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#31
18-01-11 23:47
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L'Ownatore ![]()
#31
18-01-11 23:47
Le spese sanitarie vengono pagate con le tasse sulle sigarette.Chi dice che è padrone del suo corpo dovrebbe vivere negli stati uniti e pagarsi la chemio o il trapianto di fegato. Visto che siete liberi di "distruggere il vostro corpo" sarebbe bello che vi pagaste le spese sanitarie o in alternativa moriste in qualche angolo di strada.
Detto questo, sono favorelissimo ai test antidroga.
-ilsolito ![]()
#32
19-01-11 00:39
La permanenza nelle urine può arrivare fino a 20-30 gg (consumatori cronici). Credo, quindi, che se hai fumato ultimamente sei abbastanza fregato...Non so ma ho letto che in pratica ti isolano dal prendere il muletto quindi se prima lavoravi in magazzino vieni spostato.
Poi ti faranno tre test in tre mesi e se risulti negativo a tutti e tre ti ridanno la patente altrimenti ti attacchi e penso che faranno di tutto per mandarti a casa.
Ma non c'è proprio nessuno che l'ha fatto???
Tratta la situazione con la massima cautela, in quanto potresti essere segnalato al SERT... e ti assicuro, non è un posto che vorresti frequentare.
Edit:
ah, e comunque: se mi scolo tre bottiglie di rum una settimana prima dei test, assumo cocaina o metadone, non sarò considerato tossicodipendente (smaltiti in max. cinque giorni). Se fumo una canna, si. Non vi pare un po' assurdo?
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Tripla Z ![]()
#33
19-01-11 01:55
non è assurdo perché se non ti vengono rilevate loro come possono sapere che tu lo sei?La permanenza nelle urine può arrivare fino a 20-30 gg (consumatori cronici). Credo, quindi, che se hai fumato ultimamente sei abbastanza fregato...
Tratta la situazione con la massima cautela, in quanto potresti essere segnalato al SERT... e ti assicuro, non è un posto che vorresti frequentare.
Edit:
ah, e comunque: se mi scolo tre bottiglie di rum una settimana prima dei test, assumo cocaina o metadone, non sarò considerato tossicodipendente (smaltiti in max. cinque giorni). Se fumo una canna, si. Non vi pare un po' assurdo?
Tizio ruba un portafoglio ma non viene preso e nessuno sa che è stato lui è un ladro ma nessuno lo sa perché non è stato preso e giudicato tale
-ilsolito ![]()
#34
19-01-11 02:03
E' assurdo che si facciano dei test simili. O il test rivela il livello di alterazione psicofisica nelle ore in cui si è lavorato, oppure non lo si fa proprio. Se uno si fa una canna la sera, il mattino dopo avrà le stesse capacità psico-sensoriali di qualsiasi altro essere umano. Oltretutto, si crea l'assurdo per cui si incentiva il fumatore di marijuana a passare ad altre sostanze, come l'alcool.
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Tripla Z ![]()
#35
19-01-11 02:11
i test vengono fatti in appositi laboratori proprio per evitare falsificazioni o altro. Se uno fa il mulettista o l'autista di qualsiasi altro mezzo per altri sa benissimo che non deve né drogarsi né bere durante le ore di lavoro e presentarsi al lavoro in condizioni adatte a svolgerlo.E' assurdo che si facciano dei test simili. O il test rivela il livello di alterazione psicofisica nelle ore in cui si è lavorato, oppure non lo si fa proprio. Se uno si fa una canna la sera, il mattino dopo avrà le stesse capacità psico-sensoriali di qualsiasi altro essere umano. Oltretutto, si crea l'assurdo per cui si incentiva il fumatore di marijuana a passare ad altre sostanze, come l'alcool.
Se io faccio fare un test ai dipendenti guidatori lo faccio proprio per evitare che questi possano causare danni a me e ad altri perché sotto effetto di qualche sostanza.
I test poi vengono appunto fatti in orario di lavoro e questi che fanno il test vengono lo stesso pagati difatti l'utente in questione lo fa domani mattina
neronoia ![]()
#36
19-01-11 02:49
Si ma che c'entra il fatto che vengano fatti in orario di lavoro?
Io posso farmi una canna a capodanno e poi tornare a lavorare normalmente il primo giorno di lavoro dopo le vacanze, senza che le mie condizioni psicofisiche siano alterate mentre lavoro. Non capisco cosa ci sia di sbagliato. Eppure se vengo beccato ad essermi fumato una canna una settimana prima di tornare al lavoro mi posso tranquillamente aspettare il licenziamento. Questo è sbagliato. Chi va al lavoro drogato è un idiota, ma chi consuma droghe "consapevolmente" viene punito. E come al solito si tende a punire piuttosto che a far capire alle persone dove sbagliano, non so, un rapido corso sugli effetti delle droghe (ai responsabili perchè capiscano se uno dei dipendenti è sotto sostanze stupefacenti, e ai dipendenti per fargli realmente capire l'effetto negativo che le droghe hanno su qualsiasi attività lavorativa) avrebbe più senso. Il proibizionismo non serve a nulla.
Il lavoro (purtroppo è inevitabile in una società come la nostra) controlla una parte troppo grande delle nostre vite.
-ilsolito ![]()
#37
19-01-11 02:56
i test vengono fatti in appositi laboratori proprio per evitare falsificazioni o altro. Se uno fa il mulettista o l'autista di qualsiasi altro mezzo per altri sa benissimo che non deve né drogarsi né bere durante le ore di lavoro e presentarsi al lavoro in condizioni adatte a svolgerlo.
Se io faccio fare un test ai dipendenti guidatori lo faccio proprio per evitare che questi possano causare danni a me e ad altri perché sotto effetto di qualche sostanza.
I test poi vengono appunto fatti in orario di lavoro e questi che fanno il test vengono lo stesso pagati difatti l'utente in questione lo fa domani mattinaTi faccio un esempio semplice, così lo capisci:
ESEMPIO: io sono un tassista. Domani guiderò il taxi. Stasera mi fumo un cannone lungo due metri. Sto fatto per tutta la sera e me ne vado a dormire. Domani, mi alzerò e sarò come tutti i giorni: lucido (gli effetti stupefacenti del thc durano per un periodo che non supera le quattro ore). Andrò a lavoro e qualcuno mi dirà che devo fare le analisi anti-droga. Una settimana dopo sarò senza lavoro, in quanto trovato positivo.
Ora, perchè io lavoratore perdo il lavoro se le mie azioni non hanno affato inficiato il livello qualitativo della mia prestazione lavorativa?
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Asriel ![]()
#38
19-01-11 03:09
Ok, rispondiamo con calma e serenità, anche se il tuo post non è che ispiri proprio questo:Chi dice che è padrone del suo corpo dovrebbe vivere negli stati uniti e pagarsi la chemio o il trapianto di fegato. Visto che siete liberi di "distruggere il vostro corpo" sarebbe bello che vi pagaste le spese sanitarie o in alternativa moriste in qualche angolo di strada.
Detto questo, sono favorelissimo ai test antidroga.
1) nel mio post ho scritto specificatamente, parlando di cosa poteva indurre ad un divieto, "Ci possono essere questioni di ordine sociale[...]", ora il costo della sanità è un problema di ordine sociale.
2)Le opere di prevenzione possono essere messe in atto anche con il prodotto in commercio, esattamente come avviene ora con le sigarette. L'opera necessaria da parte dello stato è appunto quella di diffondere nel modo più capillare possibile la consapevolezza di ciò che si sta facendo.
3) Ad avere bisogno di un trapianto di fegato, parlando di danni da sostanze, sono in generale gli alcolizzati. Sei quindi contrario alla libera vendita dell'alcol?
4)come già detto l'applicazione di tasse sul prodotto venduto per coprire le spese mediche è qualcosa che si fa già e che da risultati, sia come deterrente sia come effettiva entrata. Le entrate dalle tasse sulle sigarette ad esempio sono parecchi soldi, sono una parte rilevante delle entrate.
5) Danni tanto estesi all'organismo non avvengono così per caso, ma dietro consumo in notevole quantità e prolungato nel tempo. Chi ha mai detto che non si possano stabilire delle quote massime?
6) i protocolli medici prevedono già che se non rispetti determinate regole esci fuori dalle liste di attesa. Tranquilli che i diritti del singolo, a meno che non sia ricco e potente, non prevarranno mai su quelli della massa in una democrazia.
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devilheart ![]()
#39
19-01-11 10:09
Daniel Faraday #40
19-01-11 10:41
Daniel Faraday #41
19-01-11 10:49
Il consumo personale non è reato.
Inoltre scolarsi un paio di bicchieri di rum fa decisamente più male e il doposbornia del giorno dopo non lo conta mai nessuno... bella l'incoerenza eh?
E te lo dice uno straightedge...
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-Pip- ![]()
#43
19-01-11 11:10
Questo è assurdo.
Oltre ad avere danni più ingenti ed essere una droga (sì, lo è) che da dipendenza maggiore della cannabis, ti rende molto più rincoglionito il giorno dopo.
Ma ormai è un demone è bisogna continuare a demonizzarla, così chi non fuma erba potrà continuare a sentirsi una persona migliore ed un ragazzo che fuma con gli amici verrà sempre considerato un drogato (di merda, tra l'altro). Magari da un assiduo bevitore. Welcome to the world!
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G S ![]()
#44
19-01-11 11:11
Io sono contrario a chi richiede la "libertà di farsi male". Non sono contrario alla libera vendita dell'alcol, ma sono contrario a chi è ubriaco ogni sabato sera.Ok, rispondiamo con calma e serenità, anche se il tuo post non è che ispiri proprio questo:
1) nel mio post ho scritto specificatamente, parlando di cosa poteva indurre ad un divieto, "Ci possono essere questioni di ordine sociale[...]", ora il costo della sanità è un problema di ordine sociale.
2)Le opere di prevenzione possono essere messe in atto anche con il prodotto in commercio, esattamente come avviene ora con le sigarette. L'opera necessaria da parte dello stato è appunto quella di diffondere nel modo più capillare possibile la consapevolezza di ciò che si sta facendo.
3) Ad avere bisogno di un trapianto di fegato, parlando di danni da sostanze, sono in generale gli alcolizzati. Sei quindi contrario alla libera vendita dell'alcol?
4)come già detto l'applicazione di tasse sul prodotto venduto per coprire le spese mediche è qualcosa che si fa già e che da risultati, sia come deterrente sia come effettiva entrata. Le entrate dalle tasse sulle sigarette ad esempio sono parecchi soldi, sono una parte rilevante delle entrate.
5) Danni tanto estesi all'organismo non avvengono così per caso, ma dietro consumo in notevole quantità e prolungato nel tempo. Chi ha mai detto che non si possano stabilire delle quote massime?
6) i protocolli medici prevedono già che se non rispetti determinate regole esci fuori dalle liste di attesa. Tranquilli che i diritti del singolo, a meno che non sia ricco e potente, non prevarranno mai su quelli della massa in una democrazia.
Ok, ci saranno le tasse sulle sigarette, non so a quanto ammontino le entrate, ma dubito fortemente che siano così tanti soldi da coprire le spese sanitarie. Purtroppo però le tasse non ci sono sulle "droghe più pesanti" quindi...
Comunque, il datore di lavoro non può sapere se siete tipi da una canna ogni due giorni o una canna all'anno..
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-Pip- ![]()
#45
19-01-11 11:18
Ma penso che il problema non sia dovuto alla quantità settimanale quanto all'orario di consumo.Io sono contrario a chi richiede la "libertà di farsi male". Non sono contrario alla libera vendita dell'alcol, ma sono contrario a chi è ubriaco ogni sabato sera.
Ok, ci saranno le tasse sulle sigarette, non so a quanto ammontino le entrate, ma dubito fortemente che siano così tanti soldi da coprire le spese sanitarie. Purtroppo però le tasse non ci sono sulle "droghe più pesanti" quindi...
Comunque, il datore di lavoro non può sapere se siete tipi da una canna ogni due giorni o una canna all'anno..
Alle superiori avevo amici che ormai viaggiavano sulle quattro al giorno ed ora sono ragazzi normali, che lavorano, qualcuno ha smesso, tutti hanno ridotto, ma sono tutti ragazzi che si sbattono 8 ore tutti i giorni.
Non voglio in alcun modo dire che la gente debba sentirsi autorizzata a fumare certe dosi assurde, ma che una persona in orario non lavorativo, secondo il mio modo di vederla, dovrebbe essere libera di assumere qualsiasi sostanza purché l'efficienza sul lavoro resti alta ed invariata. E comunque non dovrebbe essere un problema legale ma del datore di lavoro.
Ovviamente ognuno ha le sue idee (certo, come sempre le mie sono giuste e le vostre sbagliate) quindi potremo discutere fino a dopo domani...