Vorrei ricordare come il sistema australiano non premi affatto i piccoli partiti essendo un sistema comunque maggioritario ("first past the post", con la differenza che i voti sono conteggiati diversamente rispetto ad un maggioritario "puro" come quello inglese).
Infatti, nella camera bassa australiana i primi due partiti sono rappresentati da ben 144 deputati su 150 (il 96% del totale!), ben più di quanto non facciano adesso PdL (+FLI) + PD nella camera italiana (solo il 69% del totale).
Per cui qua non si tratterebbe di "cambiare parzialmente" il nostro sistema elettorale, ma di riscriverlo da zero passando da un proporzionale (per quanto col "premio di maggioranza") ad un maggioritario.
Cosa che ovviamente mi vedrebbe favorevole, ma per motivi diametralmente opposti a quelli dell'autore del thread.