#31
18-02-11 12:12
E da quando le donne sarebbero sopravvalutate come scrittrici? Semmai è proprio il contrario.
punkettina #33
18-02-11 19:02
aggiungo, per i gratuiti imbrattamenti di troppa cellulosa, Bolano il di cui famigerato 2666 l'ho acquistato non per leggere un romanzo ma affinché svolgesse l'ingrato compito di ultimo della catasta, il libro schiacciato contro il legno in decomposizione
punkettina #36
23-02-11 22:35
guarda, non volevo lasciare ad intendere nulla: non l'ho effettivamente letto
così senza nessun impegno posso dire che mi basta poco(una pagina, una prefazione, una voce nella storia della letteratura) per interessarmi o meno ad uno scritto
per spararla penso che certi quotati narratori moderni(Pynchon, Wallace, Bolano) in un modo o nell'altro seguano la lezione di Musil e poi Calvino ovvero usare vari trucchi su quella che resta sostanzialmente innocua(e pedante) narrativa
a me piace la frase scossa nella stessa possibilità di dirsi
punkettina #38
24-02-11 02:59
ecco, non sbaglio mai
confermi anche tu che è narrativa -sciò Cranly!(actually non era Cranly ma non ricordo -il portrait è narrativa)
LordPist #40
27-02-11 02:07
In realtà no, essendo Poe nato nel 1809 e morto nel 1849, quando Dickinson (nata nel 1830) era appena 18-19enne (ed i suoi scritti non sono praticamente mai usciti dalla sua stanza per decenni). Fermo restando che i primi scrittori propriamente americani risalgono anche a qualche anno prima (Washington Irving, James Fenimore Cooper, Henry Wadsworth Longfellow, eccetera).