Si va con il pagellone, ovviamente ogni opinione è giusta e non discutibile, visto che se la pensate diversamente da me, ovviamente, sbagliate.
Giusy Ferreri: 4
Buona l'idea di mettere una cintura che evidenzi la pancia. E con buona intendo pessima.
Solita canzone per l'ex-cassiera ma visto che solo l'effetto novità poteva rendere vagamente piacevole ciò che faceva ormai trascina tutti noi in questa ripetitiva solfa.
Ma siccome non le bastava ciò decide, nel dubbio, di cantare malissimo. Certo, non è facile aprire un festival, sia per l'emozione, sia perché storicamente non funziona un cazzo (termine tecnico), ma così non avevo mai visto. Migliora la seconda serata.
Un voto in più perché fa vedere le tette. Romantica.
Luca Barbaraossa e Raquel Del Rosario: 4
Con una canzone più scontata dei prezzi della LIDL questo duo viene salvato dalla Signora Alonso, che ha una bella voce ed è gradevole da vedere.
Verranno dimenticati rapidamente, e per fortuna oserei dire!
Un voto in più per i continui tentativi di Barbarossa di toccare la spagnola compagna di canto. Toccante.
Roberto Vecchioni: 7
Quest'uomo poteva essere solo un professore. Trasuda il suo essere stato tale in ogni cosa, dai movimenti, al vestito, agli occhiali.
Ma invece ora è un cantante e porta una canzone che cerca di toccare, proprio come Barbarossa. Piacevole ed orecchiabile.
Si nota tutto l'impegno dell'autore intenzionato a portare qualcosa di più importante al Festival ed in effetti alza il livello in modo importante.
Mia madre crolla in lacrime e mi chiede come fare a votarlo. Costa un euro ed invento una scusa. Scusa Roby!
Anna Tatangelo: 4
La mogliettina di Gigi si presenta con un look retrò ma piacevole. Vestita in stile anni '80 con una pettinatura che personalmente ho apprezzato con un'erezione.
Il piacevole effetto "dai, almeno è figa, un po' vecchiotta ma figa" svanisce appena inizia la canzone. Canzone più impegnata a provocare con il suo titolo che ad essere piacevole.
In "Bastardo" si riversa la solita musicalità sanremese unita ad un testo che sembra una simpatica raccolta di cliché. Delude i molti che letto il titolo pensavano ad una canzone sul marito.
Piacevole solo la telefonata con i gialappi. Vecchia.
La Crus: 6,5 Si riuscono per Sanremo ma attenzione... fermiamo il gaudio ed il tripudio perché si separeranno finita la kermesse. Peccato, volevo andare ad un tour per vedere dal vivo la cantante. Probabilmente però la metteranno in una gabbia dello zoo comunale di Serbate di sta Ceppa.
Purtroppo la prima serata non sono riuscito a giudicare la canzone, ho passato 5 minuti a chiedermi che cazzo ci facesse Jury Chechi (ma poi che nome è Jury?) sul palco dell'Ariston. Sostenendo per altro che non sfigurasse.
Ma invece sono i La Crus con un pezzo non sgradevole con il suo gusto retrò che non sa mai di vecchio. Olimpionici.
Il nonno di Max Pezzali 10
Un simpatico ottantenne sovrappeso che canta una canzone del nipote. Un po' tutti siamo cresciuti emozionandoci con la sua banalità artistica ed ancora adesso mi vengono i brividi a vederlo e sentire la sua voce. Si arrende alla seconda serata facendosi sostituire dal nipote. Stoico.
Max Pezzali 7
Subentra nella seconda serata e lo fa con una canzone sanremese e contemporaneamente pezzaliana. Frizzante e simpatico come sempre, anche al telefono con i gialappi. Porta quella che dovrebbe essere la canzone della maturità,invece per fortuna resta il solito Max infantile, che strizza l'occhio alle adolescenti ed usa frasi come "è tutto un casino".
Gli sarò sempre riconoscente per quello che sono stati gli 883 nella mia pre-adolescenza per me. Stima.
Davide Van De Sfroos: 9
La genialità allo stato puro. Look totalmente insensato, dialetto incomprensibile e tanto orgoglio. Quest'uomo, in cui leggi in volto l'amore per la grappa, porta con un ritmo incalzante una canzone su un Sandokan imprigionato nei tempi moderni. O così mi hanno detto, potevano tranquillamente essere una sequela dialettale di bestemmie ed imprecazioni non comprese dai più. In quel caso il voto è 10. Eccentrico.
Anna Oxa: 6
Dovete sapere che Anna Oxa è il nome d'arte di Iliriana Hoxha. Nata poco meno di 50 anni fa nel capoluogo pugliese.
Nel 1978, debutta, sponsorizzata da Ivano Fossati, al Festival di Sanremo, cantando Un'emozione da poco, vestita da punk, con un look creato per lei da Ivan Cattaneo. Si classifica seconda, dopo aver conquistato il primo posto della categoria «Interpreti».
Nel 1989, alla sua settima partecipazione, vince il Festival di Sanremo, in coppia con Fausto Leali, con il brano Ti lascerò. I due rappresenteranno anche l'Italia all'Eurofestival, con un altro duetto, Avrei voluto, classificandosi al 9º posto. Le collaborazioni di Anna Oxa e Fausto Leali vengono incise in due 45 giri ognuno riportante la versione strumentale e quella cantata.
Dico tutto questo per coprire il fatto che con enorme professionalità mentre si esibiva ero a fumare. Il 6 è di fiducia perché mi piace come suona il suo cognome artistico. Matita.
Tricarico: 6,5
Porta sul palco dell'Ariston una filastrocca dedicata allo Zecchino D'oro. Risultando comunque tra le più mature del Festival. Non per meriti della sua canzone.
E' un'infantile dichiarazione d'amore all'italica bandiera, sentimento che sotto gli 8 anni può avere anche senso.
Lui la canta con il suo stile puntando forte sull'empatia con i telespettatori, costringendoli a votare per tenerezza nei confronti di questo uomo.
Mi mancano però le sue interpretazioni assurde, quelle in cui stonava in continuazione. O quelle in cui il Mago Forest faceva l'idiota dietro. Topo Gigio.
Modà con Emma: 3
Un tamarro ormai ingrigito ed una bionda sgradevole da vedere e da sentire.
Mentre scimmiottano prima i Pooh e poi i Negramaro non si può fare altro che sperare in un cecchino amatoriale che ha bisogno di allenarsi. Ma purtroppo per circa quattro minuti nessuno interrompe lo strazio.
Sono gli strafavoriti. Fermateli!
Luca Madonia con Franco Battiato: 7
Voto di stima al Maestro che con pochi versi alza il livello della kermesse musicale in modo vertiginoso. Vero, dopo i Modà solo Dj Francesco non ci sarebbe riuscito.
Un Luca Madonia in forma sgargiante mostra il fascino del capello argentato mentre Battiato sfoggia un paio di occhiali scuri alla Ray Charles. Probabilmente non gli hanno spiegato come funziona.
Musicalmente il Maestro si auto plagia, che non è un male. Il testo è intelligente e piacevole che fa riferimento ad un presento alieno.
Non ho la più pallida idea di cosa sia un Madonia ma se la cava assolutamente bene.
Mia madre segnata dal sonno commento così l'esibizione "chi è quel vecchietto malconcio che suona il piano a Battiato?". Maestrali
Patty Pravo 10
Arriva l'alieno poco prima chiamato in causa.
La canzone è orrenda e per altro non si capisce una parola. Per fortuna.
Ma la cantante di cui domani si celebreranno i 150 anni si mostra giovanile e sgargiante, mostrando compiaciuta un fisico in decadenza.
Mi vergogno ad ammettere che per tutta l'esibizione ho pensato "beh... due colpi!". Inarrivabile.
Nathalie: 8
Come per buona parte degli artisti in gara quando è partita la canzone non ho potuto far altro che chiedermi "chi cazzo è Nathalie?".
Mi smentisce mentre con i suoi occhioni stupendi parte dal piano e poi si prende il palco. Canzone stupenda e coraggiosa, ben cantata e arrangiata alla grande.
Apprezzabilissima l'idea di evitare il motivetto sanremese pur uscendo da un talent show. Rusa ad cavei, gulusa d'usei.
Albano: 4
E' Albano, si presenta con un look orrendo ed un testo che più paraculo non si può. Vien quindi voglia di dargli 1. Ma ha la faccia da zione che ti passa 20€ per la merenda ogni settimana e non riesco a volergli male. Il 4 è un generoso riconoscimento a ciò. Zio Alby.
Anansi 6 Di stima. Quell'uomo con quella chitarra vi assicuro che ciula come un bastardo!
Gabriella Ferrone 7 La canzone è carina e lontana da sanremo. Lei solo a vederla in tv mi mette addosso un'ansia da prestazione...
Raphael Gualazzi 7 Il cognome è stupendo. Guuulazzi! La canzone mi piace molto. Se perde quell'accento insopportabile rischia di fare carriera.
Serena Abrami 7 Vedi Anna Oxa, ma con un voto in più perché è figa.
Ma passiamo ora al resto della baraccone televisivo:
Gianni Morandi 4 Salvo solo le enormi manone ed il fatto che si dice che mangi la merda, perché è possibile fare squallida ma sempre divertente ironia su di lui.
Elisabetta-Belen 10 Alla conduzione sono ridicole, ma se pensiamo che ieri mi sarei ciulato Patty Pravo queste fanciulle sono dee.
I leggins della Canalis 100 Do un voto così basso solo perché la preferivo senza.
Domanda seria... ma se qualcuno fa un peto dentro quei pantaloni, resta imprigionato?
Luca e Paolo 8 Vera anima di questo Festival.
Gialappa's Banda 10 Più vera anima di questo Festival. Il commento alla pool dance mi ha fatto ridere per ore. Porterò la scorreggia alle olimpiadi!
L'esibizione di pool dance 1 Ero in balcone a fumare, avevo gli auricolari con i gialappi e sento le parole "lap dance" e "Canalis", corro dentro più veloce della luce e mi trovo quattro scaricatrici portuali che si dimenano su un palo. Mando tutti affanculo e torno a fumare.
La bimba desnuda 10 Insopportabile e non particolarmente avvenente. Ma il mio ormone pazzo di ieri ha apprezzato il fatto che fosse arrivata desnuda.
Voi come la vedete invece?