Discussione: JoWood in bancarotta

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  1. L'avatar di kalel84 kalel84kalel84 è offline #46
    13-01-11 23:37

    Citazione Tuco Benedicto Pacifico Visualizza Messaggio
    Guarda, no. Non stai facendo un confronto imparziale, stai idealizzando in base a dei ricordi vaghi.
    Te lo dico con cognizione di causa perché di Night of The Raven non ho semplicemente memorie lontane. È proprio il titolo che sto rigiocando quasi ogni sera nelle ultime due settimane.

    Primo: il senso di pericolo che descrivi in Gothic è presente anche in Risen, visto che ci sono le stesse identiche caratteristiche (mostri pericolosi nascosti qua e là in cui è facile imbattersi per errore, piante/cespugli che nascondono creature e/o ingressi di caverne, posti da cui si può cadere, ecc).
    Secondo: In Gothic 2/Night of the Raven è presente un unico dungeon vero e proprio (quello in cui affronti Raven), che per inciso è perfino più corto di quelli di Risen. Ci sono stato proprio ieri e dura cinque minuti.
    Terzo: l'intero mondo di Risen è "disegnato a mano" (presumo tu intendessi dire modellato) esattamente quanto lo era quello di Gothic, non ci sono tracce di contenuti generati proceduralmente come in Oblivion.
    Dicevo.. di tanto in tanto rigioco i gothic, è un mondo in cui mi ci trovo bene, mi piace l'odore che pare respirarsi.
    La questione pericolo-palpitazioni del gamer: Non concordo, in Risen è riportata una tipologia simile di dungeon ed una più variegata ancora morfologia del terreno, già solo questo voler mettere tutti i tipi di ambienti naturali in una sola isola vulcanica mi è sembrato sciocco già dalle prime ore di gioco. Insomma non hanno voluto lasciare a bocca asciutta nessuno, ma hanno reso la cosa illogica per una sola isola (vulcanica). Non basta il passaggio graduale di vegetazione a giustificare piante a foglia larga possibili solo a certe latitudini e condizioni d'umidità con steppe o conifere o alberi a tronco retto e alto dall'altro lato. Non sarebbe possibile nemmeno se questa fosse espansa (in latitudine) al pari della penisola italiana.
    Fatto ancor più assurdo se lo riportiamo ad un pezzo di terra attorniato dall'oceano che mitiga e porta umidità e salmastro, in antitesi alla presenza della seconda categoria di piante.
    Un occhio attento e pignolo li nota questi particolari, ed io l'ho fatto.
    Ma mi andrebbe pure bene, è pur sempre un videogame fantasy, figurati. Il punto è che in gothic II come nel predecessore il fatto che tu cominciassi e andassi avanti come un cretino era fortissimo! Addirittura se sceglievi fazioni come i mercenari di Lee o Campo Palude il livello di difficoltà (pure per entrare) si alzava incredibilmente e ti mettevi davanti metà titolo dove oltre a scappare te la vedevi, sudando, con mosche e lupi al massimo. E non siamo ancora al punto focale.
    Se te in g2 uscivi da Khorinis sotto il decimo livello e con l'intenzione di fare due o tre missioni, ed era il tramonto, ti pigliava la strizza! Facevi carico di pozioni ed eri cosciente che saresti dovuto scappare e scappare, da uomini ed animali, attento a non cadere da qualche sentiero mal battuto e ritrovarti tra bestie o banditi con una morte certa ed un caricamento di tempo prima. Siamo seri, ma molto seri: in Risen tutto è ampio e gli spazi sono così aperti che personalmente non mi ha mai sorpreso nessuno, così come non sono dovuto scappare da nessuno. Tu si?
    E il lore di un npc o di una fazione? Prendi g1: solo dopo aver scavato a fondo capivi in che mazzo di situazione ti eri messo, qual'era la filosofia di uno o di un altro campo sotto la prima coltre di apparenze, solo dopo ti rendevi conto magari d'aver fatto una cazzata ruolistica correndo dietro a delle ideologie che ne nascondevano altre diverse da quelle scelte per il tuo pg. Questo è un ottimo lavoro, questo è ciò che fa la differenza tra un titolo dove ti aspetti cosa troverai nel metro successivo ed un capolavoro che brami scoprire e dove ti fermi 20 minuti ad arrostire carne cruda ad un falò tra adepti pensando a che decisione prendere o a come ovviare a una già atta o a cosa ti potrebbero nascondere, se qualcosa ti nascondono.

    NotR non ha un solo dungeon! Non diciamo sciocchezze, si va da una pianura alle spiagge, alla palude. Completamente diversi quanto irreali (sul modello di come ho iniziato questo post) poiché esso è mondo -vado a memoria- raggiungibile solo tramite portali, un pezzo di realtà arrotolata su se stessa ove è confinata una magia antica seconda solo a quelle di Innos, Beliar e Adanos.

    Su tutta la linea Risen è un gico odierno, bello a vedersi e da esplorare ma non certo superiore a Two Worlds (il primo), lo supera solo nell'iterazione con i pg in giro ed in una qualche interiorizzazione (pessima e vacua nonché sporadica a mio giudizio, ma credo di poter definire questo una dato oggettivamente condivisibile) del protagonista.
    Questo è quanto.
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  2. L'avatar di Tuco Benedicto Pacifico Tuco Benedicto PacificoTuco Benedicto Pacifico è offline #47
    14-01-11 00:07

    Citazione kalel84 Visualizza Messaggio
    Dicevo.. di tanto in tanto rigioco i gothic, è un mondo in cui mi ci trovo bene, mi piace l'odore che pare respirarsi.
    La questione pericolo-palpitazioni del gamer: Non concordo, in Risen è riportata una tipologia simile di dungeon ed una più variegata ancora morfologia del terreno, già solo questo voler mettere tutti i tipi di ambienti naturali in una sola isola vulcanica mi è sembrato sciocco già dalle prime ore di gioco. Insomma non hanno voluto lasciare a bocca asciutta nessuno, ma hanno reso la cosa illogica per una sola isola (vulcanica). Non basta il passaggio graduale di vegetazione a giustificare piante a foglia larga possibili solo a certe latitudini e condizioni d'umidità con steppe o conifere o alberi a tronco retto e alto dall'altro lato. Non sarebbe possibile nemmeno se questa fosse espansa (in latitudine) al pari della penisola italiana.
    Fatto ancor più assurdo se lo riportiamo ad un pezzo di terra attorniato dall'oceano che mitiga e porta umidità e salmastro, in antitesi alla presenza della seconda categoria di piante.
    Un occhio attento e pignolo li nota questi particolari, ed io l'ho fatto.
    Sorvolando sul fatto che trovo questa critica talmente specifica e puntigliosa se riferita a un videogioco da sfiorare il ridicolo involontario, è veramente incredibile che il tuo occhio attento si sia lasciato sfuggire come la stessa identica cosa accadesse anche in Gothic 2 (a maggior ragione se contiamo anche Night of The Raven dentro).
    Conifere, palme, deserti, isole tropicali, vette innevate, paludi. Tutto nel giro di pochi chilometri quadrati.

    Ma mi andrebbe pure bene, è pur sempre un videogame fantasy, figurati. Il punto è che in gothic II come nel predecessore il fatto che tu cominciassi e andassi avanti come un cretino era fortissimo! Addirittura se sceglievi fazioni come i mercenari di Lee o Campo Palude il livello di difficoltà (pure per entrare) si alzava incredibilmente e ti mettevi davanti metà titolo dove oltre a scappare te la vedevi, sudando, con mosche e lupi al massimo. E non siamo ancora al punto focale.
    ...lo spero, perché fin qua continuano a non esserci differenze tra Risen e Gothic 2.

    Siamo seri, ma molto seri: in Risen tutto è ampio e gli spazi sono così aperti che personalmente non mi ha mai sorpreso nessuno, così come non sono dovuto scappare da nessuno. Tu si?
    A parte il fatto che Risen è leggermente meno difficile (o nettamente meno difficile se si conta Night of the Raven) e più corto, ho trovato le due situazioni assolutamente comparabili, sì.
    In entrambi mi è capitato di imbattermi accidentalmente in mostri troppo forti, in entrambi era fin troppo facile morire in modo improvviso e brutale, entrambi gratificavano per l'esplorazione.

    E il lore di un npc o di una fazione? Prendi g1: solo dopo aver scavato a fondo capivi in che mazzo di situazione ti eri messo, qual'era la filosofia di uno o di un altro campo sotto la prima coltre di apparenze, solo dopo ti rendevi conto magari d'aver fatto una cazzata ruolistica correndo dietro a delle ideologie che ne nascondevano altre diverse da quelle scelte per il tuo pg. Questo è un ottimo lavoro, questo è ciò che fa la differenza tra un titolo dove ti aspetti cosa troverai nel metro successivo ed un capolavoro che brami scoprire e dove ti fermi 20 minuti ad arrostire carne cruda ad un falò tra adepti pensando a che decisione prendere o a come ovviare a una già atta o a cosa ti potrebbero nascondere, se qualcosa ti nascondono.
    Sorvolando sul fatto che mi sembra tu stia *decisamente* sopravvalutando la caratura della narrativa di un qualsiasi Gothic preso a piacere, non mi pare che la bontà del lore fosse mai stata argomento di dibattito, specie nei miei post precedenti che ti sei preso licenza di definire falsi/sbagliati.
    Si parlava di meccaniche del gameplay, modellazione del territorio, qualità dei dungeon.

    NotR non ha un solo dungeon! Non diciamo sciocchezze, si va da una pianura alle spiagge, alla palude. Completamente diversi quanto irreali (sul modello di come ho iniziato questo post) poiché esso è mondo -vado a memoria- raggiungibile solo tramite portali, un pezzo di realtà arrotolata su se stessa ove è confinata una magia antica seconda solo a quelle di Innos, Beliar e Adanos.
    O mi stai prendendo in giro o non hai presente cosa sia un dungeon. E sì, ti garantisco che in G2+espansione c'è solo il tempio di Adanos come dungeon propriamente definibile, ed è più corto dei già corti dungeon di Risen. Poi hai semplicemente una moltitudine di grotte sparse per il mondo, ma lo stesso può essere detto per Risen, che in più ha anche mezza dozzina di ottimi dungeon.

    Questo è quanto.
    Peccato, perché non è convincente. L'intero discorso può essere sintetizzato in "A me Risen non piace e non riesco proprio a farmelo andare giù" però non hai fornito alcuna argomentazione reale per rimarcare queste presunte differenze a cui vagamente alludi.
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  3. L'avatar di kalel84 kalel84kalel84 è offline #48
    14-01-11 00:33

    Io gioco acqua e te rispondi fuoco. Abbiamo pareri diametralmente opposti e personalmente mi pare che tu abbia più voglia di far passare la tua linea che di mettere in discussione ciò che credi oro. Anche questo mio stesso discorso lo posso vedere come antitesi per strano che mi paia. Non c'è discussione.
    Io dico che una cosa che è oggettiva e tu soggettiva e viceversa, non si può continuare a discutere, è palese. Preferisco pensare che si abbia visioni incompatibili partendo da culture videoludiche diverse piuttosto che chiudere con la convinzione che tu non abbia voglia di capire ragioni diverse dalle tue, cosa che sarebbe molto sciocca se tale fosse.
    Archiviamola qui, lascio giocabile la carta del "non ti sai spiegare e eviti girando il capo", io eviterei di usarla ma fai tu.
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  4. L'avatar di Tuco Benedicto Pacifico Tuco Benedicto PacificoTuco Benedicto Pacifico è offline #49
    14-01-11 00:39

    Neanche io ho nessuna voglia di discutere ulteriormente la questione con te, specie considerato come sembri inspiegabilmente prenderla sul personale.

    Io ti faccio notare delle analogie tra i due titoli che sono un mero dato di fatto e tu rispondi alludendo con trasporto quasi mistico a un'alchimia magica che sarebbe andata perduta.
    In ogni caso mi pare anche che entrambi si sia detto tutto quel che c'era da dire sull'oggetto della controversia. Non c'è nessun bisogno di concordare. Lasciamo che sia chi legge a decidere quale dei due punti di vista trova più aderente alla realtà.
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  5. Aaron Amoth #50
    14-01-11 10:21

    Citazione kalel84 Visualizza Messaggio
    Dicevo.....
    Un occhio attento e pignolo li nota questi particolari, ed io l'ho fatto.
    Kalel, kalel... queste critiche risparmiatele per i titoli Bethesda, per cortesia. Conifere
    Davvero, i Piranha non sono mai stati attenti a queste cose, suvvia...

    Ma mi andrebbe pure bene, è pur sempre un videogame fantasy, figurati. Il punto è che in gothic II come nel predecessore il fatto che tu cominciassi e andassi avanti come un cretino era fortissimo! Addirittura se sceglievi fazioni come i mercenari di Lee o Campo Palude il livello di difficoltà (pure per entrare) si alzava incredibilmente e ti mettevi davanti metà titolo dove oltre a scappare te la vedevi, sudando, con mosche e lupi al massimo. E non siamo ancora al punto focale
    E' vero, probabilmente i primi due Gothic erano più difficili e, soprattutto il due con l'espansione e giocando da mercenario, incredibilmente ostico. Risen in questo caso ha abbassato sicuramente il tiro, dato che in precedenza c'erano nemici talmente forti che rappresentavano delle vere e proprie "barriere" alla libera esplorazione... in Risen già si può fuggire più facilmente, prima era impossibile. Su questo non posso che darti ragione, in effetti i veri scontri più duri si svolgono nei dungeon e, in generale, la "strizza", come la chiami tu, era più forte. Girare di notte per le foreste dava un senso di maggiore ansia quando si sapeva che non si poteva competere con l'80% del bestiario.

    Siamo seri, ma molto seri: in Risen tutto è ampio e gli spazi sono così aperti che personalmente non mi ha mai sorpreso nessuno, così come non sono dovuto scappare da nessuno. Tu si?
    Beh, in alcuni casi è capitato... tipo gli uomini rettile non erano proprio tra i più facili da affrontare quando giravano a piede libero ed alcune bestie erano di un livello troppo superiore... però erano meno letali perchè meno veloci ed incontrarli ad un livello troppo basso non significava automaticamente la morte (come un troll, una bestia d'ombra o un gruppo di raptor in precedenza). Ciò non è fondamentalmente un gran problema, ma si va in giro più tranquillamente.
    Metti a favore di Risen però una modalità di combattimento più incisiva, controlli più precisi ed immediati ed una curva di miglioramento delle abilità meno ripida, in cui non si diventa il padreterno invincibile alla fine, ma si combatte (e si può morire) anche verso la fine.

    Questo è un ottimo lavoro, questo è ciò che fa la differenza tra un titolo dove ti aspetti cosa troverai nel metro successivo ed un capolavoro che brami scoprire e dove ti fermi 20 minuti ad arrostire carne cruda ad un falò tra adepti pensando a che decisione prendere o a come ovviare a una già atta o a cosa ti potrebbero nascondere, se qualcosa ti nascondono.
    Ma dai kalel, cioè restare 20 minuti ad arrostire carne è un comportamento deviato, qui stai mitizzando.

    Su tutta la linea Risen è un gico odierno, bello a vedersi e da esplorare ma non certo superiore a Two Worlds (il primo), lo supera solo nell'iterazione con i pg in giro ed in una qualche interiorizzazione (pessima e vacua nonché sporadica a mio giudizio, ma credo di poter definire questo una dato oggettivamente condivisibile) del protagonista.
    Ma come non superiore a Two Worlds? La struttura di base di Risen è molto simile, fin troppo, a quella dei primi due Gothic e non sarà una minore difficoltà di base o un minor appeal del contesto a farne un h’n’s in terza persona.

    Citazione Tuco Benedicto Pacifico Visualizza Messaggio
    Sorvolando sul fatto che mi sembra tu stia *decisamente* sopravvalutando la caratura della narrativa di un qualsiasi Gothic preso a piacere, non mi pare che la bontà del lore fosse mai stata argomento di dibattito, specie nei miei post precedenti che ti sei preso licenza di definire falsi/sbagliati.
    Sì, io dei Gothic ho molto più apprezzato l’atmosfera che la trama in sé… il lore non è particolarmente profondo, ma perfettamente integrato nel mondo di gioco sebbene limitato. Non paragonabile ai capolavori del genere, ma meglio sviluppato che in Risen.

    Si parlava di meccaniche del gameplay, modellazione del territorio, qualità dei dungeon.
    E qui niente da dire… quando si smette di parlare di fattori di contorno quali background o trama, Risen mostra tutto il suo valore, sia nel gameplay, simile ma decisamente migliorato, sia nella qualità del dungeon (nessun Gothic finora ne ha proposti di così vari e intricati, non ho dubbi a proposito e non vedo come possa essere smentito… basta giocarli insomma).

    Concludendo, anche a me i Gothic (I-II) mi hanno lasciato un ottimo ricordo e tutt’oggi li colloco fra i miei giochi preferiti in assoluto, ma giudicare negativamente un Risen, che è praticamente la fotocopia di quello stile riportato su di un’altra isola, mi pare una cosa troppo influenzata dal fattore nostalgia. E non è per sminuire Gothic, ci mancherebbe, ma per esaltare Risen, che è un gioco che merita.
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  6. L'avatar di gugand gugandgugand è offline #51
    14-01-11 11:04

    Giusto per fare un appunto sulle zone climatiche diverse in pochi Km^2, esistono esempi in natura. Per esempio il Kilimangiaro. Salendo di quota si passa dal clima torrido o quasi della savana, al clima alpino della cima passando per tutti i climi del mondo (in questo la mappa di Gothic 3 era molto simile perche' partendo dal Varant andando verso il nordmar era tutta una salita, magari non sufficiente a giustificare differenze cosi' sostanziali, ma era cosi', pero' se pensiamo che il varant e' stato colpito da una maledizione divina si aggiusta tutto ).
    In risen invece esiste solo un clima sudmediterraneo ed uno che e' la palude (plausibilissima), altre zone climatiche non le ricordo (conifere?!?! dove?).
    Si possono criticare i PB per molte cose, ma non di certo per non aver cura nel design dell'ambiente, selvaggio specialmente.

    Riguardo i paragoni sulla distribuzione dei mostri concordo con Tuco, Risen e' forse un po' piu' facile nel corpo a corpo dei gothic, ma solo se si usano le spade, asce e bastoni erano meno veloci e rendono il combattimento impegnativo.
    Lucertole, orchi, ghoul e bestie di cenere richiedono sempre molta attenzione visti i danni che provocano e la loro velocita'.
    Aggiungo pure che le notti senza luna di Risen (IMHO dico pure finalmente che qualcuno abbia pensato alle notti che non sono tutte con la luna) sono buie, molto buie e rende l'esplorazione praticamente impossibile. Ho sempre cercato di evitare di andare in giro all'aperto di notte. Nei primi 2 gothic (ma pure il terzo) la notte non era cosi' buia da scoraggiarmi anche se preferivo comunque il giorno.
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  7. mimmofree #52
    14-01-11 17:53

    L'unico gioco Jo Wood provato è stato Arx Fatalis, non credo mi mancherà JW
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  8. L'avatar di Tuco Benedicto Pacifico Tuco Benedicto PacificoTuco Benedicto Pacifico è offline #53
    14-01-11 18:29

    Citazione mimmofree Visualizza Messaggio
    L'unico gioco Jo Wood provato è stato Arx Fatalis, non credo mi mancherà JW
    Hai scelto un pessimo esempio da indicare per sfotterli, visto che Arx Fatalis è una delle cose migliori che abbiano mai distribuito (è invece stato sviluppato dai ragazzi di Arcane Studios, ora comprati da Zenimax/Bethesda).
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  9. alaris #54
    14-01-11 22:51

    concordo.................gioco molto bello Arx.............peccato che non ne facciano un seguito,almeno sembra..........spero di sbagliarmi.
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  10. mimmofree #55
    15-01-11 00:11

    Citazione Tuco Benedicto Pacifico Visualizza Messaggio
    Hai scelto un pessimo esempio da indicare per sfotterli, visto che Arx Fatalis è una delle cose migliori che abbiano mai distribuito (è invece stato sviluppato dai ragazzi di Arcane Studios, ora comprati da Zenimax/Bethesda).
    non intendevo dire che Arx fatalis è un brutto gioco, anzi, volevo dire che non mi mancherà perché non ho giochi JW, tranne Arx
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  11. Bix91 #56
    22-04-11 19:00

    Il sito tedesco Boerse-Express ha confermato oggi che JoWood, famoso publisher di videogiochi europeo, è fallito. Lo scorso gennaio l'azienda era già a rischio bancarotta a causa di numerosi debiti accumulati negli anni passati. Purtroppo, l'operazione di ricapitalizzazione dell'azienda non è andata in porto: i due finanziatori interessati a salvare il destino della compagnia si sono ufficialmente ritirati dalle trattative. A JoWood non resta dunque che vendere le sue proprietà intellettuali per poter saldare i suoi debiti con i creditori. Il publisher viennese è celebre soprattutto per la serie Gothic: l'ultimo capitolo, Arcania 4 è disponibile sul mercato dall'Ottobre scorso, ed un DLC era attualmente in sviluppo.
    Ricorderò questo publisher per tutto quello che ha pubblicato PRIMA di Arcania
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  12. L'avatar di gugand gugandgugand è offline #57
    22-04-11 19:11

    Citazione Bix91 Visualizza Messaggio
    Ricorderò questo publisher per tutto quello che ha pubblicato PRIMA di Arcania
    Io per i gothic 1, 2 e persino il 3, ed il superbo Arx Fatalis.
    Per il resto non li ho cagati.
    Rispondi con Citazione 

  13. Bix91 #58
    22-04-11 19:15

    Neanche Painkiller e gli Spellforce?
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  14. Aaron Amoth #59
    22-04-11 20:21

    Citazione gugand Visualizza Messaggio
    Io per i gothic 1, 2 e persino il 3, ed il superbo Arx Fatalis.
    Per il resto non li ho cagati.
    Esatto. Basta... inoltre sono fra gli artefici di tutti i problemi riscontrati in Gothic 3, hanno sfruttato il marchio per produrre quella cagata di Arcania e non so quale problema abbiano dato ad Arx Fatalis, ma sono certo che senza di loro sarebbe uscito anche il secondo episodio.

    Fallimento giusto e meritato.
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  15. Kea BDKea BD è offline #60
    22-04-11 20:41

    Citazione Bix91 Visualizza Messaggio
    Neanche Painkiller e gli Spellforce?
    di titoli interessanti ne hanno pubblicati

    mi spiace che chiudano
    ma mi spiace di più per come hanno gestito il brand Gothic

    spero che le loro eventuali proprietà intellettuali non finiscano nel dimenticatoio per questo avvenimento
    Rispondi con Citazione 

 
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