TOP SPIN 4: THREAD UFFICIALE
Data di uscita:
18 marzo 2011
Genere:
Sportivo
Sviluppato da 2K Games
Numero giocatori:
1-2
Multiplayer online:
SI
Il gioco
Cosa combinerebbe 2K Sports se decidesse di programmare un titolo dedicato al calcio? Non lo sappiamo, ma, visti i risultati ottenuti con il basket (NBA 2K11 è, a nostro avviso, il miglior titolo sportivo di questa stagione) e adesso con il tennis, viene da chiedersi per quale motivo non tentare il colpo gobbo col gioco più seguito del pianeta. Il giudizio di merito lo diamo subito: Top Spin 4 è un dannatissimo capolavoro, in grado di accontentare tutti coloro alla ricerca di una simulazione coi controfiocchi, così come i tennisti dell'ultima ora che volessero cimentarsi nell'arte del “serve and volley” senza patire troppo.
Fin dalle prime battute si capisce subito come il lavoro svolto da 2K Czech, che ha sostituito PAM allo sviluppo, sia stato improntato alla simulazione e al rinnovamento del sistema di controllo. Chi dovesse essere abituato ai capitoli precedenti della serie potrebbe trovarsi inizialmente spiazzato dal nuovo modo di approcciare il colpo che i designer hanno pensato per svecchiare il tutto. Certo, ci sono sempre i quattro colpi base che sono assegnati agli altrettanti pulsanti principali del controller, ma ci si accorge in fretta di come buona parte dell'accento sia posto sul tempismo e la posizione, piuttosto che sulla potenza e l'angolazione, come invece avveniva in tutti i predecessori. Il colpo va caricato al momento corretto, e non è detto che una pressione lunga di un pulsante porti a una risposta potente se il rilascio avviene con una tempistica scorretta. È, insomma, più facile mandare fuori una pallina sbagliando il tempo di risposta piuttosto che eccedendo nell'angolazione, che si può comunque applicare al colpo in modo più o meno accentuato utilizzando in modo intuitivo la levetta analogica sinistra. Peraltro, giacché il tempismo è l'elemento portante di tutto il gameplay, è intuitivo come si debba prestare grandissima attenzione alla posizione in campo del nostro atleta, così che la distanza tra corpo e pallina sia l'ideale per portare il colpo nel miglior modo possibile.
La potenza non è tutto
I "risk shot" di vecchia memoria sono sostituiti da altre opzioni (come l'utilizzo alternativo della levetta analogica destra nei servizi), e non è pensabile utilizzarli in modo continuo e reiterato, come invece succedeva nei predecessori. Dall'altra parte, però, esiste anche un sistema semplificato di azione che consente di sostenere il ritmo di una partita anche a chi fosse a digiuno di simulazioni tennistiche. Il neofita di turno, quindi, in Top Spin 4 può cimentarsi con soddisfazione nell'arte della racchetta, senza rischiare di farsi cogliere da improvvida frustrazione. È proprio qui che risiede la grandezza di Top Spin 4, perché il titolo di 2K Czech riesce con grande equilibrio a soddisfare sia il videogiocatore esigente, sia quello alla ricerca di un prodotto sportivo valido, ma che non costringa a infinite sedute di training prima di riuscire a respingere la pallina nella metà campo avversaria. Il tutto mostrando sempre una fisica dei colpi e delle superfici che è davvero senza eguali nel panorama delle simulazioni tennistiche per qualsiasi piattaforma videoludica finora prodotta, a parte – forse - per qualche strana imprecisione negli scambi ravvicinati a rete.
Simulazione
L'aspetto simulativo diventa ancor più evidente quando si comincia la modalità carriera, dove si può crescere un tennista dagli albori fino alla completa consacrazione nel circuito del Grande Slam. Gli otto parametri che possono essere ritoccati di volta in volta (dritto, rovescio, potenza, servizio, velocità, resistenza, volée e riflessi) attraverso l'allocazione di Punti Esperienza hanno un'incidenza fortemente percepibile in campo, così come ogni tennista del roster si comporta in modo coerente con la sua controparte in carne ed ossa. In aggiunta, è possibile ingaggiare un allenatore in grado di ritoccare momentaneamente alcune proprietà del nostro alter ego, sbloccando alcune specifiche richieste che si palesano a mo' di sotto-obiettivi dei match come, ad esempio, completare con successo un certo numero di smash a rete o ace in battuta. Purtroppo, a voler cercare il pelo nell'uovo, nessuna modifica viene introdotta dal cambio di racchetta, la quale si rivela solamente come uno dei numerosi orpelli estetici che manderanno comunque in brodo di giuggiole i completisti più indefessi.
Impatto grafico di primo livello
Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto da 2K Czeck è da applausi a scena aperta. Il dettaglio degli scenari è elevatissimo, così come la palette dei colori risulta perfettamente integrata nel contesto. A stupire maggiormente, comunque, sono le animazioni degli atleti: la resa è talmente convincente che chiunque si trovasse a passare per caso vicino al vostro televisore (e desse uno sguardo poco attento) potrebbe credere di trovarsi di fronte a un match trasmesso via etere, piuttosto che a un videogioco fatto di soli pixel e bit. A contribuire al coinvolgimento generale non mancano alcuni colpi di classe (già visti altrove, per essere del tutto onesti) come la lingua del giudice di sedia che cambia a seconda del contesto, o intermezzi veloci ma estremamente spettacolari che regalano un taglio fortemente televisivo al titolo di 2K Czech. Peccato solo per i volti di alcuni atleti, che nei primi piani risultano meno convincenti di altri.
Multiplayer: la novità
Oltre ai classici match amichevoli che possono rivelarsi un vero e proprio campo di prova ove testare i progressi in single player, sono presenti sia un Tour Mondiale, ovvero una sorta di carriera online in cui l'obiettivo è diventare il miglior giocatore della stagione, sia la modalità 2K Open, che invece consente di scalare le classifiche online utilizzando uno dei tennisti professionisti già inclusi nel roster.
Roster
Andre Agassi
Bjorn Borg
Roger Federer
Jim Courier
Rafael Nadal
Boris Becker
Serena Williams
Patrick Rafter
Michael Chang
Dinara Safina
Andy Murray
Novak Djokovic
Ana Ivanovic
Ivan Lendel
Pete Sampras
Andy Roddick
James Blake
Caroline Wozniacki
Nikolay Davydenko
Gilles Simon
Bernard Tomic
Eugenie Bouchard
Stanislas Wawrinka
Vera Zvonareva
Jelena Jankovic