Chocobo
Mah. Bestemmia mi sembra esagerato. Villa comunque ha vinto tutto con la nazionale (l'inverso di Raul appunto) e ti dirò di più: è stato uno di quelli dal peso più decisivo in entrambe le vittorie (con buona pace dei sostenitori della teoria xavicentrica).
Non ha vinto col club e ok...ma stiamo sempre paragonando il Real Madrid col Valencia eh.

Vediamo cosa vincerà Villa questo di anno allora.

Di sicuro, per me stiamo sempre parlando di due dei più grandi attaccanti degli ultimi anni. Villa non è mica Tiribocchi come vuol far intendere la reazione di mark.
Tra l'altro, per quanto sia grande Raul, non ha proprio alcune caratteristiche che mi fanno amare Villa. Chessò, la velocità, la rapidità soprattutto, il dribbling, il calcio di punizione. Per dire, proprio nella partita contro il Madrid, quella della Manita, si può capire meglio cosa intendo dire: c'è Villa in modalità dio che fa a pezzi la difesa madridista con la sua velocità.
tesoro mio, Villa lo adoro dai tempi del Gijon e l'ho sempre preferito a Torres anche quando le ragazzine (cioè gli "appassionati" del calcio di oggi) ci sbavavano sopra.
Ma qui stiamo parlando di Raul, uno dei giocatori più forti. Non di questi ultimi 10-20 anni, ma della storia. Una leggenda che, quando finirà di giocare, sarà ai livelli dei più grandi nomi della storia del pallone.
Quello che viene fatto da tanti presunti fenomeni a 20 anni (che causano reazioni tipo "oddio, a 20 anni fa questoh!!1!1!1 e può ancora migliorare moltoh!!1!1!!1") lui lo faceva al Real Madrid a 17 anni. Non scherziamo, veramente
Anto#15
Ma Raul è leggenda per la sua storia, non per caratteristiche assolutamente superiori. Ha avuto la "fortuna" di nascere e crescere nel Real, ma secondo me parliamo di due fuoriclasse assoluti che sono alla pari, presi entrambi nei rispettivi momenti migliori.
Raul è stato superiore a qualsiasi attaccante o presunto tale che gira in questi ultimi anni.
Il fatto che Villa (ripeto, mostruoso, uno dei più forti attaccanti in circolazione. Ma non è Raul) l'abbia superato in numero di gol, è un ulteriore indice di quanto oggi sia molto facile segnare