ZeRoDaMaGe
mai sentito Ferrara, ma temo in ugual modo che anni ed anni di Berlusconi vi abbia portato a pensare che per vincere un dibattito basta saper parlare bene attribuendo ai contenuti un valore rasente lo zero, e questo mi da molto fastidio..
il dibattito televisivo ha la sua ratio nella ricezione del pubblico da casa: per cui, se io ripeto una cazzata con convinzione, come fa Ferrara ad esempio che non è certo stupido/ignorante ma semplicemente un prezzolato di B., la cazzata neutralizza l'osservazione intelligente. Se il pubblico è quello di Anno Zero, Ferrara non ha credibilita', se il pubblico è l'assemblea del PDL, puo' dire qualsiasi cosa...Tra l'altro in Italia i voti non si spostano da decenni; una volta che si ha un'impostazione culturale derivata da amici/scuola/famiglia (di solito è la famiglia che da un imprint idelogico difficilmente debellabile) , l'idea rimane quella nella stragrande maggioranza dei casi. Basta che il personaggio verso il quale si nutra una fiducia neghi ogni eventuale accusa rivoltagli. Per una persona che cresce in una famiglia berlusconiana, Berlusconi non è un anziano di 74 anni che va con le mignotte minorenni, B. è una vittima della congiura della magistratura bolscevica. Eco, che dica cosa intelligenti o scada in provocazioni per promuovere il libro, non cambia in ogni caso di una virgola le sue convinzioni