Skree
Detto questo, è l'onore a dare valore a una persona, assieme ad altre caratteristiche come disciplina, obbedienza, inventiva, intelligenza, umiltà, rispetto, senso del dovere, carisma, professionalità, cortesia, forza.
Secondo me disciplina ed obbedienza sono due cose sbagliate. Un corretto atteggiamento e la capacità di obbedire al prossimo debbono nascere solo dal proprio buonsenso e dalla propria ragione. Io non obbedisco al prossimo perché mi è superiore o perché me lo ordina la legge, lo faccio se lo rispetto, se ritengo sia giusto farlo oppure se il non farlo mi creerebbe problemi (si, non metto sotto i ciclisti che occupano in gruppo la strada solo per non andare in galera, altrimenti qualche, non dico mortale, ma dolorosetto volo per terra l'avrebbero già assaporato

).
Poi l'umiltà, solo se la intendi nel senso di giudicare con realismo le proprie capacità, se intendi, e non penso, il pensare che chiunque ti stia sopra la vedo come un atteggiamento in parte sbagliato. Bisogna sospendere il giudizio, non formularlo in una delle due direzioni (umiltà o presunzione).
E ci aggiungerei anche l'apertura mentale, caratteristica fondamentale di qualsiasi persona intelligente, che senza questa è semplicemente cretina.
Ah, anche la sensibilità, le persone insensibili tendono ad essere egoiste, fredde ed incapaci di costruire relazioni interpersonali serie (sia di amicizia che di coppia), questo perché spesso non comprendono il prossimo e agiscono in modo tale da ferirlo.
Un essere umano, per definirsi davvero degno, deve aver sviluppati TUTTI questi aspetti, nessuno escluso. Se si ha anche un solo deficit si è delle creature umane ma di livello a mio avviso meno degno rispetto a chi riesce a incarnarle tutte.
Ammirazione semmai, suvvia, non vorrai negare il rispetto a persone che non hanno fatto nulla di male?