Io non ho mai capito come fa l'università ha costare cosi tanto. Cioe', spicciolo proprio: la maggioranza dei laureandi italiani non frequenta l'università. Gran parte studiano a casa e poi vanno a dare l'esame, buona parte cazzeggia senza fare niente pagando solo e una piccola parte va giusto in aula studio, manco segue, a prepararsi l'esame imminente. Domanda: le tasse di tutti sti ragazzi che pagano per un servizio che non hanno che fine fanno? Mi rispondo: vanno a finire nelle tasche dei 25 assistenti inutili, dei 26 ricercatori inutili, dei 27 professori che hanno la cattedra ma non fanno un cazzo. Considerazione: tagliate, tagliate, tagliate. Tagliate i soldi alle università ma non toccate le borse di studio. Tagliate i soldi alle università private: vuoi andare alla privata? Pagatela senza che lo Stato assista ancora i privati. E poi, fate i cazzo di controlli: ho amici che presentano ISEE talmente fasulli da far impallidire. Un mio amico, figlio di un dentista, ha i genitori separati ma si sono messi d'accordo e il padre passa in nero gli assegni famigliari. Risultato? Lo stato di famiglia del mio amico, del fratello e della madre sembra quello dei barboni e percio' sono I fascia e pagano un cazzo rispetto alla loro reale ricchezza.
In soldoni: tagliamo la gente inutile che dissangua l'Università. Basta assistenzialismo dello Stato alle Università private. Facciamo i controlli che di soldi da recuperare dai soliti "furbi" ne è pieno.
Piccola considerazione sulla coerenza delle idee: comico notare come utenti campioni di liberalismo siano qui ad arringare per l'aumento delle tasse e per l'assistenzialismo dello Stato ai privati. Davvero comico.