Paolo Paglianti
sul blog, cerchero' di capire - se ho capito a cosa ti riferisci - se stanno veramente cosi' le cose.
P
Ciao a tutti!
Forse Rag si riferiva a me e alla mia recensione di
Arcania; non ne sono sicuro perché parla di un 4 e io nel mio sito uso una scala fatta di cinque pallini, che non corrispondono necessariamente a una precisa valutazione in scala decimale. Se vorrà potrà chiarire lui stesso se si riferiva effettivamente a me.
E' vero che ho dato due valutazioni differenti, ed è vero che in parte è dovuto anche al minor tempo a disposizione che ho avuto per scrivere la recensione per la rivista. Avrei comunque chiesto alla redazione se esisteva la possibilità di scrivere una sorta di
second opinion, magari da mettere nella rubrica "Next Level"... se non l'ho ancora fatto, è solo perché sto attraversando un periodo lavorativo molto intenso. Comunque ci tengo a precisare che la differenza di valutazione è dovuta soprattutto al diverso target.
Arcania, come ho avuto peraltro modo di affermare già in altra conversazione su questo stesso forum, è un prodotto difficile da valutare, principalmente a causa del nome che porta. Nel mio sito ho dato per scontato di stare parlando ad appassionati della saga di
Gothic: se uno è giocatore di GdR di lunga data, è ovvio che conosca bene la serie di Piranha. Spero siano tutti d'accordo nell'affermare che non si può scrivere una recensione per una rivista generalista 'parlando' solo agli appassionati di una singola saga: lì bisogna anche rivolgersi a chi non conosce i
Gothic e quindi non può essere deluso da
Arcania per le sostanziali difformità che esso esibisce rispetto alla serie di cui fa parte. E' vero che spesso i lettori del sito sono anche lettori della rivista: infatti io nella rivista credo di dare un numero sufficiente di informazioni anche agli appassionati di vecchia data, informazioni tramite le quali questi ultimi dovrebbero capire perfettamente che il consiglio, per loro, è di lasciare il gioco sugli scaffali. Ma la valutazione complessiva non può essere 'tarata' su di loro, secondo me. Certo, il voto è probabilmente troppo alto e adesso forse non sarei così generoso, ma certo quell'otto non diventerebbe mai un quattro.
Approfitto per dire la mia anche sul tema generale del "meglio presto e male o tardi e bene?" Premesso che sarebbe meglio, com'è ovvio, "presto e bene", dico che, da quel poco che ho capito dei meccanismi dell'editoria grazie alla mia collaborazione con GMC, l'arrivare prima è molto importante in un settore come il nostro. E' ovvio che il vecchio appassionato aneli all'analisi approfondita e a freddo: è proprio a lui che mi rivolgo io col mio sito, io stesso mi ritengo parte di questo gruppo e quindi se dovessi parteggiare parteggerei per "tardi e bene". Ma il grosso del pubblico vuole che si arrivi prima possibile: secondo me lo si capisce anche solo navigando nel web. I siti generalisti parlano molto di più dei giochi in produzione che non di quelli già usciti: segno che, una volta che un gioco tocca gli scaffali, il suo interesse mediatico cala brutalmente (ci sono le eccezioni, com'è ovvio).
Io personalmente cerco di fare sempre meglio che posso nel tempo che mi viene dato, che a volte è veramente poco. Spesso sono soddisfatto anche a lunga scadenza della mia valutazione, ma altre volte no: il caso di
Arcania rientra senz'altro in quest'ultima categoria.
Mosè