Beh, riposto il mio commento anche qui:
The King's speech.
Film molto piacevole da seguire, non annoia mai, pur trattando una storia apparentemente banale. Il punto è che la grande carica e presenza dei 2 attori principali bastano a riempire completamente tutta la scena e a rendere incalzante e interessantissima tutta la vicenda. Ottimo Firth, dà spessore ad un personaggio che dall'inizio alla fine è già un re, che anche nei momenti di "liberazione" e "esplosione emozionale" mantiene sempre una certa compostezza regale, pur mostrando le sue debolezze e i suoi timori, nei rapporti familiari e con se stesso.
Rush è eccezzionale, allo stesso livello di Firth se non un tantino superiore, è la "spalla" perfetta, che completa il protagonista principale.
La Carter....boh, brava ma nulla di eclatante, onestamente.
Degne di nota le scene con il modellino d'aereo, o quella delle imprecazione nello studio di Logue

, nonchè il discorso finale dove l'attenzione di tutti è verso la scena in sè e la riuscita del discorso (e forse anche di chi in quel momento presenziava) piuttosto che il tema ben poco rassicurante che tratta.
Non so se vincerà come miglior film, resto più sbilanciato verso Black Swan. Devo ancora vedere True Grit e sopratutto 127 hours che mi ispira un sacco (sono molto curioso di vedere Franco, a quanto pare è stato eccezionale), per capire come secondo me andrà il premio al migliore attore, per ora in base a quelli che ho visto ( Inception, TSN, TKS, e Black Swan), Firth vince a mani basse, poi non so se sarà per scarsa concorrenza o per altri motivi.
Riguardo agli oscar, la mia classifica personale per ora è questa, attendendo chiaramente True Grit, The Fighter e 127hours:
1-Black Swan
2-TSN
3-The King's Speech
Inception non deve vincere un cacchio, sia chiaro. TSN se solo avesse approfondito sulle motivazioni dello sviluppo e del successo del SN sarebbe stato perfetto, ma pazienza.