In realtà non è un trend dal piccolo al grande; ci sono tantissime solide realtà indipendenti che stanno crescendo, ci sono software house che tentano nuovi metodi di distribuzione/pubblicazione (autogestiti, donazioni libere, ecc.) con grande successo.
Il mercato videoludico assomiglia sempre più a quello cinematografico (al cui interno metto anche la produzione di serie tv, ecc.): diversificato, con poche major dominanti, e parecchie realtà autoriali/indipendenti, ecc.
Non è vero che si sacrificano le idee in favore del mercato; così fanno le major, ma non esistono solo loro.