delle azioni di VAG, salite poi al 25% col passare del tempo, cosa che da diritto a Porsche di fare blocco di minoranza.
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INFORMAZIONI VARIE:
http://it.wikipedia.org/wiki/Porsche
http://en.wikipedia.org/wiki/Porsche
http://de.wikipedia.org/wiki/Porsche
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USERBARS:
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AUTO STORICHE:
Prototipi con motore Boxer
Porsche 356 Nr. 1 Roadster
Sportive stradali con motore Boxer
Porsche 356
Porsche 911
Porsche 912
Porsche 914
Porsche 916
Porsche 930
Porsche 959
Porsche 964
Porsche 993
Porsche 996
Porsche 997
Boxster/Typ 986
Boxster/Typ 987
Porsche Cayman
Vetture da corsa con motore Boxer
Porsche 550
Porsche 718
Porsche 787
Porsche 804
Porsche 904
Porsche 906
Porsche 907
Porsche 908
Porsche 909 Bergspyder
Porsche 910
Porsche 917
Porsche 934
Porsche 935
Porsche 936
Porsche 956
Porsche 961
Porsche 962
Porsche 911 GT1
Porsche 911 GT2
Porsche 911 GT3
Sportive stradali con motore in linea
Porsche 924
Porsche 931
Porsche 937
Porsche 944
Porsche 951
Porsche 968
Sportive stradali con motore a V
Porsche 928
Porsche Carrera GT
Porsche Panamera
Vetture da corsa con motore a V
Porsche 2708 CART
Porsche RS Spyder
SUV
Porsche Cayenne I
Porsche Cayenne II
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RELAZIONI CON VOLKSWAGEN (della serie "non tutte le ciambelle escono col buco"):
La Compagnia ha da sempre avuto relazioni con il marchio VW e in seguito con il VW AG (che detiene anche Audi). Abbiamo già parlato della Maggiolino disegnata da Ferdinand Porsche. Le società cooperarono nuovamente:
- Nel 1969 nella produzione della VW-Porsche 914 e 914-6. La prima era munita di motore VW; la seconda di motore Porsche.
- Nel 1976 con la Porsche 912E (per il solo mercato americano)
- Nello stesso anno per la Porsche 924, che sfruttava diverse componenti Audi e fu anche costruita presso uno stabilimento Audi, dove furono assemblate anche svariate Porsche 944 (anche se queste usava molte meno componenti Volkswagen)
- Nel 1994 esce sui mercati l'Audi RS2, costruita a Zuffenhausen da Porsche su base Audi 80 famigliare, la primogenita di tutte le Audi RennSport. Il motore era un 2.2 litri 5 cilindri 20 valvole turbocompresso sviluppato da Porsche sulla base del 2.2 dell'Audi 80 con una turbina KKK
- Nel 2002 il Cayenne condivideva interamente lo chassis con il Volkswagen Tuareg e l'Audi Q7, costruito presso le fabbriche Volkswagen di Bratislava
Queste
joint ventures si sono rafforzate ulteriormente quando, in seguito agli utili costantemente conseguiti dalla Casa di Stoccarda, le acquisizioni delle azioni del gruppo Volkswagen ad opera di Porsche erano oramai attorno al 40% dell'azionariato totale. Al che Volkswagen ha firmato l'accettazione alla fondazione di un gruppo integrato con Porsche e guidato da VW AG.