#16
17-01-11 12:02
Se ci sono dubbi esiste Federconsumatori e altre associazioni di consumatori a cui chiedere.
Non è male dubitare comunque, basta non entrare in paranoia...
Daniel Faraday #16
17-01-11 12:02
Se ci sono dubbi esiste Federconsumatori e altre associazioni di consumatori a cui chiedere.
Non è male dubitare comunque, basta non entrare in paranoia...
![]()
dimble ![]()
#17
17-01-11 12:06
Nessuna paranoia, altrimenti ci sarebbero milioni di altre cattive abitudini da eliminare per potersi dire completamente incontaminati.
Solo che la provenienza fuori dalla CE della merce mi ha lasciato un attimo perplesso, assieme alla copiosa perdita di colore.
Comunque potenzialmente qualsiasi indumento che indossiamo, a prescindere dalla provenienza o dal marchio, potrebbe aver subito trattamenti non conformi alla salute, quindi in realtà non è che la punta di un iceberg.
![]()
Mechwarrior ![]()
#18
18-01-11 14:00
e perchè a scuola e quando ho fatto gli stage in un'azienda e in un laboratorio (tutto riguardante la chimica tintoriale, dato che è quello che ho studiato per 3 anni alle superiori), sulla maggioranza delle etichette non c'erano simboli di pericolo? e si lavorava senza mascherina la maggior parte delle volte? perchè non sono prodotti tossici. i coloranti tessili moderni, sono studiati apposta per non essere nocivi. certo poi magari vai a prendere i prodotti cinesi (fatti dai cinesi), dove usano ancora formaldeide...
E allora per quale assurda ragione quando rivernici un'auto di metti la maschera con il respiratore? Perchè le industrie tessili non possono più scaricare i residui di colorante nei fiumi come facevano un tempo? Perchè laggente presta così attenzione ai cibi che non contengano coloranti e cazzi e mazzi? E che cos'è quel simbolino col teschietto che trovi sulle latte di vernice che compri in ferramenta?
Forse non è una cazzata.
io mi riferisco ai coloranti tessili. ovvio che per le vernici il discorso è diverso.
e vuoi sapere perchè non si possono più scaricare nei fiumi i bagni di tintura? ci sono una montagna di motivi. alcuni anche intuitivi.
voglio dire, chi ha voglia di vedere un fiume, un giorno di un colore, un giorno di un altro?
senza contare che i bagni di tintura hanno una temperatura prossima all'ebollizione (a volte anche oltre i 100°C) la maggior parte delle volte.
Aces HigH #19
18-01-11 15:37
Non c'è correlazione tra sostanze non adatte per essere usate come vernice e il fatto che si scoloriscano, ergo il discorso in sè non ha senso.
Potrebbero essere state utilizzate ma non scolorirsi e scolorirsi senza che siano state usate, il secondo punto in particolare capita spesso, il primo non so.
![]()
Mechwarrior ![]()
#20
18-01-11 16:08
io non ho capito nienteNon c'è correlazione tra sostanze non adatte per essere usate come vernice e il fatto che si scoloriscano, ergo il discorso in sè non ha senso.
Potrebbero essere state utilizzate ma non scolorirsi e scolorirsi senza che siano state usate, il secondo punto in particolare capita spesso, il primo non so.
Aces HigH #21
18-01-11 19:11
La mamma dell'op ha visto che si scolorivano i pantaloni e ha pensato "si scoloriscono QUINDI sono tossici o cancerogeni", le due cose non sono in alcun modo correlate tra loro.
Mai visti i Dsquared? Jeans da €600 che appena toccano un tessuto bianco lo fanno diventare blu e dopo 2 lavaggi li butti via, non tutti, ma diverse serie sono state fatte così.