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  1. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #46
    22-01-11 23:54

    Citazione AxelKnoldge Visualizza Messaggio
    Però la crescita di un Paese non si misura con il PIL. Quello è ormai un indice obsoleto per i tempi di oggi.
    Perdona, ma secondo me questa è una sciocchezza bella e buona, la tipica cosa che dicono i politici di quelle nazioni il cui PIL non cresce.
    Un po' come la volpe e l'uva, insomma.

    La realtà è che meno cresce il PIL, meno siamo in grado di comprare materie prime e energia e meno siamo in grado di investire e competere sui mercati internazionali.
    Rimanere con la crescita del PIL all'1% non significa rimanere dove siamo, significa andare indietro.
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  2. L'avatar di skeline skelineskeline è offline #47
    23-01-11 00:10

    Citazione Il giovane Werder Visualizza Messaggio
    Il debito pubblico non nasce dalle spese sociali ma dalla finanziarizzazione dell'economia, e questo te lo puo' dire qualunque economista che sia appunto un economista e non un INGEGNERE GESTIONALE prestato all'economia.
    spiegati meglio economista.
    Citazione Il giovane Werder Visualizza Messaggio
    I governi che citi hanno fatto una precisa scelta di campo a favore del privato, scaricando sulle fasce più deboli (lavoratori, pensionati, precari, disoccupati) i costi di una crisi che non hanno certo prodotto loro, quando avrebbero potuto benissimo risanare il deficit con una tassa di scopo sui grandi patrimoni.
    economista durante una crisi l'ultima cosa da fare è una politica fiscale restrittiva, cosa vi insegnano all'uni?

    Citazione Il giovane Werder Visualizza Messaggio
    Non è un caso che paesi tradizionalmente socialdemocratici come quelli scandinavi siano ancora oggi tra i più solidi in Occidente, e che tutte le potenze emergenti (Cina, India, Brasile ecc.) siano guidate dai socialisti.
    mai sentito parlare di crisi bancaria svedese degli anni 90? hanno dovuto salvare con soldi pubblici le maggiori banche del paese.
    Comunque i paesi scandinavi hanno risorse naturali e una libertà economica che noi ci sogniamo...ti piace vincere facile?
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  3. L'avatar di WAND! WAND!WAND! è offline #48
    23-01-11 14:10

    Citazione Il giovane Werder Visualizza Messaggio
    Tanto per cominciare, non è la sinistra a considerare mentecatti quelli dell'altra parte, ma la destra
    Stronzate. Chiedi ad un qualunque ragazzo pd, grillino, dipietrista o quello che vuoi che cosa ne pensa di chi vota Berlusconi (e per inciso, io NON lo voto).
    Saranno solo insulti, garantito.
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  4. L'avatar di PrincipeArthas PrincipeArthasPrincipeArthas è offline #49
    23-01-11 14:48

    Il problema del PD è che raccoglie un'accozzaglia di idee e correnti di pensiero per far numero ma non ha una linea politica comune che gli permette di stabilire un programma. Da questo si capisce il perchè il PD sia la forza partitocratica maggiore in Italia (PDL e Lega singolarmente non ce la farebbero mai a contrastare il PD, devono unirsi in coalizione) ed al tempo stesso si capisce come mai nonostante la forza del numero non ha saputo combinare un beneamato per il Paese.

    Quando ci sono troppi galli nel pollaio succede sempre un gran casino. PDL e Lega hanno solo 2 galli che per giunta fino ad oggi hanno sempre collaborato.

    Per questo motivo è inutile associare il PD al comunismo, perchè tale epiteto implica necessariamente una linea di pensiero comune alla base (non solo l'ideologia) e questo non è possibile nel PD se ci sono frange estremiste e/o moderate che si scornano a vicenda. Non è possibile se manca un leader di riferimento che tiene tutto e tutti sotto controllo (il famoso gallo del pollaio).

    Per farvi capire quanto reputo leader e carismatico Bersani, la prima volta che ho sentito che il PD lo ha nominato segretario nazionale ho subito pensato "ma chi.. il cantante?"

    Nonostante tutto sto casino i sostenitori del PDL si battono per difendere ad oltranza il proprio leader. Alla lega non ho ancora sentito una lamentela sui propri rappresentanti al governo.

    Eppure ne hanno commesse di stronzate eclatanti eh..

    Ecco la dimostrazione di cosa vuol dire sostenere una linea comune, qualunque essa sia.

    Al PD sono ancora convinti che tutti debbano avere voce in capitolo creando così una cacofonia incomprensibile. La volta che impareranno che le voci devono essere un coro intonato forse inizieranno a governare stabilmente.

    Per fortuna di PDL e Lega e sommo dispiacere di tutti gli altri, ciò sembra ben lungi dall'essere realtà..
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  5. L'avatar di Yanagi tfoa Yanagi tfoaYanagi tfoa è offline #50
    23-01-11 14:52

    Citazione PrincipeArthas Visualizza Messaggio
    Il problema del PD è che raccoglie un'accozzaglia di idee e correnti di pensiero per far numero ma non ha una linea politica comune che gli permette di stabilire un programma. Da questo si capisce il perchè il PD sia la forza partitocratica maggiore in Italia (PDL e Lega singolarmente non ce la farebbero mai a contrastare il PD, devono unirsi in coalizione) ed al tempo stesso si capisce come mai nonostante la forza del numero non ha saputo combinare un beneamato per il Paese.

    Quando ci sono troppi galli nel pollaio succede sempre un gran casino. PDL e Lega hanno solo 2 galli che per giunta fino ad oggi hanno sempre collaborato.

    Per questo motivo è inutile associare il PD al comunismo, perchè tale epiteto implica necessariamente una linea di pensiero comune alla base (non solo l'ideologia) e questo non è possibile nel PD se ci sono frange estremiste e/o moderate che si scornano a vicenda. Non è possibile se manca un leader di riferimento che tiene tutto e tutti sotto controllo (il famoso gallo del pollaio).

    Per farvi capire quanto reputo leader e carismatico Bersani, la prima volta che ho sentito che il PD lo ha nominato segretario nazionale ho subito pensato "ma chi.. il cantante?"

    Nonostante tutto sto casino i sostenitori del PDL si battono per difendere ad oltranza il proprio leader. Alla lega non ho ancora sentito una lamentela sui propri rappresentanti al governo.

    Eppure ne hanno commesse di stronzate eclatanti eh..

    Ecco la dimostrazione di cosa vuol dire sostenere una linea comune, qualunque essa sia.

    Al PD sono ancora convinti che tutti debbano avere voce in capitolo creando così una cacofonia incomprensibile. La volta che impareranno che le voci devono essere un coro intonato forse inizieranno a governare stabilmente.

    Per fortuna di PDL e Lega e sommo dispiacere di tutti gli altri, ciò sembra ben lungi dall'essere realtà..
    il prblema è che le voci nel pd sono talmente diverse che non potranno mai essere un coro...ci sono anime che non possono andare nella stessa direzione
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  6. L'avatar di PrincipeArthas PrincipeArthasPrincipeArthas è offline #51
    23-01-11 15:19

    Ma se ci sono anime che non possono andare nella stessa direzione, allora che cavolo ci fanno nel PD? Perchè non vengono escluse in favore di una maggiore coerenza e stabilità interna?

    Torniamo sempre al punto di partenza, ossia il PD è una forza politica basata sul numero e non sulle idee nè sulla pragmaticità (essenziale per una qualsiasi fazione politica).

    Quindi ha ragione chi sostiene che il PD chiacchiera molto ma conclude poco.
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  7. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #52
    23-01-11 18:05

    Citazione PrincipeArthas Visualizza Messaggio
    Ma se ci sono anime che non possono andare nella stessa direzione, allora che cavolo ci fanno nel PD? Perchè non vengono escluse in favore di una maggiore coerenza e stabilità interna?

    Torniamo sempre al punto di partenza, ossia il PD è una forza politica basata sul numero e non sulle idee nè sulla pragmaticità (essenziale per una qualsiasi fazione politica).

    Quindi ha ragione chi sostiene che il PD chiacchiera molto ma conclude poco.
    In realtà il problema che citi (partiti come "big tent" in cui ci sta tutto e il contrario di tutto) i partiti americani lo hanno risolto col sistema delle primarie.

    Ma quel sistema là funziona per due motivi:

    1. Le primerie maggioritarie si accompagnano con elezioni col sistema maggioritario. In Italia il sistema elettorale è invece proporzionale senza preferenze!
    2. Né DP né GOP sono la fusione di partiti con storie diverse, e quindi la gestione consociativa del potere è impossibile.
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  8. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #53
    23-01-11 18:16

    Citazione PrincipeArthas Visualizza Messaggio
    Ma se ci sono anime che non possono andare nella stessa direzione, allora che cavolo ci fanno nel PD? Perchè non vengono escluse in favore di una maggiore coerenza e stabilità interna?

    Torniamo sempre al punto di partenza, ossia il PD è una forza politica basata sul numero e non sulle idee nè sulla pragmaticità (essenziale per una qualsiasi fazione politica).

    Quindi ha ragione chi sostiene che il PD chiacchiera molto ma conclude poco.
    No, non ha ragione perché il PD non chiacchiera proprio. Meno pronunciano meno rischiano di entrare in conflitto fra loro per acquisire lo scettro del potere di partito e quindi della popolarità.
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  9. L'avatar di andy '91 andy '91andy '91 è offline #54
    23-01-11 20:48

    seondo me è semplice: non parla di concretezza..magari alcune idee sono pure belle ma la gente le vede come distanti..vedi vendola che in 2 mesi è arrivato al 7% nei sondaggi o il pdl(berlusconi più che altro) che rimane intorno al 30% anche in questi tempi bui..per me il problema sta tutto nella comunicazione
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #55
    23-01-11 21:24

    Citazione andy '91 Visualizza Messaggio
    seondo me è semplice: non parla di concretezza..magari alcune idee sono pure belle ma la gente le vede come distanti..vedi vendola che in 2 mesi è arrivato al 7% nei sondaggi o il pdl(berlusconi più che altro) che rimane intorno al 30% anche in questi tempi bui..per me il problema sta tutto nella comunicazione
    Adesso basta con queste frasi fatte da bar. Guarda che è tutto il contrario.

    Vendola parla tanto di ideali e frasi d'effetto per far colpo sull'elettorato di sinistra e il Pdl non è altro che un forsennato inneggiamento alla libertà non si sa bene di chi e di problemi risolti che non in realtà non sono risolti o non esistevano proprio.

    Se c'è un partito che parla veramente di fatti concreti è la Lega: più pratico di dire "via i negri" non c'è niente.
    Poi a ruota se c'è qualcuno che parla di cose concrete è proprio Di Pietro incredibilmente il PD... Le poche volte che si sente.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di man-1908 man-1908man-1908 è offline #56
    23-01-11 22:50

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    Poi a ruota se c'è qualcuno che parla di cose concrete è proprio Di Pietro incredibilmente il PD... Le poche volte che si sente.
    non c'è altra spiegazione.... tu hai già colonizzato marte
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  12. decabristadecabrista è offline #57
    24-01-11 18:02

    Citazione Luca Telese
    Secondo me, alla regia mediatica perfetta costruita ad Arcore – far sparire le cose imbarazzanti, come la balla della fidanzata o la Minetti, ricostruire l’immagine delle figure che non si possono sottrarre dalla scena, come la santificazione di Ruby – gli uomini dell’opposizione non hanno saputo opporre delle argomentazioni efficaci. Anzi, hanno sbagliato tutto. Vi presento questa galleria. Prima immagine. Sabato scorso, il giorno della notizia, avevo ospite in trasmissione Fassino. Cosa pensa del caos Ruby? “Non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria”. Primo errore: il caso Ruby è un pezzo di storia culturale di questo paese, non è un problema di avvocati e di tribunali di competenza. Seconda immagine, Pierluigi Bersani: “Berlusconi si deve dimettere perché ha violato l’articolo della Costituzione che richiede il decoro delle cariche istituzionali”. Roba da matti: viene giù il mondo, e Bersani pensa di convincere qualche berlusconiano parlandogli del “decoro”? Terza immagine, Norma Rangeri (sempre da noi, a In Onda): “Il problema delle ragazze dell’Olgettina è un problema morale”. Ovvio, condivisibile, ma cosa vuole dire? Nulla. O meglio. Nulla che possa spostare una virgola di consenso dal Caimano all’opposizione. Insomma, il centrosinistra e l’opposizione (come sempre) si pongono il problema di auto-rappresentare i loro istinti e le loro suggestioni, non di cosa comunicare (e a chi) e di come convincere. In generale ti rendi conto, dallo snobismo e dalla superficialità con cui ne parlano, che molti dirigenti della sinistra non hanno letto nemmeno le 400 pagine del fascicolone dell’inchiesta. Male.
    Articolo completo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011...olitica/88039/
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  13. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #58
    24-01-11 18:35

    Beh, Veltroni è riuscito addirittura a dire che tornare a votare non sarebbe l'ideale.
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  14. L'avatar di G-Bass G-BassG-Bass è offline #59
    24-01-11 18:44

    Citazione WAND! Visualizza Messaggio
    Stronzate. Chiedi ad un qualunque ragazzo pd, grillino, dipietrista o quello che vuoi che cosa ne pensa di chi vota Berlusconi (e per inciso, io NON lo voto).
    Saranno solo insulti, garantito.
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  15. mautas #60
    24-01-11 18:58

    come al solito (mi riferisco ai primi post) per parlare di PD bisogna parlare di B. altrimenti i contenuti son pochi o nulli addirittura

    comunque per rispondere all'OP: detto da uno non di sinistra come me (soprattutto di una 'certa' sinistra [cit.] ) e quindi del popolino (come teorizza qualcuno) è che non si comincia a lasciare spazio a gente come Renzi: lui ad esempio i problemi del pd li ha capiti benissimo e - pur senza il supporto mediatico, altro mantra... - riesce a comunicarli http://www.polisblog.it/post/9349/ma...iberlusconiani

    basta co sti vecchiacci, c'erano anche nella prima repubblica: almeno prima avevano la scusa dell'ideologia del partito; adesso sono rimasti lì a fare il solito piagnisteo ogni stramaledetto giorno...ma booooooooona

    non si sa chi stracazzo votare ormai: Vendola ?! Sì, forse in un concorso di letteratura o, chessoio, di poesia...nuove proposte, queste non ci piacciono

    altrimenti si finisce per votare berlusconi eh...se non lo si è capito al terzo (o quarto ) giro ancora...
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