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  1. L'avatar di Evanes EvanesEvanes è offline #46
    18-01-11 15:43

    Citazione Gib9 Visualizza Messaggio
    e quel che e' peggio, e' presente l'indagine del marito che spezza l'atmosfera in una maniera fastidiosissima, proprio come mi aspettavo
    Sfortunatamente hanno dovuto mettere la figura del marito per esigenze di produzione, in quanto nella sceneggiatura originale c'erano solo donne e la produzione l'aveva rimandata indietro al regista.

  2. L'avatar di Gib9 Gib9Gib9 è offline #47
    18-01-11 16:01

    Citazione Evanes Visualizza Messaggio
    Sfortunatamente hanno dovuto mettere la figura del marito per esigenze di produzione, in quanto nella sceneggiatura originale c'erano solo donne e la produzione l'aveva rimandata indietro al regista.
    Quel genio del regista non ha pensato che poteva sostituire la sua bella protagonista con Harry Mason che andava benissimo?! Fanculo ad alcune libertà che si prendono spesso i registi su queste trasposizioni!

  3. Il MoncoIl Monco è offline #48
    18-01-11 17:15

    Alcune critiche da videogiocatori non se le merita proprio. Se l'intera vicenda fosse stata ambientata nel mondo di Silent Hill malato, sarebbe stata piena di cazzate. Doveva per forza portare avanti solo una storia che non ha poi molto da dire (nel senso che si chiudeva in non troppi minuti). Almeno, Rose, da dentro non può spiegare troppo, perciò è importante il ruolo da "investigatore" di Christopher.
    E poi non è proprio che spezza l'atmosfera in maniera negativa, anzi, la spezza in maniera positiva. Ogni volta che si ritorna a Silent Hill è meglio, si aspetta con angoscia il ritorno alla cittadina, ci deve essere quel salto. Ripeto, solo Silent hill era troppo.

    Anche perchè un film non è un videogioco, sia per contenuti sia per modi. Essendo due medium molto distanti, checche se ne dica, alcuni paragoni sono improponibili. Non fa paura; certo, prima di tutto il vidoegioco si basa su sequenze diverse, su inquadrature ad hoc, e poi siamo noi protagonisti. Qui deve per forza esserci una storia per tutti, comrpensibile e accattivante. Che in un film è trattata in maniera diversa da un videogioco.
    Io credo che abbiano fatto un ottimo lavoro di trasposizione, sia per atmosfere che per storia, ma bisogna essere un minimo elastici. Non è che se non è paro paro al videogioco allora è merda. Stiamo parlando della trasposizione più fedele vista al cinema, di qualsiasi videogioco, con tutti i suoi difetti.

  4. Dacya #49
    18-01-11 17:52

    Sì ma non capisco chi è contento della trasposizione perché non è come il gioco, nel senso che non ci sono enigmi "senza senso". Cazzo quella è l'essenza di Silent Hill. Vieni catapultato in un mondo parallelo, in un incubo, la prova del 9 della tua vita, in cui bisogna fare i conti col passato ecc. Sono enigmi senza senso? "Niente ha senso a Silent Hill" (questa è una cazzata d'effetto inventata al momento, leggetela con la voce potente del tizio dei trailer in tv).
    A me è piaciuto il film, però mi andavano bene anche enigmi e altre cose malate.

  5. Spit Fire #50
    18-01-11 18:43

    Citazione Il Monco Visualizza Messaggio
    Alcune critiche da videogiocatori non se le merita proprio. Se l'intera vicenda fosse stata ambientata nel mondo di Silent Hill malato, sarebbe stata piena di cazzate. Doveva per forza portare avanti solo una storia che non ha poi molto da dire (nel senso che si chiudeva in non troppi minuti). Almeno, Rose, da dentro non può spiegare troppo, perciò è importante il ruolo da "investigatore" di Christopher.
    E poi non è proprio che spezza l'atmosfera in maniera negativa, anzi, la spezza in maniera positiva. Ogni volta che si ritorna a Silent Hill è meglio, si aspetta con angoscia il ritorno alla cittadina, ci deve essere quel salto. Ripeto, solo Silent hill era troppo.

    Anche perchè un film non è un videogioco, sia per contenuti sia per modi. Essendo due medium molto distanti, checche se ne dica, alcuni paragoni sono improponibili. Non fa paura; certo, prima di tutto il vidoegioco si basa su sequenze diverse, su inquadrature ad hoc, e poi siamo noi protagonisti. Qui deve per forza esserci una storia per tutti, comrpensibile e accattivante. Che in un film è trattata in maniera diversa da un videogioco.
    Io credo che abbiano fatto un ottimo lavoro di trasposizione, sia per atmosfere che per storia, ma bisogna essere un minimo elastici. Non è che se non è paro paro al videogioco allora è merda. Stiamo parlando della trasposizione più fedele vista al cinema, di qualsiasi videogioco, con tutti i suoi difetti.
    Quì non posso che quotare.
    Lo vidi al cinema e sinceramente, ogni volta che la telecamere si spostava a Silent Hill era un groppo in gola. Le atmosfere e le scene malsane, crude, ci sono tutte come l' ottima regia e colonna sonora. Ad oggi resta la trasposizione migliore di un videogames ma si sà, adattare un qualcosa al grande schermo vuol dire modificarne qualche cosa, ci deve essere del tuo, qualcosa di diverso, altrimenti ci troveremmo davanti prodotti senz' anima, preferireste registi che invece di mettere passione ricopino passo passo quello che è il videogames/libro? ci deve essere sempre qualcosa di personale. Le scelte registiche poi io le ho apprezzate molto, le inquadrature poi.....lugubre, accattivante e malato, sicuramente da vedere.

  6. L'avatar di Conte Olaf Conte OlafConte Olaf è offline #51
    18-01-11 18:54

    Rivisto ieri sera e continuo a pensare che il primo capitolo meriti parecchie lodi, svincolato dall'istintiva esigenza dello spettatore/videogiocatore di metabolizzare una qualche parentela con il prodotto videoludico.
    Apprezzo e provo ancora durante ogni visione un certo retrogusto angosciante di disperazione, di fuga dalla realtà e di abbandono (o rassegnazione) alla pazzia, serpeggia per tutto il film una certa amarezza e porta avanti piccoli tarli psicologici, metafore più o meno banali e visionari incubi audiovisivi (io sono fermo al caro vecchio DVD con Dts, ma già così è maestoso), pur peccando qua e là a livello di approfondimento o caratterizzazione dei personaggi e delle loro relazioni. Lo trovo parecchio evocativo. Infine l'ultimo minuto per me è poesia...

  7. L'avatar di Gib9 Gib9Gib9 è offline #52
    18-01-11 20:52

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    Alcune critiche da videogiocatori non se le merita proprio. Se l'intera vicenda fosse stata ambientata nel mondo di Silent Hill malato, sarebbe stata piena di cazzate. Doveva per forza portare avanti solo una storia che non ha poi molto da dire (nel senso che si chiudeva in non troppi minuti). Almeno, Rose, da dentro non può spiegare troppo, perciò è importante il ruolo da "investigatore" di Christopher.
    Perche' cazzate? Poi ci sono 2/3 dimensioni in Silent Hill, non doveva mica essere ambientata totalmente in quella oscura. Oltre a questo, nel gioco mi pare che, quel che c'era da spiegare, e' stato spiegato, senza l'ausiolio di qualche personaggio all'esterno della vicenda primaria( e soprattutto all'esterno di Silent Hill ).

    E poi non è proprio che spezza l'atmosfera in maniera negativa, anzi, la spezza in maniera positiva. Ogni volta che si ritorna a Silent Hill è meglio, si aspetta con angoscia il ritorno alla cittadina, ci deve essere quel salto. Ripeto, solo Silent hill era troppo.
    Non sono d'accordo; il salto c'e' comunque, perche' la differenza tra la cittadina "reale"( o alternativa )e quella di otherworld e' netta in ogni caso, a prescindere dalla presenza di un ambientazione piu' "rassicurante" all'esterno. Per me spezza eccome l'atmosfera, perche' e' andata persa quella sensazione di isolamento propria del gioco( aldila' del fatto che sia un altro media ), che faceva sembrare il luogo, come una sorta di purgatorio che si sarebbe trasformato, in qualsiasi momento, in inferno. Harry era solo, con la sua unica "vita" persa chissadove, Rose deve si cavarsela da sola, ma sapere( e vedere )che c'e' super-marito che la sta cercando, rende tutto meno drammatico.

    Anche perchè un film non è un videogioco, sia per contenuti sia per modi. Essendo due medium molto distanti, checche se ne dica, alcuni paragoni sono improponibili. Non fa paura; certo, prima di tutto il vidoegioco si basa su sequenze diverse, su inquadrature ad hoc, e poi siamo noi protagonisti. Qui deve per forza esserci una storia per tutti, comrpensibile e accattivante. Che in un film è trattata in maniera diversa da un videogioco.
    Non metto in dubbio che sentirsi, in prima persona, nell'occhio del ciclone, e' diverso da vedere un film in tutta tranquillita', pero' non si puo' dire che un film non riesce a generare una certa tensione, se e' fatto bene. Silent Hill funziona molto, visivamente, ma gli manca quel qualcosa che susciti emozioni forti. Poi vabe', dipende dalla persona, a qualcuno ha sicuramente fatto effetto.

    Io credo che abbiano fatto un ottimo lavoro di trasposizione, sia per atmosfere che per storia, ma bisogna essere un minimo elastici. Non è che se non è paro paro al videogioco allora è merda. Stiamo parlando della trasposizione più fedele vista al cinema, di qualsiasi videogioco, con tutti i suoi difetti.
    Almeno, parlando per me, non ho detto assolutamente che e' merda. Mi ha deluso proprio perche' ho visto che c'erano degli aspetti riuscitissimi. Lo trovo comunque gradevole, ma se non mi ha trasmesso quello che un horror deve trasmettere( e qui il videogioco lo accantono un attimo ), non ci posso far niente.

    Citazione Spit Fire Visualizza Messaggio
    Quì non posso che quotare.
    Lo vidi al cinema e sinceramente, ogni volta che la telecamere si spostava a Silent Hill era un groppo in gola. Le atmosfere e le scene malsane, crude, ci sono tutte come l' ottima regia e colonna sonora. Ad oggi resta la trasposizione migliore di un videogames ma si sà, adattare un qualcosa al grande schermo vuol dire modificarne qualche cosa, ci deve essere del tuo, qualcosa di diverso, altrimenti ci troveremmo davanti prodotti senz' anima, preferireste registi che invece di mettere passione ricopino passo passo quello che è il videogames/libro? ci deve essere sempre qualcosa di personale. Le scelte registiche poi io le ho apprezzate molto, le inquadrature poi.....lugubre, accattivante e malato, sicuramente da vedere.
    Secondo me non e' cosi; se una storia funziona e soprattutto se stai facendo un film di un videogioco, devi rimanere fedele e soprattutto, lo devi fare negli aspetti piu' importanti e di concreta bellezza dell'opera originale. Il regista ci mette gia' del suo realizzando un qualcosa che va visto e non giocato; sta qui la sua bravura, nel rendere il tutto interessante senza l'interattivita'.

  8. ΓϵρϵςϰΓϵρϵςϰ è offline #53
    18-01-11 21:13

    A me non è dispiaciuto affatto ma non mi stupisco per niente che agli amanti del gioco sia molto più difficile che piaccia, però ad una certa età bisogna capirlo questo meccanismo è porsi di conseguenza...

  9. Il MoncoIl Monco è offline #54
    19-01-11 00:58

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    Harry era solo, con la sua unica "vita" persa chissadove, Rose deve si cavarsela da sola, ma sapere( e vedere )che c'e' super-marito che la sta cercando, rende tutto meno drammatico.
    Ma ...più drammatico. Pure troppo. Il maritino che si mette a cercare la mogliettina e la figlioletta, che prende a pugni le ante degli armadietti, che sbraita e il detective lo deve rabbonire, i due mondi diversi e le persone che si trovano a pochi cm con Cristopher che sente la sua Rose ma non può vederla. MORE DRAMA FOR YOUR MAMA!
    Io trovo giusta la scelta del marito, se non altro perchè il film può permetterselo. Nel videogioco dovevi essere due personaggi diversi. Diciamo che il film mostra ciò che al videogiocatore (giustamente anche) non interessa, cioè, che qualcuno, aldifuori di Silent Hill ti/vi sta cercando.
    Poi sono punti di vista: per me l'atmosfera è buona anche così, giusto il distacco per poi ritornare. E trovo anche corretta l'atmosfera in generale, anche se non fedelissima. Detto questo a me il film non ha detto granchè (ma alla prima visione mi piacque assai)

  10. McAsh #55
    19-01-11 02:12

    Forse il difetto del film sta nel fatto che la paura psicologica non è stata trasmessa: io ho solamente sobbalzato in qualche scena, ma non ci sono stati momenti di grande tensione(e questo la dovrebbe dire già lunga)
    Non concordo con Intrinseco: sì, sono due media differenti, però per quanto mi riguarda io avrei preferito un'aderenza su questo versante(quello che ti fa prendere il mal di stomaco per la paura) di Silent Hill che sul citazionismo/ripresa di alcune cose del videogioco(anche se comunque si è tentato di seguire la prima via, con atmosfere e tutto: ma il risultato non è stato proprio all'altezza delle aspettative); non disturba, e le stesse scene splatter che qualcuno ha citato non mi hanno provocato alcun turbamento, che è l'essenza di Silent Hill(in un certo senso toglierla è come far brillare i vampiri in twlight: snaturare l'essenza di qualcosa(queto paragone eccessivo ed azzardato si autodistruggerà in 3 secondi))
    Inoltre credo che la storia sia molto debole(i suoi sviluppi: una critica così poco velata nei confronti di chi non accetta la diversità l'ho trovata una nota stonata: in silent hill tutto è più sottile e velato; anche i personaggi hanno sempre un che di inquietante: Cristabella invece mi è sempre e solo sembrata una pazza scatenata che non mi ha mai trasmesso un briciolo di timore).

    Con questo non sono uno di quelli che dici che "tutto" deve essere fedele all'originale: dico che il regista ha un pochino "toppato" nell cogliere lo spirito di terrore del gioco, forse anche a causa di alcune scelte narrative non proprio esemplari(e forse anche a causa di un budget ridotto: ma questa è un'ipotesi campata in aria).

    Detto questo: è sicuramente la miglior trasposizione cinematografica di un videogioco(e io ho scritto dimmerda, ma non modificherò)

  11. ΓϵρϵςϰΓϵρϵςϰ è offline #56
    20-01-11 18:10

    Ma come si faceva a trasmettere il senso di tensione del vg?
    Io lo giocato di striscio ma la questione era essere costantemente immersi in sta fottuta nebbia senza ben sapere cosa spuntava fuori, rumori strani tutto il tempo, ecc...ma ci voleva tempo.
    Cosa facciamo un film di 4 ore dove per 2 non succede nulla e vaghiamo assieme al protagonista nella nebbia?

  12. McAsh #57
    20-01-11 18:16

    Citazione Γϵρϵςϰ Visualizza Messaggio
    Ma come si faceva a trasmettere il senso di tensione del vg?
    Io lo giocato di striscio ma la questione era essere costantemente immersi in sta fottuta nebbia senza ben sapere cosa spuntava fuori, rumori strani tutto il tempo, ecc...ma ci voleva tempo.
    Cosa facciamo un film di 4 ore dove per 2 non succede nulla e vaghiamo assieme al protagonista nella nebbia?

    Beh, il senso di angoscia credo sia una delle prerogative di qualsiasi film horror: una cosa che Silent Hill trasmette veramente poco(e non è per colpa dei media diversi). Non voglio mica la luna, chiedo soltanto un momento(di tensione)

  13. Dacya #58
    20-01-11 18:21

    Citazione Γϵρϵςϰ Visualizza Messaggio
    Ma come si faceva a trasmettere il senso di tensione del vg?
    Io lo giocato di striscio ma la questione era essere costantemente immersi in sta fottuta nebbia senza ben sapere cosa spuntava fuori, rumori strani tutto il tempo, ecc...ma ci voleva tempo.
    Cosa facciamo un film di 4 ore dove per 2 non succede nulla e vaghiamo assieme al protagonista nella nebbia?
    Sì, cazzo!
    Voglio un regista con due palle così, che porta sullo schermo con coraggio quello che vuole (ovviamente senza fare di testa sua come fatto con i Resident Evil) senza dover raccontare una storia con limiti di durata. Un film di 4 ore su Silent Hill... ma magara.

  14. L'avatar di Gib9 Gib9Gib9 è offline #59
    20-01-11 18:25

    Citazione Γϵρϵςϰ Visualizza Messaggio
    Ma come si faceva a trasmettere il senso di tensione del vg?
    Io lo giocato di striscio ma la questione era essere costantemente immersi in sta fottuta nebbia senza ben sapere cosa spuntava fuori, rumori strani tutto il tempo, ecc...ma ci voleva tempo.
    Cosa facciamo un film di 4 ore dove per 2 non succede nulla e vaghiamo assieme al protagonista nella nebbia?
    Ma che vuol dire? Da quando in qua per generare tensione e angoscia c'e' bisogno di un horror tanto lungo? Adesso il film non riesce a riproporre le medesime sensazioni( e ripeto, aldila' del fatto che nel videogioco sei tu il protagonista )perche' dura solo 2 ore ed ha un ritmo piu' alto della sua controparte interattiva?

  15. ΓϵρϵςϰΓϵρϵςϰ è offline #60
    20-01-11 20:34

    Citazione Gib9 Visualizza Messaggio
    Ma che vuol dire? Da quando in qua per generare tensione e angoscia c'e' bisogno di un horror tanto lungo? Adesso il film non riesce a riproporre le medesime sensazioni( e ripeto, aldila' del fatto che nel videogioco sei tu il protagonista )perche' dura solo 2 ore ed ha un ritmo piu' alto della sua controparte interattiva?
    Non sto parlando di un horror qualunque ma di silent hill, le meccaniche che generavano tensione nel videogioco richiedono troppo tempo in un film.

 
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