Il problema del PD è che raccoglie un'accozzaglia di idee e correnti di pensiero per far numero ma non ha una linea politica comune che gli permette di stabilire un programma. Da questo si capisce il perchè il PD sia la forza partitocratica maggiore in Italia (PDL e Lega singolarmente non ce la farebbero mai a contrastare il PD, devono unirsi in coalizione) ed al tempo stesso si capisce come mai nonostante la forza del numero non ha saputo combinare un beneamato per il Paese.
Quando ci sono troppi galli nel pollaio succede sempre un gran casino. PDL e Lega hanno solo 2 galli che per giunta fino ad oggi hanno sempre collaborato.
Per questo motivo è inutile associare il PD al comunismo, perchè tale epiteto implica necessariamente una linea di pensiero comune alla base (non solo l'ideologia) e questo non è possibile nel PD se ci sono frange estremiste e/o moderate che si scornano a vicenda. Non è possibile se manca un leader di riferimento che tiene tutto e tutti sotto controllo (il famoso gallo del pollaio).
Per farvi capire quanto reputo leader e carismatico Bersani, la prima volta che ho sentito che il PD lo ha nominato segretario nazionale ho subito pensato "
ma chi.. il cantante?"
Nonostante tutto sto casino i sostenitori del PDL si battono per difendere ad oltranza il proprio leader. Alla lega non ho ancora sentito una lamentela sui propri rappresentanti al governo.
Eppure ne hanno commesse di stronzate eclatanti eh..
Ecco la dimostrazione di cosa vuol dire sostenere una linea comune, qualunque essa sia.
Al PD sono ancora convinti che tutti debbano avere voce in capitolo creando così una cacofonia incomprensibile. La volta che impareranno che le voci devono essere un coro intonato forse inizieranno a governare stabilmente.
Per fortuna di PDL e Lega e sommo dispiacere di tutti gli altri, ciò sembra ben lungi dall'essere realtà..