#46
22-02-11 17:01
Junio Valerio ![]()
#46
22-02-11 17:01
Non credo che il danno piu grosso venga dal petrolio e derivati....è solo il 10/12% che proviene dalla Libia...il grosso viene da Russia,Olanda,Algeria
Libertario ![]()
#48
22-02-11 19:59
E' in generale il comparto bancario un po' in realizzo negli ultimi giorni...perfettamente normale visto che era salito molto nell'ultimo mese.
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WarriorXP ![]()
#51
22-02-11 21:18
12% della fornitura nazionale di *gas* comunque.. e come detto (i) ci sono sempre delle scorte (ii) la primavera è meno avida di consumi energetici. Anche dal punto di vista dell'azionariato, quella su ENI è solo speculazione: se anche un azionista morisse e non ci fossero titolari giuridici ereditanti la sua quota, ENI (o chiunque altra) avrebbe solo da guadagnarci perché si troverebbe con patrimonio da non dover restituire.
FabioFender #54
23-02-11 16:12
Non ce ne importa nulla, quello che perdiamo dalla Libia lo prendiamo da altre parti, poi se si vuole fare allarmismo per ogni cosa ok
Già e in questo momento, in cui non è cambiato nulla in positivo nella situazione libica, unicredit riguadagna l' 1.31% giusto per far capire che questi movimenti convulsi sono solo pura e semplice speculazione ... il fatto è che unicredit ha guadagnato circa il 28% nel giro di poco più di un mese e ora ha semplicemente tirato un pò il fiato per permettere i realizzi ... già stamattina sono ricominciati gli acqusti ... mentre Eni era in fortissima crescita addirittura dalla fine di novembre scorso, è ovvio che si prenda un momento di vendite anche pesanti ... e quale momento migliore di questo?
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Bigville ![]()
#55
23-02-11 18:49
parlando di benzina, già ora ci sono rincari, eppure si diceva che le conseguenze degli aumenti si hanno dopo 5-6 mesi.. qua ci sarà qualcuno che se ne approfitterà. e la benzina andrà a 2€mah abbiamo scorte per parecchi mesi non ti preoccupare,il danno lo subiscono loro mica noi, figurati se l'italia lavora in modalità just in time. è inutile allarmarsi. e poi se loro non ce lo danno basta comprarlo da altri arabi, tanto il prezzo del greggio viene deciso dall'andamento del mercato, magari crollando l'offerta aumenterà il prezzo, ma visto che colpisce il mondo intero penso che interverranno il prima possibile usa e UE a sedare la rivoluzione e a formare un nuovo governo, molto probabilmente non musulmano ma filo americano. ma queste sono congetture, la libia ha troppo petrolio per lasciarla in mano a un simil ahmadinejad