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#46
13-01-11 20:36
Vabbè dai, è Bondi. Con tutto quello che implica l'essere Bondi quindi. Immedesimatevi. Senza picchiare le vostre consorti però, eh, mi raccomando.![]()
Rika78 #48
13-01-11 20:48
La decisione spetterà alla Cassazione
In pratica, dopo una pronuncia di ammissibilità,, un referendum può essere "annullato" quando la norma oggetto della richiesta referendaria viene modificata nella sostanza e a favore dell'interesse dei promotori.La Cassazione dovrà stabilire se la parte abrogata configuri una modifica sostanziale o meno rispetto al testo originale.
Vorrei però dire una cosa riguardo il legittimo impedimento.La vedo complicata per il giudice.E' un istituto presente nel codice di procedura penale ma in questo caso si tratta di analizzare gli impegni legittimi non di un normale cittadino ma del Premier, figura istituzionale.L'eventuale pronuncia di illegittimo impedimento può portare all'impugnazione e all'esame di un giudice di grado più alto.Sarà complicato, secondo il mio punto di vista, stabilire quali attività di governo siano legittime e quali no.
Rika78 #51
13-01-11 20:52
Bondi probabilmente non ha letto la sentenza.
La Corte ha dichiarato (o meglio ribadito) che il legittimo impedimento viene dichiarato dal giudice non dall'imputato.Berlusconi voleva far passare il fatto che lui, essendo Premier, è impedito di default, al di là di ogni impegno o ragionevole dubbio![]()
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Razor-Snake ![]()
#52
13-01-11 21:17
Il problema è che ora si ritornerà al tardare i processi o a programmare l'agenda di governo per allungare i tempi, ormai a Berlusconi serve solo quello.
E il tutto con una nonchalance sfacciata.
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PrincipeArthas ![]()
#53
13-01-11 21:21
E' proprio questo il punto, bocciandolo solo in parte il signor B. può benissimo evitare tutti i processi che vuole. Gli basta sapere chi sarà il giudice di turno alla sua prima convocazione et-voilà, les jeux sont fait![]()
*CrazyEly* ![]()
#55
14-01-11 00:03
Il mestiere del giudice è difficile.La decisione spetterà alla Cassazione
In pratica, dopo una pronuncia di ammissibilità,, un referendum può essere "annullato" quando la norma oggetto della richiesta referendaria viene modificata nella sostanza e a favore dell'interesse dei promotori.La Cassazione dovrà stabilire se la parte abrogata configuri una modifica sostanziale o meno rispetto al testo originale.
Vorrei però dire una cosa riguardo il legittimo impedimento.La vedo complicata per il giudice.E' un istituto presente nel codice di procedura penale ma in questo caso si tratta di analizzare gli impegni legittimi non di un normale cittadino ma del Premier, figura istituzionale.L'eventuale pronuncia di illegittimo impedimento può portare all'impugnazione e all'esame di un giudice di grado più alto.Sarà complicato, secondo il mio punto di vista, stabilire quali attività di governo siano legittime e quali no.
L'unica alternativa è la presunzione legale di legittimo impedimento.
A meno che uno non sia così miope da non riconoscere i problemi secolari dell'indipendeza reciproca tra esecutivo e giudiziario e pretendere quindi che il Presidente del Consiglio che influisce con le proprie scelte sulla vita di milioni di cittadini (la cui eventuale persecuzione giudiziaria pertanto ricade a svantaggio di quei milioni, che magari l'hanno pure votato) venga trattato come un operaio (la cui eventuale persecuzione giudiziaria ricade solo sui suoi familiari).
O il giudice decide caso per caso (tanto si impugna sempre e comunque in Italia, la tua preoccupazione non s' ha d' avere) o la legge lo stabilisce una volta e per sempre (però per questo ci vuole una legge costituzionale).
Questo il bivio, tertium non datur se si vuole garantire l'equilibrio tra i poteri.
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Melkor ![]()
#56
14-01-11 01:26
Guarda che i processi sono contro il signor Silvio Berlusconi, mica contro il Presidente del Consiglio.Il mestiere del giudice è difficile.
L'unica alternativa è la presunzione legale di legittimo impedimento.
A meno che uno non sia così miope da non riconoscere i problemi secolari dell'indipendeza reciproca tra esecutivo e giudiziario e pretendere quindi che il Presidente del Consiglio che influisce con le proprie scelte sulla vita di milioni di cittadini (la cui eventuale persecuzione giudiziaria pertanto ricade a svantaggio di quei milioni, che magari l'hanno pure votato) venga trattato come un operaio (la cui eventuale persecuzione giudiziaria ricade solo sui suoi familiari).
O il giudice decide caso per caso (tanto si impugna sempre e comunque in Italia, la tua preoccupazione non s' ha d' avere) o la legge lo stabilisce una volta e per sempre (però per questo ci vuole una legge costituzionale).
Questo il bivio, tertium non datur se si vuole garantire l'equilibrio tra i poteri.
*CrazyEly* ![]()
#57
14-01-11 01:43
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Asriel ![]()
#59
14-01-11 02:56
Non è così semplice, in questo caso ha ragione lui.
Il presidente del consiglio non è al di sopra della legge, mai, però ha alcune priorità. Bisogna fare in modo che Berlusconi non ne abusi, ma l'indipendenza dei poteri è da mantenere intatta, perchè stavolta il "male" è dalla parte del potere esecutivo, ma nulla vieta che una prossima volta non possa essere in uno degli altri due poteri.
*CrazyEly* ![]()
#60
14-01-11 02:57
E Il mio post non è su Silvio Berlusconi e sulle vicende che lo riguardano, quindi di che cazzo parli.