![]()
#151
20-02-11 15:54
![]()
Simon Le Bon ![]()
#151
20-02-11 15:54
![]()
Katarn ![]()
#152
20-02-11 16:17
Ma l'hai letto davvero per bene il post? Non ho mai detto che il bambino è piccolo e candido. Ci sono dei bastardi a dodici anni che non hanno niente da invidiare a chi di anni ne ha trenta in più.Ma anche no, molto semplicemente è un ragionamento normale, nessuno si preoccuperebbe del benessere psicologico di un criminale quando questo minaccia i suoi cari, nessuno, nemmeno gli utenti che qui stanno affermando il contrario, non si invoca la vendetta si invoca solo la protezione, perché a me non importa l'età di chi minaccia la mia incolumità, mi interessa solo essere tutelato, i bambini a quell'età in Africa combattono e uccidono, questa visione del bambino innocente, casto e pulito che state portando avanti è davvero anacronistica e irreale, non avete idea di cosa può fare un ragazzino 11enne
La differenza sostanziale è che un bambino è più facilmente recuperabile, ed è compito della Società farlo.
Inoltre, se il motivo è solo quello di proteggere il figlio, esattamente dove sta il vantaggio nel fargli scrivere "Sono deficiente"? Magicamente si sentirà stupido e non toccherà più nessuno?
È un discorso che non ha né capo né coda. Non sei te a occuparti della rieducazione del bambino, puoi gioiosamente fregartene del benessere di tutti gli altri (come, mi sembra, fai). È lo Stato a farlo, tramite le figure adatte allo scopo. In questo caso, gli insegnanti.Ma è semplicemente normale, non vedo perché dovrei pormi problemi che giustamente riguardano qualcun altro, se si dovesse adottare questo ragionamento tu quando esci con gli amici dovresti porti il problema di cosa porta il tuo coetaneo che sta nel locale insieme a voi a imbottirsi di stupefacenti o di alcool, quando esci dovresti porti il problema di cosa porta il ragazzino rom ad elemosinare o il barbone a dormire in una scatola di cartone o magari quando vai a mangiare una pizza dovrebbe risultarti impossibile perché dovresti pensare ai bambini del Camerun che non hanno niente, e sinceramente dubito che tu o chiunque altro ti fai la metà di questi problemi, quindi no, sono pienamente convinto che davanti alla minaccia alla tua sicurezza o a quella dei tuoi cari te ne fregheresti altamente di capire cosa ha portato l'altra persona a minacciarti, penseresti alla tua sicurezza e a quella dei tuoi cari come farebbe chiunque.
O vuoi dirmi che il bambino rom o il senzatetto, invece di essere aiutati da figure professionali, dovrebbe essere buttati in galera, ché almeno le strade così sono pulite?
![]()
Simon Le Bon ![]()
#154
21-02-11 01:26
E non lo recuperi giustificandolo, né adottando la politica del "lasciamoli fare che tanto sono ragazzi" come hanno proposto alcuni utenti, c'è chi è arrivato a definire questa bravata "uno scherzo innocuo" ignorando la montagna di ricerche indicanti i danni psicologici a lungo termine derivanti dal subire atti di bullismo, se il bambino si sente spalleggiato o quantomeno giustificato non recupererai un bel niente.
Stavo solo evidenziando l'ipocrisia di chi fa discorsi pomposi evidenziando i doveri verso un ragazzo potenzialmente pericoloso quando nella vita di tutti i giorni ha decine di occasioni in cui mostrare interesse verso persone svantaggiate e se ne frega, tra avere opinioni diverse ed essere poser c'è una bella differenza, la prima categoria la rispetto, la seconda no.
Ti sopravvaluti, non ho mai affermato che la tua opinione su ciò che penso sia rilevante, se sei incapace di discutere con chi la pensa diversamente da te libero di non farlo, nessuno si aspetta che tutti siano in grado di discutere anziché sbattere l'osso a terra e gridare "ecosìebasta!!!111!1"
Sei libero di non discutere ma non di dare del nazista ad altri sopratutto quando tu difendendo chi prevarica gli altri e sminuendo le opinioni diverse dalla tua sei quello più vicino all'estrema destra tra noi due, inoltre sei anche in malafede visto che non ho detto quelle cose.
![]()
Katarn ![]()
#155
21-02-11 03:13
Aspetta, ma è chiaro che è sbagliato lasciar fare il bullo, o giustificarlo. I comportamenti dannosi per la società vanno corretti.E non lo recuperi giustificandolo, né adottando la politica del "lasciamoli fare che tanto sono ragazzi" come hanno proposto alcuni utenti, c'è chi è arrivato a definire questa bravata "uno scherzo innocuo" ignorando la montagna di ricerche indicanti i danni psicologici a lungo termine derivanti dal subire atti di bullismo, se il bambino si sente spalleggiato o quantomeno giustificato non recupererai un bel niente.
Non vedo, però, come sia possibile che una punizione di questo genere aiuti. Viene spontaneo dire, anzi, che è una reazione nociva.
Beh, ma è ben diverso pretendere che la società si occupi di chi ha bisogno, e farlo in prima persona. Del resto nessuno pretende che il cittadino comune abbia spirito di sacrificio o particolare senso di altruismo; ma è sacrosanto aspettarsi che la comunità si prenda cura di tutti.Stavo solo evidenziando l'ipocrisia di chi fa discorsi pomposi evidenziando i doveri verso un ragazzo potenzialmente pericoloso quando nella vita di tutti i giorni ha decine di occasioni in cui mostrare interesse verso persone svantaggiate e se ne frega, tra avere opinioni diverse ed essere poser c'è una bella differenza, la prima categoria la rispetto, la seconda no.
![]()
Archangel256 ![]()
#156
21-02-11 12:03
Comunque far copiare per cento volte una frase come "Io sono deficiente" mi sembra più denigratorio che educativo, si finisce per rispondere alle offese con le offese. Piuttosto lavori socialmente utili, quelli li trovo molto più sensati.
![]()
Jim Kenobi ![]()
#157
21-02-11 15:03
A parte l'ottima ironia dell'articolo, sfortunatamente la realtà scolastica a Palermo non è delle migliori, e i genitori non fanno molto per dare una solida educazione ai figli, al punto che preferiscono andare contro i professori piuttosto che conoscere l'altra versione della vicenda o, semplicemente, discuterne.La giustizia deficiente - 17 Febbraio 2011
Nella Primavera del 2007, a Palermo, un alunno di scuola media aveva canzonato un compagno, dandogli simpaticamente del finocchio e facendolo simpaticamente piangere davanti a tutta la classe. La vecchia professoressa di lettere si era accanita contro il mattacchione e, anziché spedirlo ai provini di 'Amici', lo aveva messo dietro il banco a scrivere cento volte sul quaderno 'io sono un deficiente'. Lui aveva scritto cento volte 'deficente' senza la i, dimostrando così di avere le carte in regola per sfondare non solo in tv ma anche in Parlamento. Poi era corso a lamentarsi da papà, che di fronte all'affronto intollerabile inferto al ramo intellettuale della famiglia aveva denunciato la prof ai carabinieri, non prima di averle urlato in faccia: 'Mio figlio sarà un deficiente, ma lei è una gran c...'.
C'è voluto del tempo per ottenere giustizia, però ieri alla fine l'aguzzina è stata condannata: un anno di carcere con la condizionale per abuso di mezzi di disciplina, nonostante l'accusa avesse chiesto solo 14 giorni. Che vi serva da lezione, cari insegnanti. La prossima volta che un alunno umilierà un compagno di fronte a tutti, aggiungete al coro il vostro sghignazzo e non avrete nulla da temere. A patto che l'umiliato non si impicchi in bagno, come altre volte è accaduto, perché allora vi accuseranno di non aver saputo prevenire la tragedia. E il simpatico umorista di Palermo finalmente vendicato? Lo immaginiamo ormai cresciuto, tutto suo padre, intento a scrivere cento volte sul quaderno 'io sono intelligiente' e stavolta senza dimenticare la i.
Fonte: La stampa
Faster ![]()
#158
21-02-11 16:01
Del resto però per anni è stato il contrario.A parte l'ottima ironia dell'articolo, sfortunatamente la realtà scolastica a Palermo non è delle migliori, e i genitori non fanno molto per dare una solida educazione ai figli, al punto che preferiscono andare contro i professori piuttosto che conoscere l'altra versione della vicenda o, semplicemente, discuterne.
Nessuno ipotizza che i genitori di oggi semplicemente non si fidino dei professori a causa di ciò che loro stessi hanno subito?
No? Tutti con la "spiegazione" che non c'hanno voglia e crescono i figli a caso? Va beh...
![]()
PrincipeArthas ![]()
#159
21-02-11 17:12
Si sta cercando di discutere. Se una persona la pensa diversamente da te non vuol dire che sei autorizzato ad insultarla.
Se non vuoi più leggere i suoi commenti usa la lista ignore e sei a posto.
Intanto la segnalazione te la sei guadagnata.
Mi scoccia fare sempre il cattivo di turno ma a quanto pare non siete in grado di gestirvi da soli con le buone..
![]()
Simon Le Bon ![]()
#160
21-02-11 20:16
Il bambino si è già rifiutato di chiedere scusa, se si rifiuta di svolgere suddetti lavori cosa fai?
Quando c'è una mentalità distorta dell'onore si arriva a questo e altro, molti genitori ne fanno semplicemente una questione personale, come se gli insegnanti ci guadagnassero qualcosa ad andare contro i bambini, poi ci si lamenta che i ragazzi non hanno voglia di far niente, che sono ignoranti e irresponsabili, grazie, quando li vezzeggi in questo modo è il minimo che può succedereA parte l'ottima ironia dell'articolo, sfortunatamente la realtà scolastica a Palermo non è delle migliori, e i genitori non fanno molto per dare una solida educazione ai figli, al punto che preferiscono andare contro i professori piuttosto che conoscere l'altra versione della vicenda o, semplicemente, discuterne.![]()
![]()
emanuele0933 ![]()
#161
21-02-11 20:24
chè, anche certi professori/maestri, le carcagnate se le meritano, eh?Il bambino si è già rifiutato di chiedere scusa, se si rifiuta di svolgere suddetti lavori cosa fai?
Quando c'è una mentalità distorta dell'onore si arriva a questo e altro, molti genitori ne fanno semplicemente una questione personale, come se gli insegnanti ci guadagnassero qualcosa ad andare contro i bambini, poi ci si lamenta che i ragazzi non hanno voglia di far niente, che sono ignoranti e irresponsabili, grazie, quando li vezzeggi in questo modo è il minimo che può succedere
no, per me fare l'insegnante è il mestiere più difficile del mondo (viene subito dopo l'esser bravi genitori, ma quello non è un mestiere) secondo me è completamente sbagliato il metodo di scelta del personale scolastico... i test dei concorsi non devono essere solamente sulle varie materie dei piani di studi, ma anche (anzi, soprattutto) su azioni comportamentali... e poi, essere visionati in diretta da scrutatori che guardano come si comportano con una classe (si possono sfruttare così le milioni di supplenze)...
è un discorso generale il mio... con l'articolo c'entra ben poco, poichè credo che abbia fatto bene...
![]()
Simon Le Bon ![]()
#163
21-02-11 23:14
![]()
Simon Le Bon ![]()
#165
22-02-11 08:55