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#31
10-02-11 11:05
Ovviamente no, comunque se ci fosse qualcosa sotto casa tua ci si sarebbero imbattuti negli scavi per le fondamenta.
TeraMage #32
10-02-11 11:20
Guarda può essere
Se non ricordo male cè una normativa che se un comune deve costruire una struttura importante (per esempio ospedale) su un terreno che è di proprietà di un privato, il privato è obbligato a cedere il terreno al comune per una cifra simbolica (che ne so, 1€).
Non centra niente, ma può essere che nel caso di ritrovamento archeologico sotto casa tua ti diano una cazzata e ti buttino fuori casa![]()
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K4M1 ![]()
#33
10-02-11 11:59
Art. 932 cc. =
Tesoro è qualunque cosa mobiledi pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare di essere proprietario.
Il tesoro appartiene al proprietario del fondo in cui si trova. Se il tesoro è trovato nel fondo altrui, purché sia stato scoperto per solo effetto del caso , spetta per metà al proprietario del fondo e per metà al ritrovatore . La stessa disposizione si applica se il tesoro è scoperto in una cosa mobile altrui .
Per il ritrovamento degli oggetti d'interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico si osservano le disposizioni delle leggi speciali (5) (6).
(5) Gli oggetti di particolare interesse storico appartengono al patrimonio indisponibile dello Stato.
(6) Cfr. d.lgs. 29-10-1999, n. 490 (Testo unico sui beni culturali e ambientali).
Wiki =
Ritrovamento del tesoro [modifica]
Il codice civile prevede come ipotesi separata l'ipotesi del ritrovamento del tesoro. È tale, per l’articolo 932, ogni cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare di essere proprietario.
Se il ritrovamento è fatto dal proprietario del fondo, il tesoro è suo; se è fatto da altri, spetta per metà al ritrovatore e per metà al proprietario del suolo (a cui è equiparato l’enfiteuta). Il diritto del non proprietario sorge solo se il tesoro è da lui stato scoperto per solo effetto del caso, non se si tratta di persona incaricata di effettuare le ricerche.
La scoperta del tesoro, come l’invenzione in genere, è un fatto giuridico, tuttavia non produce come l’invenzione l’acquisto definitivo della proprietà: altri può sempre dimostrare la proprietà del tesoro e rivendicarla nei confronti dello scopritore.
Il contenuto del terzo comma dell'articolo 932 rimanda alle disposizioni delle leggi speciali (D.L.vo 22 gennaio 2004, n. 42 - artt.90-93, Codice dei beni culturali e del paesaggio) per disciplinare il ritrovamento degli oggetti di interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico ed artistico. Nello specifico, tali oggetti sono sottratti all'acquisto in proprietà privata e sono attribuiti alla proprietà dello Stato. Tuttavia, è previsto un premio per il ritrovamento.
In sintesi se trovi qualcosa di interesse archeologico appartiene allo stato, ma questi deve effettuarne una valutazione e sulla base di quest'ultima conferirti un premio consono al ritrovamento (che non vuole dire pari al suo valore).
Rimangono salvi i diritti di essere ufficialmente riconosciuto come scopritore.![]()
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Evga-CLASSIFIED ![]()
#34
10-02-11 12:25
Un misero quarto?
Dipede da cosa c'è. E se ti buttano fuori case vuol dire che c'è qualcosa di importante. E saarà valutato sicuramente con cifre a molti zeri. FAi anche solo 1 M, 1/4 di un milione sono 250 K € . Siccome l'op ha detto scoperte molto importanti (il sacro gral) addirittura...penso verrebbe valutato moolto più di un milione. E se ti dassero anche meno di 1/4 , ti arricchiresti.
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nemesis82 ![]()
#36
10-02-11 13:44
la tua proprietà si ferma fino al terreno, tutto quello che trovi scavando (anche se nella tua proprietà) è dello stato perchè il sottosuolo è di proprietà dello stato (es. scavi nel giardino e trovi un pozzo di petrolio? bene, quel pozzo è dello stato)Ammettiamo che effettuando lavori di ristrutturazione nel mio giardino vengano alla luce resti di valore archeologico o veri e propri tesori.
Del tipo trovo una cripta dov'è sepolto il tesoro dei Templari, o magari trovo i resti completi di un dinosauro rarissimo oppure resti in ottimo stato di una domus romana, come si regola la legge? Mi spetta un qualche genere di ricompensa? Sono obbligati a fare il tuo nome per quanto riguarda la scoperta? Qual'è il miglior modo di comportarsi in questi casi?
mi spiace ma purtroppo è così mentre per quanto riguarda i reperti archeologici ti è già stato risposto.
Sackboy #37
14-02-11 01:38
Ammettiamo che effettuando lavori di ristrutturazione nel mio giardino vengano alla luce resti di valore archeologico o veri e propri tesori.
Del tipo trovo una cripta dov'è sepolto il tesoro dei Templari, o magari trovo i resti completi di un dinosauro rarissimo oppure resti in ottimo stato di una domus romana, come si regola la legge? Mi spetta un qualche genere di ricompensa? Sono obbligati a fare il tuo nome per quanto riguarda la scoperta? Qual'è il miglior modo di comportarsi in questi casi?
Appartengono allo Stato. Ti spetta un compenso simbolico in denaro.
Sono di proprietà del proprietario del fondo, a meno che il ritrovamento sia stato effettuato da un terzo. In tal caso si è comproprietari in egual misura.
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yarir ![]()
#38
14-02-11 01:48
insomma... non so in italia, ma in svizzera lo stato legalmente puo obbligarti a vendere il terreno se ne ha bisogno, ma ovviamente non a prezzo simbolico, ad un prezzo ragionevole al quale non puoi dire di no.Guarda può essere
Se non ricordo male cè una normativa che se un comune deve costruire una struttura importante (per esempio ospedale) su un terreno che è di proprietà di un privato, il privato è obbligato a cedere il terreno al comune per una cifra simbolica (che ne so, 1€).
Non centra niente, ma può essere che nel caso di ritrovamento archeologico sotto casa tua ti diano una cazzata e ti buttino fuori casa